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	<title>6aprile.it &#187; Altri documenti</title>
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	<description>L&#039;Aquila, l&#039;informazione dal 6 aprile 2009</description>
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		<title>RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE ED AGEVOLAZIONI FISCALI: LA GUIDA DELL&#8217;AGENZIA DELLE ENTRATE</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 07:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La legge finanziaria 2010 ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 il termine per fruire della detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. La stessa legge finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative. L’agevolazione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/altridoc/2011/11/12/ristrutturazioni-edilizie-ed-agevolazioni-fiscali-la-guida-dellagenzia-delle-entrate.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-16430" title="ingegneri" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/ingegneri-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />La legge finanziaria 2010 ha prorogato fino al <strong>31 dicembre 2012</strong> il termine per fruire della <strong>detrazione del 36%</strong> delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa legge finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-27558"></span>L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di<strong> edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013</strong>.<br />
Non ha più scadenza, inoltre, l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ha scadenze, anche, la possibilità di fruire:<br />
- della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione (e la ristrutturazione) dell’abitazione principale;<br />
- dell’applicazione dell’aliquota Iva al 4% sui beni finiti acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso (a prescindere che siano prima casa o meno) ed edifici assimilati.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un recente provvedimento (<strong>decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011</strong>, convertito dalla legge n. 106 del 12 luglio 2011) sono stati aboliti due importanti adempimenti precedentemente richiesti.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, per fruire della detrazione <strong>non è più necessario</strong>:<br />
- inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara;<br />
- indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella presente guida sono esposte in dettaglio le istruzioni per poter utilizzare al meglio le principali agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero edilizio.</p>
<p><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/guida_ristrutturazioni_edilizie_agenzia_delle_entrate.pdf">Scarica la guida in formato PDF</a></strong></p>
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		<title>Pagamenti Bollette: la deliberazione dell&#8217;Autorità per l&#8217;Energia elettrica e per il Gas</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/2010/01/01/7713.html</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 09:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
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		<description><![CDATA[Con la deliberazione n. ARG/com 185/09 del 1° dicembre 2009 l&#8217;Autorita&#8217; per l&#8217;energia elettrica ed il gas ha stabilito le linee guida sulle agevolazioni tariffarie per le popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile 2009. Le agevolazioni sono riconosciute fino ad un massimo del 50% e fino ad un periodo massimo di 36 mesi secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2010/01/01/7713.html"></a></div><p style="text-align: justify;">Con la <a href="http://www.6aprile.it/docs/Agevolazioni_tariffarie_Deliberazione01122009.pdf"><strong>deliberazione  n. ARG/com 185/09 del 1° dicembre 2009</strong> </a>l&#8217;Autorita&#8217; per l&#8217;energia elettrica ed il gas ha stabilito le linee guida sulle agevolazioni tariffarie per le popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile 2009.<br />
Le agevolazioni sono riconosciute fino ad un massimo del 50% e fino ad un periodo massimo di 36 mesi secondo alcuni criteri stabiliti dall&#8217;Autorita&#8217;. Le bollette sospese dal 6 aprile al 30 dicembre dovranno essere pagate con una rateizzazione di 24 mesi senza interessi.<br />
Stando alle disposizioni dell’Autorita&#8217; energetica, le imprese di vendita (come Enel o Enel gas nel caso dell’Aquila) dovranno pubblicare una informativa sui propri siti Internet in merito ai criteri di rateizzazione.</p>
<p><strong><a href="http://www.6aprile.it/docs/Agevolazioni_tariffarie_Deliberazione01122009.pdf">Scarica la deliberazione dell&#8217;Autorita&#8217; per l&#8217;Energia elettrica e per il gas </a></strong></p>
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		<title>Il metodo &#8220;Augustus&#8221; della Protezione Civile &#8211; conoscere per riflettere</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/2009/10/25/il-metodo-augustus-della-protezione-civile-conoscere-per-riflettere.html</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 21:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[augustus]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>

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		<description><![CDATA[Il manuale della Protezione Civile per la gestione delle emergenze. Come siamo &#8220;visti&#8221; e &#8220;psicologicamente condizionati e manipolati&#8221;. Leggetelo per essere più consapevoli, condividetelo, fornitelo se potete ai nostri rappresentanti politici locali&#8230; Alcune frasi del Metodo Augustus: &#8220;Comunicare cosa deve fare la popolazione La popolazione e&#8217; comunque sempre coinvolta nelle situazioni di crisi, sia emotivamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2009/10/25/il-metodo-augustus-della-protezione-civile-conoscere-per-riflettere.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;"><em> </em></span><em>Il <strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/10/Metodo_Augustus.pdf" target="_blank">manuale </a></strong>della Protezione Civile per la gestione delle emergenze. Come siamo <strong>&#8220;visti&#8221;</strong> e <strong>&#8220;psicologicamente condizionati e manipolati&#8221;</strong>. Leggetelo per essere più consapevoli, condividetelo, fornitelo se potete ai nostri rappresentanti politici locali&#8230;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Alcune frasi del Metodo Augustus:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Comunicare cosa deve fare la popolazione</strong><br />
La popolazione e&#8217; comunque sempre coinvolta nelle situazioni di crisi, sia emotivamente (teme di essere toccata dagli eventi, partecipa ai problemi di chi e&#8217; coinvolto), sia fisicamente (se non ha subito danni, comunque e&#8217; costretta a sopportare disagi).<br />
Questa sua obbligata “partecipazione” si associa prevalentemente a sensazioni di smarrimento e di impotenza. Pochi sono in grado di elaborare autonomamente strategie di risposta all’emergenza e la maggior parte si dibatte tra il rischio di un panico isterico ed irrazionale ed una ricerca ansiosa di aiuto, di riscontri e di punti certi di riferimento. Se la sua <strong>controparte istituzionale</strong> sara&#8217; sufficientemente <strong>autorevole </strong>e <strong>determinata</strong>, la maggior parte dei cittadini sara&#8217; disponibile ad <strong>abdicare alle proprie autonomie decisionali</strong>, a sottoporsi a privazioni e limitazioni, ad <strong>“ubbidire”</strong> alle direttive impartite.&#8221;</p>
<p><span id="more-4561"></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">&#8220;L’aver conquistato la fiducia della popolazione portandola ad assumere un atteggiamento di collaborazione e di <strong>disciplina</strong>, non può essere considerato un risultato finale ed acquisito definitivamente. Quanto può essere accettato nell’immediato manifestarsi della crisi, può essere rifiutato un momento dopo se non si chiariscono le funzionalita&#8217; e le finalita&#8217; delle direttive, se non si diffonde la <strong>sensazione </strong>che i sacrifici e le privazioni richieste portano a risultati concreti e contribuiscono a migliorare lo stato delle cose&#8230; Non solo: qualora il precipitare degli eventi lo rendesse necessario, sara&#8217; più facile <strong>imporre una disciplina più ferrea</strong> e <strong>chiedere sacrifici più duri&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;e&#8217; inutile</strong> perdersi in dettagli poco importanti, per esempio parlare della reazione incontrollata di una piccola parte della popolazione (<em>N.d.R. i comitati cittadini, siti/gruppi su web&#8230;)</em>, quando la comunita&#8217; si e&#8217; comportata, in generale, in maniera corretta&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sono solo alcune delle frasi riportate nel metodo Augustus (<strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/10/Metodo_Augustus.pdf" target="_blank">scarica l&#8217;allegato in PDF</a></strong>) .</p>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo visto in pratica, lo abbiamo &#8220;subito&#8221;, lo abbiamo denunciato più volte, quando vedevamo, <span style="text-decoration: underline;">oltre che in molti cittadini e stampa locale</span>,  una certa rassegnazione anche nei nostri rappresentanti politici  (es. <em><strong><a rel="bookmark" href="http://www.6aprile.it/?p=1709" target="_blank">&#8220;Dati censimento fabbisogni abitativi – il Comune cambia rotta, e&#8217; tornato Bertolaso&#8221;</a></strong></em>),  o nella trasparenza degli appalti (<em><strong><a rel="bookmark" href="http://www.6aprile.it/?p=4322" target="_blank">&#8220;Appalti poco trasparenti. A vantaggio di chi ?&#8221;</a></strong></em>) o  da ultimo sui dati online degli sfollati (<em><strong><a rel="bookmark" href="http://www.6aprile.it/?p=4525" target="_blank">&#8220;Protezione Civile: e&#8217; finita la trasparenza sugli sfollati ?&#8221;</a></strong></em>). Purtroppo abbiamo impiegato oltre 6 mesi per conoscere nei dettagli questa metodologia. Ci era sfuggita nel marasma informativo, ce l&#8217;ha segnalata il comitato <a href="http://http://cittadinixcittadini.blogspot.com/" target="_blank">&#8220;Cittadini per i i cittadini&#8221;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ci hanno colpito <strong>altre frasi importanti, purtroppo poco applicate nella gestione del post-terremoto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Le esigenze connesse alle realta&#8217; socio-economiche ed alle complesse situazioni morfologiche del territorio nazionale, hanno determinato la necessita&#8217; di sviluppare un “<strong>sistema di assistenza abitativa”</strong> finalizzato ad <strong>evitare</strong>, soprattutto nella provincia, nei centri minori e nelle numerose frazioni ed insediamenti abitativi disseminati sul territorio, <strong>lo spostamento delle famiglie interessate da un evento calamitoso dai luoghi di abituale residenza</strong>.&#8221; </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;</em><em>In particolare e&#8217; da sottolineare il vantaggio di considerare le popolazioni interessate come “soggetti attivi”, in grado di partecipare produttivamente alla ripresa della propria attivita&#8217; commerciale, industriale, agricola ecc., e quindi alla ricostruzione, contribuendo così ad una più rapida ripresa sociale ed economica dell’area interessata da un evento. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em><em>E’ da tener presente, inoltre, il problema dello <strong>spopolamento </strong>delle campagne e dei piccoli agglomerati urbani, <strong>soprattutto nelle zone montane</strong>, spesso favorito proprio dall’avversita&#8217; degli eventi naturali. La possibilita&#8217; di mantenere le popolazioni, nei limiti del possibile, nei propri territori, rappresenta vantaggi significativi rispetto a persone psicologicamente colpite dalla perdita della “Casa” intesa come luogo della memoria e della vita famigliare ma anche come valore fondamentale in termini economici.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">La realta&#8217; aquilana sappiamo quale sia, con decine di migliaia di persone trasferite sulla costa (molte ancora lì), e con le pressioni attuali su 4-5.000 persone per allontanarsi dalla loro residenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, una breve sintesi del metodo, tratta dal<a href="http://www.ispro.it/wiki/index.php5?title=Metodo_Augustus" target="_blank"> <strong>Portale di Protezione Civile e Difesa Civile</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ”Metodo Augustus” e&#8217; un metodo di approccio ai problemi della pianificazione di emergenza in protezione civile secondo criteri di massima semplificazione delle procedure. Una sorta di protocollo metodologico ormai acquisito a tutti i livelli per affrontare le problematiche dell&#8217;organizzazione delle risposte di protezione civile, ovvero la gestione dell’emergenza, l’informazione in situazioni di crisi e l’assistenza alloggiativa in emergenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di percorsi collaudati per la prima volta in occasione dell&#8217;alluvione della Versilia nel 1996, durante la crisi sismica in Umbria e Marche del 1997, e a Sarno nel 1998. Sulla base del Metodo Augustus, un Piano di emergenza viene schematizzato essenzialmente in tre parti: la prima e&#8217; quella della raccolta di informazioni (Dati da Base), la seconda quella dell&#8217;individuazione degli obiettivi di salvaguardia da conseguire (Lineamenti della Pianificazione) e finalmente, la terza, quella della realizzazione di un modello vero e proprio di intervento operativo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intuizione del metodo semplificato si deve all&#8217;opera di approfondimento e di indagine svolta da <em>Elvezio Galanti</em> con un gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Protezione Civile.</p>
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		<title>Decreto sulla riduzione delle tariffe di luce e gas</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 08:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[DOCUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
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		<category><![CDATA[tariffe]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 12 ottobre il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, ha firmato il Decreto n. 28 che dispone, d’intesa con l’Autorita&#8217; per l’energia elettrica e il gas, agevolazioni tariffarie per gli utenti nei Comuni del “cratere sismico”. Il provvedimento interessa tutti i titolari di utenze di energia elettrica e gas attive alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2009/10/14/decreto-sulla-riduzione-delle-tariffe-di-luce-e-gas.html"></a></div><p style="text-align: justify;">Il 12 ottobre il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, ha firmato il Decreto n. 28 che dispone, d’intesa con l’Autorita&#8217; per l’energia elettrica e il gas, agevolazioni tariffarie per gli utenti nei Comuni del “cratere sismico”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento interessa<strong> tutti i titolari di utenze di energia elettrica e gas attive alla data del 5 aprile </strong>scorso.</p>
<p><span id="more-4034"></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">In particolare, per le utenze domestiche il decreto prevede, <strong>a decorrere dal 6 aprile</strong>, per un periodo di <strong>tre anni</strong>, il pagamento dei soli prezzi di energia elettrica e gas, mentre <strong>esclude le componenti tariffarie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste agevolazioni sono <strong>cumulabili </strong>con le misure di compensazione previste dalla legislazione nazionale per i clienti domestici in condizioni di disagio economico o fisico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto dispone, inoltre, l’azzeramento dei costi per i <strong>nuovi allacci</strong> e le attivazioni relative agli alloggi temporanei assegnati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le <strong>utenze non domestiche</strong>, il decreto prevede la riduzione del 50% delle componenti tariffarie relative a servizi di distribuzione e di misura, mentre sono azzerate le altre componenti tariffarie.</p>
<p>Scarica l&#8217;<strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/10/dc_28_abruzzo_del_121009.pdf" target="_blank">allegato in PDF (Decreto n.28 del 12 ottobre)</a></strong></p>
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		<title>Aperto l&#8217;Ufficio Relazioni con il Pubblico</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 07:50:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[DOCUMENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=4043</guid>
		<description><![CDATA[Un punto informativo, a cui rivolgersi per conoscere agevolazioni e modalita&#8217; di presentazione delle domande, ma anche uno sportello a cui chiedere assistenza in caso di problemi particolari. Questo e&#8217; l’URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico, che ha aperto oggi, 13 ottobre, all’interno dell’ex palestra della Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Con orario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2009/10/14/aperto-lufficio-relazioni-con-il-pubblico.html"></a></div><p style="text-align: justify;">Un punto informativo, a cui rivolgersi per conoscere agevolazioni e modalita&#8217;  di presentazione delle domande, ma anche uno sportello a cui chiedere assistenza  in caso di problemi particolari. Questo e&#8217; l’URP, <strong><em>Ufficio Relazioni con il Pubblico</em></strong>,  che ha aperto oggi, <strong>13 ottobre</strong>, all’interno dell’<strong>ex palestra della Scuola della  Guardia di Finanza di Coppito</strong>.</p>
<p><span id="more-4043"></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Con <strong>orario continuato dalle ore 10 alle 16 dal lunedì al venerdì</strong>, l’Urp parte  sperimentalmente e, in questa prima fase, si concentra sul servizio allo sportello  con risposte immediate o con la presa in carico delle domande più specifiche,  che vengono costantemente monitorate. Il cittadino viene infatti ricontattato  dall’operatore che lo informa sull’andamento della sua pratica. In un secondo  periodo il servizio sara&#8217; potenziato con risposte anche per telefono ed e-mail  e verra&#8217; aperta un’isola informatica per la navigazione in internet.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/URP_IMG_0059_web.jpg" target="_blank"> </a>All’interno dell’URP due sportelli sono dedicati esclusivamente al <span style="text-decoration: underline;">Progetto C.A.S.E.</span>, con lo scopo di dare<a href="http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/URP_IMG_0059_web.jpg" target="_blank"> </a> informazioni e assistenza ai cittadini assegnatari di un appartamento del Piano,  anche attraverso il servizio e-mail: <em>infocase@protezionecivile.it</em>. Quest’indirizzo di posta si affianca ad un altro servizio e-mail gia&#8217; attivato  dal Comune dell’Aquila per rispondere alle questioni legate al Progetto C.A.S.E., in particolare alle  assegnazioni: <em>case@comune.laquila.it</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto “Sportello al pubblico” prevede il coinvolgimento della Protezione  Civile e delle amministrazioni nazionali e locali, con la collaborazione del Dipartimento  della Funzione pubblica e delle organizzazioni di interesse dei cittadini per  creare una base comune di conoscenze da cui attingere risposte certe e uguali  per tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Scarica la <strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/10/carta_dei_servizi_def_12_ottobre.pdf" target="_blank">Carta dei Servizi (pdf)</a></strong></p>
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		<title>Decreto n. 26 del 1° ottobre: nuovo elenco delle aree del Progetto C.A.S.E.</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/2009/10/02/decreto-n-26-del-1%c2%b0-ottobre-nuovo-elenco-delle-aree-del-progetto-c-a-s-e.html</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 20:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri documenti]]></category>
		<category><![CDATA[DOCUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[c.a.s.e.]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il decreto n. 26 firmato dal Commissario delegato il 1° ottobre, le 19 aree destinate agli edifici del Progetto C.A.S.E. riportate nei decreti n.6 dell’11 maggio e n. 18 del 24 agosto 2009, sono state ulteriormente integrate e modificate, così come risulta dagli elenchi allegati al provvedimento. Dalle ore 8.00 del giorno 2 ottobre, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2009/10/02/decreto-n-26-del-1%c2%b0-ottobre-nuovo-elenco-delle-aree-del-progetto-c-a-s-e.html"></a></div><p style="text-align: justify;">Con il decreto n. 26 firmato dal Commissario delegato il 1° ottobre, le 19 aree destinate agli edifici del Progetto C.A.S.E. riportate nei decreti n.6 dell’11 maggio e n. 18 del 24 agosto 2009, sono state ulteriormente integrate e modificate, così come risulta dagli elenchi allegati al provvedimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle ore 8.00 del giorno 2 ottobre, l’accesso alle aree  per la redazione dello stato di consistenza e dell’immissione in possesso, sara&#8217; effettuato da tecnici indicati dalla struttura commissariale e dall’Agenzia del territorio.</p>
<p>Scarica il<a href="http://www.6aprile.it/docs/Decreti_Ordinanze/decreto_n._26_del_1.10_nuovo_elenco_aree_case.pdf" target="_blank"> <strong>decreto n. 26 del 1° ottobre</strong></a></p>
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		<title>C.A.S.E., MAP ed altri alloggi temporanei: i documenti per la verifica dei requisiti</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 22:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri documenti]]></category>
		<category><![CDATA[LE NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>

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		<description><![CDATA[I cittadini aquilani sono convocati per presentare la documentazione che attesti i requisiti dichiarati nel modulo della rilevazione dell’1/10 agosto. Dal 19 settembre sono partite le telefonate di Linea Amica Abruzzo agli interessati per proporre data e ora e comunicare caso per caso quali documenti occorre presentare, e dove possono essere richiesti e ritirati. Sono state [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/altridoc/2009/09/26/c-a-s-e-map-ed-altri-alloggi-temporanei-i-documenti-per-la-verifica-dei-requisiti.html"></a></div><p style="text-align: justify;">I cittadini aquilani sono convocati per presentare la <strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/09/documenti_convocazione.pdf" target="_blank">documentazione</a></strong> che attesti i requisiti dichiarati nel modulo della rilevazione dell’1/10 agosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 19 settembre sono partite le telefonate di Linea Amica Abruzzo agli interessati  per proporre data e ora e comunicare caso per caso quali documenti occorre presentare,  e dove possono essere richiesti e ritirati. Sono state necessarie oltre 400 chiamate  per fissare gli appuntamenti fino al 25 settembre.<br />
<span id="more-3387"></span></p>
<hr />Gli accertamenti riguardano:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- L’identita&#8217; del  dichiarante e il nucleo di coabitazione<br />
- La residenza nel Comune dell’Aquila<br />
- La stabile dimora nel Comune dell’Aquila<br />
- Il nucleo monoparentale<br />
- L’agibilita&#8217; dell’abitazione principale<br />
- La titolarita&#8217; dell’abitazione principale<br />
- Lo status lavorativo<br />
- La scolarita&#8217;<br />
- La condizione di disabilita&#8217;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Solo dopo la verifica di questi requisiti e&#8217; confermata all’assegnatario la presenza  negli elenchi e l’area assegnata per l&#8217;alloggio del <strong><a href="http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=395&amp;cms_pk=16397" target="_blank">Progetto C.A.S.E.</a></strong> o <strong><a href="http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=395&amp;cms_pk=16398" target="_blank">MAP</a></strong> o le altre possibilita&#8217; di sistemazione temporanea.</p>
<p><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/09/documenti_convocazione.pdf"><strong>Scarica l&#8217;elenco documenti (PDF)</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Censimento fabbisogni abitativi &#8211; i dati definitivi</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/altridoc/2009/08/20/censimento-fabbisogni-abitativi-i-dati-definitivi.html</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 21:19:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri documenti]]></category>
		<category><![CDATA[LE NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>

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		<description><![CDATA[La protezione civile ha reso disponibile i dati relativi moduli di rilevazione delle esigenze abitative dei cittadini aquilani che hanno la casa E, F o in zona rossa. Sono 16.108 in totale i moduli protocollati, che restituiscono la fotografia delle esigenze di 36.352 persone ( i dati includono oltre 3000 moduli spediti con raccomandata a/r). Un dato importante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/altridoc/2009/08/20/censimento-fabbisogni-abitativi-i-dati-definitivi.html"></a></div><p style="text-align: justify;">La protezione civile ha reso disponibile i dati relativi moduli di rilevazione  delle esigenze abitative dei cittadini aquilani che hanno la <strong>casa E, F o in zona  rossa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono<strong> 16.108</strong> in totale <strong>i moduli protocollati</strong>, che restituiscono la fotografia  delle esigenze di <strong>36.352 persone</strong> ( i dati includono oltre 3000 moduli spediti con raccomandata  a/r).</p>
<p style="text-align: justify;">Un dato importante riguarda l’<span style="text-decoration: underline;">attuale sistemazione dei cittadini aquilani </span>considerati  dal censimento: il 17% risulta ospitato nelle aree di accoglienza, il 25% nelle  strutture ricettive della costa, mentre il 58% ha trovato autonomamente una sistemazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Da un punto di vista anagrafico, sono circa 3mila le persone che hanno più di  75 anni, un numero molto vicino alle quasi 4000 comprese nella fascia di eta&#8217; 0-19  anni. Questo dato può essere accostato a quello sulla composizione dei nuclei  familiari: dalla rilevazione emerge infatti che il 33% e&#8217; composto da una sola  persona, il 27% da due, il 19% da tre, con percentuali che scendono per famiglie  più numerose. Inoltre, la maggior parte degli aquilani – con il 57% &#8211; e&#8217; proprietario  della casa in cui abitava; a seguire, il 26% e&#8217; in affitto. Ridotta infine al 6%  la percentuale dei cittadini Ue o Extra Ue.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2037"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il censimento e&#8217; stato anche l’occasione per i cittadini aquilani di esprimere  la preferenza tra le tre soluzioni temporanee disponibili. Il <strong>64%, cioe&#8217; 8.671  sottoscrittori</strong> del modulo, dichiara di preferire per sé e per la propria famiglia  la sistemazione in una casa del progetto <strong>C.A.S.E.</strong>, <span style="text-decoration: underline;">il 32%, ossia 4.237 sottoscrittori,  preferisce il CAS</span>, <em>Contributo di Autonoma Sistemazione</em>, mentre un residuo 4% dichiara  che preferirebbe uno degli appartamenti in affitto messi a disposizione dallo  Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Interessante infine il dato relativo alle <span style="text-decoration: underline;">richieste di alloggio universitario</span>:  in tutto, sono 2.516, una quota significativa che indica anche la fiducia dei  giovani in una rapida ripresa dell’Universita&#8217; aquilana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/08/dati_definitivi_censimento.pdf">Scarica il documento con i dati della Protezione Civile</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sangue e cemento &#8211; le verità nascoste sul terremoto in Abruzzo</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/2009/08/04/sangue-e-cemento-le-verita-nascoste-sul-terremoto-in-abruzzo.html</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 11:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri documenti]]></category>
		<category><![CDATA[DOCUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[L'altra verità del terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[travaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnaliamo questo libro, con relativo DVD, di Marco Travaglio. - Perché L’Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosita&#8217; sismica? - Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese? - Perché dopo l’inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate? - Perché si consente di costruire nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2009/08/04/sangue-e-cemento-le-verita-nascoste-sul-terremoto-in-abruzzo.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/08/sanguecemento.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1311" title="Libro sangue e cemento" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/08/sanguecemento.gif" alt="Libro sangue e cemento" width="200" height="291" /></a>Segnaliamo questo libro, con relativo DVD, di Marco Travaglio.</p>
<p style="text-align: justify;">- Perché L’Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosita&#8217; sismica?<br />
- Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese?<br />
- Perché dopo l’inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate?<br />
- Perché si consente di costruire nelle zone sismiche con materiali mescolati con troppa acqua, sabbia salata, ferro di cattive colate, insomma perché si costruiscono edifici destinati a crollare?<br />
- Perché si tollerano le infiltrazioni della criminalita&#8217; organizzata nell’edilizia delle zone sismiche?<br />
- Perché le imprese che hanno costruito gli edifici crollati non vengono escluse dalla ricostruzione?<br />
- Perché la ricostruzione viene gestita al riparo del controllo della popolazione?<br />
- Perché si accetta che il governo abbia fatto del terremoto dell’Aquila uno spot elettorale?<br />
- Perché la satira deve subire delle censure se si limita a dire che “il re e&#8217; nudo!”?<br />
- Perché solo alcuni mass media hanno posto queste domande?<br />
- Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone?</p>
<p>Sul <strong><a title="Sangue e cemento" href="http://www.editoririuniti.net/content/sangue-e-cemento-le-verit%C3%A0-nascoste-sul-terremoto-abruzzo" target="_blank">sito di Editori Riuniti</a></strong> un breve trailer del DVD.</p>
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		</item>
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		<title>1-10 agosto &#8211; censimento fabbisogno abitazioni (aggiornato)</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/2009/08/03/1-10-agosto-censimento-fabbisogno-abitazioni.html</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 06:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri documenti]]></category>
		<category><![CDATA[DOCUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[censimento]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>

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		<description><![CDATA[Zone rosse L&#8217;Aquila e Frazioni Dal sito della Protezione Civile (aggiornameto relativo alle zone rosse di L&#8217;Aquila e frazioni, fra i documenti allegati alla fine dell&#8217;articolo) La Protezione Civile, insieme al Comune dell&#8217;Aquila, ha organizzato una campagna per rilevare i fabbisogni alloggiativi dei cittadini aquilani che hanno la casa E, F o in zona rossa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/2009/08/03/1-10-agosto-censimento-fabbisogno-abitazioni.html"></a></div><p><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/07/20090801_censimento_e_zone_rosse.pdf">Zone rosse L&#8217;Aquila e Frazioni</a></p>
<p><em><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/07/ProtezioneCivile.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1206" title="Protezione Civile" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/07/ProtezioneCivile.jpg" alt="Protezione Civile" width="185" height="91" /></a>Dal sito della <a href="http://www.protezionecivile.it" target="_blank">Protezione Civile</a></em> <strong>(aggiornameto relativo alle zone rosse di L&#8217;Aquila e frazioni, fra i documenti allegati alla fine dell&#8217;articolo)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Protezione Civile, insieme al Comune dell&#8217;Aquila, ha organizzato una campagna per rilevare i fabbisogni alloggiativi dei cittadini aquilani che hanno la casa E, F o in zona rossa. Il modulo per la rilevazione sara&#8217; distributo dall&#8217;1 al 10 agosto nelle aree di accoglienza, nei COM, nei COI, nelle Unita&#8217; di Comando locale dei Vigili del Fuoco e nelle sedi del Comune. La rilevazione e&#8217; fondamentale per conoscere nel dettaglio le condizioni e gli orientamenti dei cittadini tra le diverse possibilita&#8217; di sistemazione offerte dalla Protezione Civile. Il Dipartimento della Protezione Civile e il Comune dell’Aquila lavoreranno per venire incontro alle preferenze espresse.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1203"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo principale e&#8217; ottenere tutti gli elementi necessari a pianificare nel modo più efficace la <strong>chiusura dei campi di accoglienza entro settembre</strong> e la sistemazione confortevole di tutti i cittadini che ne hanno diritto.I  moduli di rilevazione valgono come autocertificazione e sono condizione indispensabile per ottenere l’alloggio temporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi deve compilare il modulo</strong>. Tutti i cittadini del Comune dell’Aquila che il 6 aprile 2009 abitavano in una <strong>casa classificata come E o F, o in zona rossa</strong>. Per presentare la dichiarazione dovranno rispondere a quattro requisiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali documenti portare</strong>. Chi compila la domanda deve portare con sé un documento di identita&#8217;, il proprio codice fiscale e quello delle persone con cui intende abitare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando consegnare il modulo</strong>. Il modulo per la rilevazione dovra&#8217; essere compilato e consegnato <strong>dall’1 al 10 agosto 2009</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le tre soluzioni abitative per un nucleo familiare o più nuclei aggregati</strong>. Chi compila il modulo potra&#8217; esprimere per sé e per il suo nucleo familiare la preferenza tra:<br />
- un appartamento del progetto C.A.S.E;<br />
- un appartamento in affitto nel Comune dell’Aquila o nei Comuni vicini, a spese dello Stato e alle condizioni definite dall’ordinanza n. 3769;<br />
- un contributo, se si preferisce sistemarsi autonomamente. Per questa terza soluzione si prevede di aumentare l’importo del contributo in modo da garantire comunque una sistemazione idonea al nucleo familiare.<br />
Se si decide di coabitare con altri nuclei o persone, anche indipendentemente dalle relazioni di parentela (ad esempio badante), il referente degli altri nuclei familiari deve avere i requisiti per l’assegnazione degli alloggi e deve compilare e firmare il modulo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove trovare il modulo</strong>. Il modulo sara&#8217; in distribuzione dal 1 agosto nelle aree di accoglienza, nei COM, nei COI e nelle sedi del Comune. Per compilarlo sono stati organizzati servizi di assistenza nelle aree di accoglienza, nei COI di Giulianova, Montesilvano, Ortona e Lanciano, nella sede del Comune dell’Aquila di via Rocco Carabba, 6. Uffici mobili della Protezione Civile si trovano davanti agli uffici del Comune dell’Aquila e al centro commerciale L’Aquilone.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come farsi aiutare nella compilazione</strong>. Dall&#8217;1 al 10 agosto sara&#8217; possibile ricevere assistenza telefonica alla compilazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come consegnare il modulo</strong>. Il modulo potra&#8217; essere consegnato a mano nelle aree di accoglienza; presso i COI di Giulianova, Montesilvano, Ortona e Lanciano; presso il Servizio assistenza e politiche abitative del Comune dell’Aquila, oppure inviato per raccomandata a: Comune dell’Aquila, Servizio assistenza e politiche abitative – via Rocco Carabba 6 – 67100 L’Aquila.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Modello censimento abitazioni" href="http://www.6aprile.it/docs/ComuneAQ/20090801_modello_censimento_1-10_agosto.pdf" target="_blank">Modulo da compilare (dal sito del comune dell&#8217;Aquila)<br />
</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/07/istruzioni_fabbisogno_alloggiativo_definitivo_r.pdf">Le istruzioni per la compilazione del modulo</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/07/20090801_censimento_e_zone_rosse.pdf">Zone rosse L&#8217;Aquila e Frazioni</a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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