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	<title>6aprile.it &#187; DECRETI E ORDINANZE</title>
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	<description>L&#039;Aquila, l&#039;informazione dal 6 aprile 2009</description>
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		<title>TERREMOTO: FIRMATA DA MONTI L&#8217;ORDINANZA N.3992 DI PROROGA EMERGENZA</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 17:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[3 gennaio 2011 &#8211; Il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, ha firmato l’ordinanza con la quale proroga le disposizioni, relative alla gestione dell’emergenza e alla ricostruzione, per l’area del cratere sismico. L’ordinanza, che prevede oneri finanziari per complessivi 7 milioni 845mila euro, è legata, come si legge nel testo, alla “necessità di prorogare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2012/01/03/terremoto-firmata-da-monti-lordinanza-n-3992-di-proroga-emergenza.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-29419 alignleft" title="stemma-repubblica-italiana" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/stemma-repubblica-italiana-266x30014.jpg" alt="" width="266" height="300" />3 gennaio 2011 &#8211; Il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, ha firmato l’ordinanza con la quale proroga le disposizioni, relative alla gestione dell’emergenza e alla ricostruzione, per l’area del cratere sismico.<br />
L’ordinanza, che prevede oneri finanziari per complessivi 7 milioni 845mila euro, è legata, come si legge nel testo, alla “necessità di prorogare la vigenza di alcune disposizioni emergenziali già adottate nelle precedenti ordinanze di protezione civile, al fine di assicurare senza soluzione di continuità l’assistenza alla popolazione colpita dal sisma del 6 aprile 2009, nonché la ricostruzione e il rilancio del territorio”.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-29627"></span>In particolare, i Comuni del cratere e la Provincia dell’Aquila sono autorizzati a stipulare o prorogare i <strong>contratti di lavoro a tempo determinato e quelli di collaborazione coordinata e continuativa fino al 31 marzo 2012</strong>. Comune e Provincia dell’Aquila potranno inoltre prorogare, sempre fino al 31 marzo, la convenzione stipulata con la società <strong>Abruzzo Engineering</strong> per quanto riguarda le attività di controllo sulle asseverazioni dei professionisti, l’istruttoria dei progetti e le attività amministrative e tecniche di messa in sicurezza, riparazione e ricostruzione degli edifici danneggiati.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo scopo l’ordinanza prevede risorse per 1 milione 450mila euro per la proroga dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa dei Comuni del cratere e della Provincia dell’Aquila, 292mila euro per la proroga degli stessi contratti al Comune dell’Aquila, di 200mila euro per la proroga della convenzione tra Abruzzo Engineering e la Provincia dell’Aquila e di 950mila euro per quella tra la medesima società e il Comune dell’Aquila.</p>
<p style="text-align: justify;">Vengono inoltre stanziati 792mila 500 euro per gli 88 dipendenti a tempo determinato del Comune del capoluogo e ulteriori 200mila per la convenzione con il Servizio di elaborazione dati del Comune dell’Aquila (Sed) per la gestione delle banche dati relative alle attività di assistenza alla popolazione e ai finanziamenti per la riparazione degli edifici danneggiati dal sisma.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ordinanza prevede <strong>copertura, sempre fino al 31 marzo, anche per il personale dei Vigili del Fuoco</strong> impiegato nelle operazioni connesse all’emergenza e per le spese relative all’assistenza alla popolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Scarica l&#8217;ordinanza<strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/opcm_3992.pdf"> n.3992 del 2 gennaio 2012</a></strong> di proroga emergenza</p>
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		<title>TERREMOTO, PROROGA EMERGENZA: ECCO IL DECRETO SALVA CHIODI E CICCHETTI</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 19:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 7 dicembre 2011 &#8211; Con la firma del decreto del 4 dicembre 2011 il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza per i territori colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009. Forniamo il testo del decreto ricordando che lo stesso è in attesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/decreti/2011/12/07/terremoto-proroga-emergenza-ecco-il-decreto-salva-chiodi-e-cicchetti.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-18224" title="antonio_cicchetti2" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/11/antonio_cicchetti2-300x159.jpg" alt="" width="300" height="159" />L&#8217;Aquila, 7 dicembre 2011 &#8211; Con la firma del decreto del 4 dicembre 2011 il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, ha <strong>prorogato fino al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza per i territori colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009</strong>.<br />
Forniamo il testo del decreto ricordando che lo stesso è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.<span id="more-28552"></span></p>
<p><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/dpcm_4-12-2011_proroga_abruzzo_emergenza.pdf">Scarica il decreto di proroga del 4 dicembre 2011</a></strong></p>
<p><strong>COSA DICEVA L&#8217;ORDINANZA 3833 DEL 22 DICEMBRE 2009</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ARTICOLO 1</strong><br />
II <strong>Presidente della regione Abruzzo</strong>, Commissario delegato per Ie attivita di cui all&#8217;articolo 4, comma 2, del decreto-Iegge 28 aprile 2009, n. 39 convertito dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, assume Ie funzioni di Commissario delegato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, a decorrere dal 1° febbraio 2010 e <strong>per l&#8217;intera durata della stato di emergenza</strong>, operando con i poteri e Ie deroghe di cui aile ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate per superare iI contesto emergenziale e prosegue gli interventi di prime soccorso e di assistenza in favore delle popolazioni colpite dai medesimi eventi, ad esclusione degli interventi per il completamento del progetto C.A.S.E. e dei moduli abitativi provvisori (MAP) e scolastici (MUSP).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ARTICOLO 2</strong><br />
Dal 1 febbraio 2010<strong> il Sindaco del comune di L&#8217;Aquila è nominato Vice Commissario vicario</strong> del Commissario delegato per la ricostruzione ed e autorizzato ad aprire un&#8217;apposita contabilita speciale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;ORDINANZA 3898, che nominava il Vice Commissario delegato Antonio Cicchetti</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-large wp-image-28672 aligncenter" title="art1_3898" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/art1_3898-590x175.jpg" alt="" width="590" height="175" /></p>
<p style="text-align: justify;">E L&#8217;<strong>ORDINANZA 3905</strong>, che attribuiva al vice commissario per il post-emergenza, Antonio Cicchetti, tutte le funzioni vicarie che erano state assegnate al Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ARTICOLO  1</strong><br />
1. In ragione delle dimissioni rassegnate dal  Sindaco della città dell&#8217;Aquila da Vice Commissario delegato con funzioni vicarie, attribuite ai sensi dell&#8217;articolo 2 dell&#8217;ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3883 del 22 dicembre 2009, il Vice Commissario delegato di cui all&#8217;articolo 1 dell&#8217;ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3898 del 17 settembre 2010 subentra nelle medesime funzioni vicarie, e conseguentemente in tutte le connesse attribuzioni riconosciute con le ordinanze del Presidente del Consiglio citate nelle premesse.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>ORDINANZA N.3979: 8,5 MILIONI PER LE SCUOLE DEL CRATERE</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 19:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Opcm n. 3979 dell&#8217;11 novembre 2011: ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. Un unico articolo nell&#8217;ordinanza n.3979 dell&#8217;11 novembre 2011, che riguarda le attivita&#8217; inerenti all&#8217;anno scolastico 2011-2012 e l&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico 2012-2013 nel territorio della regione Abruzzo. Ravvisata la necessita&#8217; di garantire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2011/11/21/ordinanza-n-3979-85-milioni-per-le-scuole-del-cratere.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-16554" title="stemma-repubblica-italiana" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/stemma-repubblica-italiana-266x300.jpg" alt="" width="266" height="300" /><strong>Opcm n. 3979 dell&#8217;11 novembre 2011: ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un unico articolo nell&#8217;ordinanza n.3979 dell&#8217;11 novembre 2011, che riguarda le attivita&#8217; inerenti all&#8217;anno scolastico 2011-2012 e l&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico 2012-2013 nel territorio della regione Abruzzo.<span id="more-27974"></span><br />
Ravvisata la necessita&#8217; di garantire l&#8217;<strong>apertura pomeridiana delle scuole per assicurare l&#8217;integrazione degli studenti che si trovano in una situazione di disagio da trauma post-terremoto</strong> &#8211; si legge nel&#8221;ordinanza &#8211; come ampliamente documentato dalla ricerca svolta dall&#8217;Ospedale Bambino Gesu&#8217; di Roma, e vista la richiesta dell&#8217;Ufficio scolastico regionale per l&#8217;Abruzzo del Ministero dell&#8217;istruzione, dell&#8217;universita&#8217; e della ricerca, l&#8217;ordinanza dispone quanto segue:</p>
<p><strong>Art. 1</strong><br />
1. Al fine di assicurare lo svolgimento delle attivita&#8217; inerenti all&#8217;anno scolastico 2011-2012 e per garantire l&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico 2012-2013 nel territorio della regione Abruzzo, e&#8217; assegnata all&#8217;Ufficio scolastico Regionale per l&#8217;Abruzzo la somma di <strong>euro 8.500.000,00</strong>.<br />
2. Le risorse di cui al comma 1 sono utilizzate prioritariamente: a) per la <strong>manutenzione dei MUSP</strong> nei comuni di cui all&#8217;art. 1, comma 2, del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77;<br />
b) per <strong>garantire il tempo pieno nella scuola primaria ed il tempo prolungato nella scuola secondaria di 1° grado</strong>;<br />
c) per ampliare l&#8217;offerta formativa nelle scuole di ogni ordine e grado;<br />
d) per garantire <strong>la vigilanza e la sicurezza</strong> nelle scuole di ogni ordine e grado anche mediante l&#8217;incremento delle attuali dotazioni organiche.<br />
3. Agli oneri derivanti dal presente articolo, quantificati in euro 8.500.000,00, si provvede a valere sulle risorse stanziate per la ricostruzione di cui all&#8217;art. 14, comma 1, del <strong>decreto-legge n. 39 del 2009</strong>, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.</p>
<p>La presente ordinanza sara&#8217; pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.</p>
<p><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/opcm_n__3979_del_11_11_2011_abruzzo.pdf">Scarica l&#8217;ordinanza n. 3979 dell&#8217;11 novembre 2011</a></strong></p>
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		<title>TERREMOTO: PUBBLICATE LE ORDINANZE N.3976 E N. 3978 SU TASSE E RICOSTRUZIONE</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 06:44:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 15 novembre 2011 &#8211; Sono state pubblicate, dopo le ampie anticipazioni sui contenuti dei giorni scorsi, le ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri contenenti ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e relative al processo di ricostruzione degli edifici ubicati fuori del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2011/11/15/terremoto-pubblicate-le-ordinanze-n-3976-e-n-3978-su-tasse-e-ricostruzione.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-16554" title="stemma-repubblica-italiana" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/stemma-repubblica-italiana-266x300.jpg" alt="" width="266" height="300" />L&#8217;Aquila, 15 novembre 2011 &#8211; Sono state pubblicate, dopo le ampie anticipazioni sui contenuti dei giorni scorsi, le ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri contenenti ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e relative al processo di ricostruzione degli edifici ubicati fuori del perimetro dei centri storici.<span id="more-27715"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/opcm_3976_del_08-11-2011.pdf">Ordinanza n. 3976 del 8 novembre 2011</a></strong><br />
E’ prorogato al 31 dicembre 2011 il versamento delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011 delle tasse sospese a causa del sisma del 6 aprile 2009 per i contribuenti residenti o operanti nei Comuni del cratere. Lo stabilisce l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3976 firmata l’8 novembre scorso dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al fine di consentire ai cittadini della provincia dell’Aquila e degli altri Comuni della regione Abruzzo colpiti dal sisma di fruire di un periodo di tempo più congruo per effettuare gli adempimenti tributari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/opcm_3978_del_08-11-2011.pdf">Ordinanza n. 3978 del 8 novembre 2011</a></strong><br />
Nuove misure per la ricostruzione degli edifici privati fuori dai centri storici, realizzazione di centri antiviolenza e di aggregazione per le donne e sostegno alla mobilità studentesca. Sono alcune tra le principale novità introdotte dall’ordinanza 3978 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, firmata l’8 novembre scorso.</p>
<p><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/opcm_3976_del_08-11-2011.pdf">Scarica l&#8217;Ordinanza n. 3976 del 8 novembre 2011</a></strong><br />
<strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/opcm_3978_del_08-11-2011.pdf">Scarica l&#8217;Ordinanza n. 3976 del 8 novembre 2011</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>TERREMOTO: ORDINANZA N. 3978 SU RICOSTRUZIONE PESANTE E ALTRO</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 14:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 10 novembre 2011 &#8211; Nuove misure per accelerare la ricostruzione degli edifici privati fuori dai centri storici, realizzazione di centri antiviolenza e di aggregazione per le donne e sostegno alla mobilita&#8217; studentesca. Sono alcune tra le principale novita&#8217; introdotte dall&#8217;ordinanza 3978 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, firmata l&#8217;8 novembre scorso. ART. 2: L’istituzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2011/11/10/terremoto-ordinanza-n-3978-su-ricostruzione-pesante-e-altro.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-16554" title="stemma-repubblica-italiana" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/stemma-repubblica-italiana-266x300.jpg" alt="" width="266" height="300" />L&#8217;Aquila, 10 novembre 2011 &#8211; Nuove misure per accelerare la ricostruzione degli edifici privati fuori dai centri storici, realizzazione di centri antiviolenza e di aggregazione per le donne e sostegno alla mobilita&#8217; studentesca.<br />
Sono alcune tra le principale novita&#8217; introdotte dall&#8217;<strong>ordinanza 3978 </strong>della Presidenza del Consiglio dei Ministri, firmata l&#8217;8 novembre scorso.<span id="more-27497"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ART. 2</strong>: L’istituzione di un’apposita commissione, presieduta dal <strong>commissario vicario</strong> e composta dal <strong>sindaco dell’Aquila</strong> e da <strong>un sindaco in rappresentanza degli altri Comuni del cratere</strong>, oltre ai <strong>coordinatori di Stm e Sge</strong>, consentirà il monitoraggio dei progetti di ricostruzione degli edifici privati, nonché degli interventi di sostituzione edilizia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ART. 3</strong>: La congruità dei tempi indicati nel preventivo di spesa e dei tempi di esecuzione dei lavori delle singole unità immobiliari sarà valutata dai Comuni, anche avvalendosi di Reluis e Cineas. <strong>I lavori devono concludersi entro 24 mesi dalla pubblicazione del contributo definitivo</strong>, fatte salve le situazioni di particolare complessità; decorsi inutilmente i termini i nuclei familiari interessati decadono dal diritto di assegnazione di un alloggio del Progetto C.a.s.e., dei Map o del Fondo immobiliare ovvero dal diritto alle altre forme di assistenza alloggiativa, fermo restando il diritto al Cas (contributo per l’autonoma sistemazione) per un ulteriore periodo massimo di 4 mesi. <strong>Per ogni mese di ritardo rispetto alla data stabilita per la fine dei lavori verrà decurtato il 5 per cento del compenso spettante agli amministratori di condominio, ai rappresentanti legali dei consorzi nonché al progettista e al direttore dei lavori</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ART. 4</strong>: In caso di <strong>sostituzione edilizia</strong>, il progetto definitivo per la realizzazione del nuovo edificio va consegnato entro 90 giorni dal riconoscimento del contributo all’amministrazione comunale, che rilascia il titolo abilitativo edilizio entro 60 giorni dalla consegna del progetto. Le integrazioni vanno presentate entro 30 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ART. 6 e 7: </strong>: Da sottolineare l’importanza delle disposizioni previste agli articoli  6 e 7: i nuclei familiari che non rispettano i termini per la presentazione delle pratiche di ricostruzione, fissate in <strong>180 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza 3978 in Gazzetta Ufficiale</strong>, o dalla nomina del rappresentante legale del consorzio ovvero dalla data di pubblicazione dell’esito di agibilità se successive, perdono <strong>ogni beneficio assistenziale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ART. 10</strong>: Per la ripresa delle <strong>attività di sostegno delle donne e delle madri in situazione di difficoltà</strong>, con particolare riguardo alle situazioni di oppressione, violenza e discriminazione, il commissario delegato provvede alla ristrutturazione di edifici colpiti dal sisma già utilizzati quali centri antiviolenza e di lotta all’emarginazione, nonché a realizzare un centro poliedrico per le donne, per lo svolgimento di iniziative per il contrasto di situazioni di marginalità dovute anche alla violenza di genere e sui bambini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ART. 13</strong>: Infine il commissario delegato provvede ad assicurare i <strong>servizi di mobilità agli studenti iscritti all&#8217;anno accademico 2011-2012</strong> attraverso apposite corse dedicate con onori a carico delle proprie risorse.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>ORDINANZA N. 3968: ALTRI INTERVENTI PER L&#8217;EMERGENZA TERREMOTO IN ABRUZZO</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 19:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2011 Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 Art. 1 1. Il Commissario delegato per la ricostruzione è autorizzato a provvedere al ripristino dei locali dell&#8217;edificio B1 &#8211; blocco «Olbia» e dell&#8217;edificio F1 della caserma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2011/10/20/ordinanza-n-3968-altri-interventi-per-lemergenza-terremoto-in-abruzzo.html"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-15377" title="protezione_civile" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/08/protezione_civile.jpg" alt="" width="300" height="300" />Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2011</p>
<p><strong>Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Art. 1</strong><br />
1. Il Commissario delegato per la ricostruzione è autorizzato a provvedere al ripristino dei locali dell&#8217;edificio B1 &#8211; blocco «Olbia» e dell&#8217;edificio F1 della caserma della Guardia di finanza dell&#8217;Aquila «M.A.V.M. Mar. Magg. Vincenzo Giudice», utilizzati per l&#8217;organizzazione del G8 e per assicurare l&#8217;assistenza alloggiativa alla popolazione colpita dal sisma del 6 aprile 2009, avvalendosi del Comandante *pro-tempore del Reparto tecnico logistico amministrativo degli Istituti di istruzione della Guardia di finanza, quale soggetto attuatore, al quale non spetta alcun compenso.<span id="more-26494"></span><br />
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, nel limite massimo di euro 691.090,01, si provvede a valere sulle risorse stanziate per la ricostruzione di cui all&#8217;art. 14, comma 1 del decreto-legge n. 39 del 2009.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Art. 2</strong><br />
1. Il Commissario delegato &#8211; Presidente della regione Abruzzo, in esito all&#8217;attività svolta dall&#8217;Agenzia del territorio sulla base della convenzione del 26 novembre 2009, prot. 63556, anche al fine di favorire la ripresa delle attività sportive nel territorio abruzzese, è autorizzato a trasferire al comune di Anversa degli Abruzzi la somma complessiva di euro 1.311,28, al comune dell&#8217;Aquila la somma complessiva di euro 638.107,64, al comune di Cansano la somma complessiva di euro 6.393,00, al comune di Castelvecchio Calvisio la somma complessiva di euro 24.702,46; al comune di Collepietro la somma complessiva di euro 50.986,00; al comune di Corfinio la somma complessiva di euro 3.401,52, al comune di Lucoli la somma complessiva di euro 37.215,48, al comune di Navelli la somma complessiva di euro 36.144,52, al comune di San Benedetto in Perillis la somma complessiva di euro 10.505,00, al comune di Sant&#8217;Eusanio Forconese la somma complessiva di euro 15.482,21, al comune di Sulmona la somma complessiva di euro 39.463,57 al fine di consentire agli stessi enti il pagamento, ai relativi aventi diritto, delle somme per l&#8217;indennità di occupazione, per il ristoro dei danni e per il ripristino dello *status quo ante delle ex aree di accoglienza. I comuni provvedono a rendicontare al Commissario delegato in ordine all&#8217;utilizzo delle somme loro assegnate.</p>
<p style="text-align: justify;">2. Agli oneri derivanti dall&#8217;attuazione del presente articolo, pari a euro 863.712,68, comprensive dell&#8217;IVA al 10% sulle somme dovute a titolo di ripristino, si provvede a valere sulle disponibilità di cui all&#8217;art. 14, comma 1, del decreto-legge n. 39/2009.</p>
<p><strong>Art. 3</strong><br />
1. L&#8217;art. 1, comma 1, dell&#8217;ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3931 del 7 aprile 2011, è sostituito dal seguente:</p>
<p style="text-align: justify;">«1. Il Dipartimento della protezione civile è autorizzato a trasferire al Commissario delegato per la ricostruzione ed al Vice Commissario per i beni culturali le risorse provenienti dalle donazioni private, relative agli interventi approvati dal Comitato dei garanti, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 maggio 2009, sulla base anche degli specifici accordi stipulati dal Dipartimento della protezione civile, la cui realizzazione è affidata rispettivamente al comune dell&#8217;Aquila ed al medesimo Vice Commissario per i beni culturali. Restano fermi gli obblighi di rendicontazione di cui all&#8217;art. 5, comma 5-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225.».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Art. 4</strong><br />
1. Al fine di consentire la ripresa dell&#8217;economia nel territorio colpito dal sisma del 6 aprile 2009, le imprese con sede nei comuni di cui all&#8217;art. 1, comma 2, del decreto-legge n. 39/2009, beneficiarie delle agevolazioni e dei finanziamenti di cui ai capi II e IV della legge regione Abruzzo 20 luglio 2002, n. 16, e dei relativi regolamenti di attuazione 13 novembre 2002, n. 3, possono concedere parzialmente o totalmente in locazione gli immobili oggetto delle suddette agevolazioni anche in assenza di una situazione di conclamata crisi aziendale, in deroga all&#8217;art. 26, lettera e), della legge regione Abruzzo n. 16/2002 ed agli articoli 36, lettera e) e 61, lettera f) del relativo regolamento di attuazione n. 3/2002.<br />
2. I contratti di locazione posti in essere ai sensi del comma 1 non possono avere durata superiore ad un anno dalla cessazione dello stato di emergenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Art. 5</strong><br />
1. All&#8217;art. 4 dell&#8217;ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3945 del 13 giugno 2011, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente comma:<br />
«2. Nella determinazione del canone di cui al comma 1 i sindaci possono tener conto altresì delle oggettive maggiori condizioni di disagio dei nuclei familiari in attesa della riparazione o ricostruzione dell&#8217;unità immobiliare di proprietà adibita ad abitazione principale alla data del sisma del 6 aprile 2009, rispetto ai nuclei familiari che alla predetta data occupavano l&#8217;abitazione a titolo personale di godimento. Analogo criterio può trovare, altresì, applicazione anche per la rideterminazione dei canoni di locazione degli alloggi del Fondo immobiliare e di quelli occupati ai sensi dell&#8217;ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3769 del 15 maggio 2009.».</p>
<p><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/10/OPCM_3968_12ottobre2011.pdf">Scarica l&#8217;ordinanza in formato pdf</a></strong></p>
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		<title>Chiodi promulga 3 leggi regionali su aree produttive e personale</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 10:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corrado Mastropietro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha promulgato tre nuove leggi regionali. La prima, la n. 22 del 29 luglio 2011, reca: &#8221;Modifiche alla L.R. 27 maggio 2009 n. 9 &#8211; Disposizioni urgenti per favorire la ripresa delle attivita&#8217; economiche nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 e modifiche alla L.R. 12/2007&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/08/24/chiodi-promulga-3-leggi-regionali-su-aree-produttive-e-personale.html"></a></div><p><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/12/regione-abruzzo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-19356" title="regione-abruzzo" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/12/regione-abruzzo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha promulgato tre nuove leggi regionali.</p>
<p>La prima, la n. 22 del 29 luglio 2011, reca: &#8221;Modifiche alla L.R. 27 maggio 2009 n. 9 &#8211; Disposizioni urgenti per favorire la ripresa delle attivita&#8217; economiche nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 e modifiche alla L.R. 12/2007&#8221;.</p>
<p>La seconda legge regionale e&#8217; la n. 23 del 29 luglio 2011: &#8221;Riordino delle funzioni in materia di aree produttive&#8221;.</p>
<p>La terza, infine, la n. 24 del 3 agosto 2011, reca: &#8221;Intervento di adegaumento normativo in materia di personale&#8221;.</p>
<p>I provvedimenti, come consuetudine, saranno pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo.</p>
<p>(ANSA)</p>
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		<title>Protezione Civile: da Gabrielli il decreto che integra le aree per costruzione MAP</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 19:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Interessate le frazioni di Arischia, San Giacomo, Preturo, Pianola, Monticchio, Colle di Roio, Poggio di Roio Decreto del Capo Dipartimento n. 3985 del 12 agosto 2011: integrazioni alle aree per la costruzione di moduli abitativi in Abruzzo L’allegato A di questo decreto integra l&#8217;elenco delle aree per la costruzione di moduli abitativi in Abruzzo indicate: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/decreti/2011/08/20/protezione-civile-da-gabrielli-il-decreto-che-integra-le-aree-per-costruzione-map.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15377" title="protezione_civile" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/08/protezione_civile-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /> Interessate le frazioni di Arischia, San Giacomo, Preturo, Pianola, Monticchio, Colle di Roio, Poggio di Roio</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Decreto del Capo Dipartimento n. 3985 del 12 agosto 2011: integrazioni alle aree per la costruzione di moduli abitativi in Abruzzo</strong><br />
L’allegato A di questo decreto integra l&#8217;elenco delle aree per la costruzione di moduli abitativi in Abruzzo indicate:<br />
- nel decreto del Commissario delegato n. 29 del 13 ottobre 2009 (allegato 1);<br />
- nel decreto del Commissario delegato n. 30 del 14 ottobre 2009 (allegato 1);<br />
- nel decreto del Commissario delegato n. 51 del 16 dicembre 2009 (allegato 1);<br />
- nel decreto del Commissario delegato n. 59 del 29 gennaio 2010 (allegato 1);<br />
- nel decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 2028 del 12 marzo 2010 (allegato 1).<span id="more-24030"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per la redazione dello stato di consistenza e dell&#8217;immissione in possesso, <strong>i tecnici potranno accedere dal 22 agosto 2011 alle aree indicate nell’allegato A</strong>. I tecnici sono designati dalla Struttura di Missione costituita con l&#8217;opcm n. 3898, art. 4, del 17 settembre 2010.<br />
Questo decreto verrà pubblicato anche su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale e uno a diffusione regionale, e trasmesso al Sindaco dell&#8217;Aquila per la pubblicazione nell&#8217;albo comunale. Avrà efficacia dal momento della pubblicazione sull&#8217;albo comunale del Comune dell&#8217;Aquila.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/08/3985_12_08_2011.pdf">Scarica il Decreto (incluso l&#8217;allegato A) del 12 agosto 2011</a></strong></p>
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		<title>Ordinanza 3945: trasporto macerie, affitti per C.A.S.E. e M.A.P. e altro</title>
		<link>http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2011/06/15/ordinanza-3945-trasporto-macerie-affitti-per-c-a-s-e-e-m-a-p-e-altro.html</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 12:38:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corrado Mastropietro</dc:creator>
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		<category><![CDATA[affitto c.a.s.e.]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella giornata di ieri il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato l&#8217;ordinanza 3945, che contiene disposizioni in materia di macerie, ma non solo. SCARICA L&#8217;ORDINANZA OPCM 3945 del 13 giugno 2011 Riguardo le macerie, si dispone che tutti i trasportatori, in contro proprio o in conto terzi, potranno trasportare tutti i codici rifiuto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/documenti/decreti_ordinanze/ordinanze/2011/06/15/ordinanza-3945-trasporto-macerie-affitti-per-c-a-s-e-e-m-a-p-e-altro.html"></a></div><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16554" title="stemma-repubblica-italiana" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/stemma-repubblica-italiana-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Nella giornata di ieri il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato l&#8217;ordinanza 3945, che contiene disposizioni in materia di macerie, ma non solo.</p>
<p>SCARICA L&#8217;ORDINANZA <a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/06/OPCM-3945-del-13-giugno-2011.pdf">OPCM 3945 del 13 giugno 2011</a></p>
<p>Riguardo le macerie, si dispone che tutti i trasportatori, in contro proprio o in conto terzi, potranno trasportare tutti i codici rifiuto in tutti i siti autorizzati.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ordinanza, inoltre, formalizza il ripianamento dei bilanci di Comune dell&#8217;Aquila, 30 milioni, e Provincia dell&#8217;Aquila, oltre 8 milioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo i lavori per la riparazione degli edifici &#8220;E&#8221;, verrà introdotta una scadenza temporale, come<span id="more-22565"></span> era per le &#8220;B&#8221; e le &#8220;C&#8221;, che avevano un paletto temporale preciso di sei mesi, oltre il quale si perdeva il diritto al contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">I sindaci potranno far pagare le utenze e riscuotere canoni per il progetto C.A.S.E., nel Comune dell&#8217;Aquila, e nei M.A.P., nelle frazioni e nei Comuni del &#8220;cratere&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ordinanza inoltre dispone l&#8217;erogazione di fondi per ripristinare gli impianti sportivi che sono stati utilizzati come aree di accoglienza. Per il comune dell&#8217;Aquila la somma è di <strong>299.309</strong> euro. Per gli altri comuni, le somme sono così ripartite:</p>
<p style="text-align: justify;">Acciano: <strong>70.384</strong>; Barisciano: <strong>156.293</strong>; Cagnano Amiterno: <strong>13.831</strong>; Campotosto: <strong>155.217</strong>; Capestrano: <strong>2.207</strong>; Castelvecchio Calvisio: <strong>18.138</strong>; Cocullo: <strong>4.372</strong>; Collarmele: <strong>13.615</strong>; Fagnano Alto: <strong>90,239</strong>; Ocre: <strong>215.005</strong>; Ofena: <strong>16.269</strong>; Ovindoli: <strong>466</strong>; Poggio Picenze: <strong>77.064</strong>; Prata D&#8217;Ansidonia: <strong>27.882</strong>; Rocca di Cambio: <strong>16.728</strong>; Rocca di Mezzo: <strong>30.961</strong>; Santo Stefano di Sessanio: <strong>16.018</strong>; Sant&#8217;Eusanio Forconese: <strong>122.443</strong>; Secinaro:<strong> 108.640</strong>; Tione degli Abruzzi: <strong>26.260</strong>.</p>
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		<title>Terremoto: ok dal Commissario a decreti e circolari per edifici &#8220;E&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 08:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corrado Mastropietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[DECRETI E ORDINANZE]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Commissario delegato per la Ricostruzione, e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha dato il via libera definitivo alle circolari e ai decreti che consentiranno di superare le criticita&#8217; evidenziate dagli Ordini professionali e dalle Associazioni d&#8217;impresa per la ricostruzione pesante. Le circolari e i decreti, che saranno presentati domani al tavolo degli Enti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/ricostruzione_economia/2011/04/28/terremoto-ok-dal-commissario-a-decreti-e-circolari-per-edifici-e.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-18323" title="Chiodi tecnici" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/11/chiodi_tecnici.jpg" alt="" width="213" height="237" />Il Commissario delegato per la Ricostruzione, e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha dato il via libera definitivo alle circolari e ai decreti che consentiranno di superare le criticita&#8217; evidenziate dagli Ordini professionali e dalle Associazioni d&#8217;impresa per la ricostruzione pesante. Le circolari e i decreti, che saranno presentati domani al tavolo degli Enti cui partecipera&#8217; il Sottosegretario Gianni Letta, verranno pubblicati nella giornata di domani.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono complessivamente 4 i decreti commissariali e 3 le circolari che sciolgono in via definitiva alcune questioni tecniche. In particolare, si evidenziano qui di seguito i 17 punti con le <span id="more-21510"></span>azioni intraprese, i chiarimenti forniti e gli atti (circolari e decreti) eventualmente predisposti:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>1. Condivisione di prezzi specifici per la ricostruzione  </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono stati avviati procedimenti finalizzati alla definizione di alcuni prezzi. Nella discussione sul punto si e&#8217; preso atto delle carenze dell’attuale prezzario regionale e si e&#8217; concordata la redazione da parte degli ordini professionali e dell’A.N.C.E. di uno schema contenente la descrizione dettagliata delle lavorazioni necessarie con relativo prezzo, la lavorazione più simile presente nell’attuale prezzario, l’elenco delle voci equivalenti alla lavorazione descritta da altri prezzari regionali con i relativi prezzi e l’eventuale nuova analisi dei prezzi. Qualora si dovesse rendere necessaria, in sede di progettazione, l’applicazione di prezzi non ricompresi nel prezzario regionale, i progettisti faranno riferimento ad apposite analisi per individuare il prezzo da applicare senza ulteriori indugi. È stata comunque trasmessa una nota al CEREMOCO con l’indicazione di alcuni prezzi segnalati dal consorzio CINEAS.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>2. Determinazione degli oneri conseguenti alla rimozione delle opere provvisionali –puntellamenti ed i relativi oneri per la sicurezza, propedeutici alle lavorazioni di ristrutturazione, da computare in aggiunta al contributo concesso</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si e&#8217; resa necessaria la predisposizione di apposita circolare. Era stata evidenziata la possibile introduzione di nuovi prezzi, purché supportata  da una specifica analisi. Il Commissario ha emanato una circolare che consente la copertura dei relativi costi, le procedure da attuare e le relative modalita&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>3. Risulta necessario l’inserimento delle superfici del vano scala su ogni livello dell’edificio e dei muri interni, per la determinazione delle superfici inerenti le abitazioni classificate con esito di agibilita&#8217; “E” soggette al Decreto n.27 del 02 Dicembre 2010</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si e&#8217; resa necessaria la predisposizione di apposita circolare. Come preannunciato nelle risposte preparate dalla STM e&#8217; stata emanata apposita circolare del Commissario che interpreta la DGR n. 615 del 2010, specificando come calcolare la superficie del vano scala e dei pianerottoli, i criteri per la riparazione di elementi accessori al fabbricato e le modalita&#8217; di integrazione di istanze gia&#8217; presentate.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>4. Il calcolo delle superfici dei sottotetti con H ≤ 2.40 adibite a pertinenza diretta o indiretta dell’abitazione o di parti condominiali, raggiungibili quindi da scala condominiale e/o da qualsiasi tipo di scala interna all’abitazione, gia&#8217; definito nel tavolo tecnico ed inserito nel foglio di calcolo pubblicato dalla STM, va ratificato con atto formale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: le soffitte sono locali di pertinenza degli alloggi o dell’organismo abitativo; i sottotetti, se di altezza inferiore a m 2.40 non sono considerati superfici non residenziali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>5. Il calcolo del contributo derivante dal decreto n. 27 risulta particolarmente penalizzante per determinate tipologie abitative: ville singole, ville bifamiliari e piccoli edifici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: la delibera di giunta n. 615 del 9 Agosto 2010 contiene gia&#8217; dei coefficienti correttivi che tengono conto dei maggiori costi per le tipologie edilizie citate; in particolare e&#8217; previsto un coefficiente correttivo, qualora il numero di piani sia inferiore o uguale a 4, che permette di incrementare il limite di contributo dell’8%. Il Decreto n. 27 ha eliminato i limiti complessivi di costo definiti nella citata DGR (rispettivamente pari a € 1020.00 e a € 1180.00) e quindi ha permesso di incrementare ancora il contributo disponibile. Si ritiene che il contributo definito per tali tipologie costruttive &#8211; ville singole, ville bifamiliari e piccoli edifici &#8211; sia quindi congruo e non siano necessari ulteriori modifiche oltre quelle gia&#8217; apportate e oltre quelle indicate al punto 3. Si segnala che tali tipologie costruttive presentano in genere ampie superfici non residenziali (magazzini, depositi) difficilmente riconducibili ad una valutazione di contributo ammissibile per l’uso abitativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>6. E’ necessario specificare per le abitazioni diverse dalla principale quali sono i lavori riconosciuti in caso di ristrutturazione e di sostituzione edilizia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: il contributo concesso in caso di sostituzione edilizia, ai sensi del DCD n. 27/2010, e&#8217; pari alle spese occorrenti per la ricostruzione anche nel caso di abitazioni diverse dall’abitazione principale: ciò in quanto il concetto di sostituzione edilizia, a differenza di quello di ristrutturazione, non e&#8217; legato al danno subito, bensì alle superfici da ricostruire, che prescindono dai profili soggettivi della proprieta&#8217; e dei diritti al contributo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>7. Specificare che la riparazione delle parti comuni di abitazioni principali di un unico proprietario e&#8217; finanziabile</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: le abitazioni principali sono finanziate integralmente, comprese tutte le parti legate alla fruibilita&#8217; e al ripristino dell’agibilita&#8217; dell’immobile. Si segnala che ad oggi non sono finanziabili le parti comuni di edifici costituiti da più unita&#8217; immobiliari non adibite ad abitazione principale di proprieta&#8217; di un unico soggetto, in quanto non previsto dalla legge n. 77/09.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>8. E’ necessaria la rivisitazione del decreto n. 45/11 con riguardo agli elementi caratterizzanti gli edifici di pregio in relazione alla tipologia edilizia presente nei comuni del cratere. La richiesta di riconoscimento del pregio va definita prima della redazione del progetto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stato definito il decreto per la nomina delle commissioni per gli edifici di particolare pregio storico artistico. In merito alla richiesta che il riconoscimento del pregio venga definito prima della redazione del progetto, si precisa che il decreto risulta gia&#8217; formulato in tal senso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>9. Porre a chiarimento che il contributo per il risparmio energetico e&#8217; attribuito anche agli edifici classificati E ricondotti a “super B” secondo l’OPCM 3779/09 con l’eventuale produzione di titolo abilitativo limitatamente alla sola parte energetica, e alla conseguente rimodulazione dei tempi della presentazione della domanda (60 gg.) previsti dal decreto n. 44/11</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto concerne il richiesto chiarimento e&#8217; stato gia&#8217; evidenziato che la normativa generale in materia di miglioramento energetico, dettata dal D.Lgs. 192/05, si applica in caso di “ristrutturazioni totali o parziali e manutenzione straordinaria dell&#8217;involucro edilizio” (art. 3, comma 2, lett. C), punto 1); il DCD n. 44/2011 non può che avere il medesimo ambito di applicazione e, di conseguenza, si riferisce a tutti gli edifici con esito “E”, ivi comprese le c.d. “super B” per le quali siano necessari interventi di manutenzione straordinaria ai sensi degli artt. 3, lett. b), D.P.R. 380/01. Non appare condivisibile la richiesta di avallare la produzione di un titolo abilitativo parziale riferito alla sola parte energetica, attesa l’impossibilita&#8217; di configurazione giuridica di un simile provvedimento. In relazione al termine il decreto approntato porta lo stesso a 150 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>10. Normare le situazioni di eccezionalita&#8217; ed imprevedibilita&#8217; che possono presentarsi durante la realizzazione dell’opera</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le situazioni di eccezionalita&#8217; ed imprevedibilita&#8217; sono state normate con apposito decreto.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>11. Regolamentare le varianti in corso d’opera e/o di assestamento che non alterino l’importo contrattuale e la certificabilita&#8217; complessiva dell’edificio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: sia la normativa vigente che il contratto tipo prevedono la possibilita&#8217; per il progettista di apportare varianti senza aumento della spesa, qualora siano riconosciute indispensabili dal direttore dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>12. Previsione di uno specifico contributo per l’adeguamento degli edifici alla vigente normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stato predisposto apposito decreto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>13. Attivazione dello sportello unico in tutti i comuni del cratere in forma singola o per area omogenea. All’atto della presentazione della pratica deve essere indicato il responsabile del procedimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: si ritiene condivisibile tale proposta, ferma restando la competenza comunale per l’attivazione dello sportello unico. Si chiarisce nuovamente che ogni pratica contiene gia&#8217; l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>14. Modifica del decreto n. 3 per l’estensione agli immobili classificati E ricadenti nei centri storici, aventi caratteristiche e possibilita&#8217; di interventi immediati di ricostruzione, di quanto previsto nello stesso decreto per gli edifici B e C</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: la disciplina degli edifici classificati “ E” ricadenti nei centri storici, perimetrati ai sensi degli artt. 2 e 8 co. 1 del Decreto n. 3/2010 del Commissario Delegato per la Ricostruzione, e&#8217; contenuta rispettivamente negli artt. 7 co.  4  e 8 co. 2 dello stesso decreto.  L’art 7 co. 4 dispone che i piani di ricostruzione possono individuare edifici o loro aggregati classificati “E” sui quali e&#8217; possibile intervenire ai sensi dell’OPCM n. 3790/2009 e ss. mm. ii. L’individuazione di tali edifici e&#8217; demandata ai piani di ricostruzione, in ragione della complessita&#8217; dei danni e delle attivita&#8217; da porre in essere sugli edifici “E”. Valutate le proposte progettuali e nonché le caratteristiche del contesto e&#8217; possibile avviare le procedure di attuazione del piano individuando le aree e/o gli edifici sui quali e&#8217; possibile intervenire velocemente anche in riferimento alla localizzazione rispetto a percorsi sicuri, alla disponibilita&#8217; dei servizi a rete, al livello di interferenza con altre attivita&#8217; nello stesso ambito di intervento, ecc. A tal proposito si ricorda che nell’ambito della stessa perimetrazione e&#8217; possibile predisporre più piani di ricostruzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>15. Ai fini dell’adeguamento sismico degli edifici e&#8217; opportuna l’eliminazione delle soglie massime di euro 400 ed euro 600 al metro quadrato, per garantire un miglior livello di sicurezza degli edifici, pur rimanendo all’interno del limite di costo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stata predisposta la relativa circolare che definisce il tetto di spesa per lavori di miglioramento sismico nel caso di edifici di pregio o vincolati,</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>16. Inserimento tra le somme a disposizione nel quadro economico degli eventuali oneri per l’occupazione del suolo pubblico, dei diritti di segreteria, e per la rimozione delle reti pubbliche presenti sulle facciate degli edifici  </strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stata inviata una nota al Ministero dell’Economia e, inoltre, si e&#8217; provveduto alla pubblicazione di una FAQ per la questione relativa alla rimozione delle reti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong> <strong>17. Individuazione di un congruo compenso per la cernita del materiale e del trasporto presso gli appositi cassoni (OPCM 3923/11), da escludere dal calcolo del limite di convenienza</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nessun provvedimento normativo necessario, in quanto sufficienti i chiarimenti gia&#8217; forniti: la questione della cernita e&#8217; valutata in relazione alle modalita&#8217; di coinvolgimento delle imprese di costruzione nel processo di demolizione selettiva e del relativo trasporto. Si tratta di questioni affrontabili nell’ambito del redigendo piano di gestione delle macerie da predisporre a cura del soggetto attuatore di cui all’OPCM 3923/2011.</p>
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