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	<title>6aprile.it &#187; LE RUBRICHE DI 6APRILE.IT</title>
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	<description>L&#039;Aquila, l&#039;informazione dal 6 aprile 2009</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 18:49:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>RISCHIO SISMICO: ENNESIMO RINVIO PER L&#8217;ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE IN ABRUZZO</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 18:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il terremoto (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
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		<description><![CDATA[1 febbraio 2012 &#8211; Slitta al 31 dicembre prossimo l&#8217;entrata in vigore della nuova legge &#8221;Norme per la riduzione del rischio sismico e modalita&#8217; di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche&#8221;, approvata dal Consiglio regionale d&#8217;Abruzzo lo scorso luglio. Il rinvio, deciso per consentire agli enti locali di superare le difficolta&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/02/01/rischio-sismico-ennesimo-rinvio-per-lentrata-in-vigore-della-legge-in-abruzzo.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-21477" title="Mappa pericolosita sismica 150 anni" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/04/mappa_pericolosita_sismica_150_anni-300x277.jpg" alt="" width="300" height="277" />1 febbraio 2012 &#8211; Slitta al <strong>31 dicembre</strong> prossimo l&#8217;entrata in vigore della nuova legge &#8221;Norme per la riduzione del rischio sismico e modalita&#8217; di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche&#8221;, approvata dal Consiglio regionale d&#8217;Abruzzo lo scorso luglio.<span id="more-30091"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il rinvio, deciso per consentire agli enti locali di superare le difficolta&#8217; organizzative legate all&#8217;immediata applicazione della norma, e&#8217; contenuto in un emendamento approvato all&#8217;unanimita&#8217; in Seconda Commissione (Enti locali-Governo del territorio), che martedi&#8217; prossimo sara&#8217; discusso dal Consiglio regionale. La nuova legge sul rischio sismico contiene due novita&#8217; principali, che vanno a recepire la normativa statale in materia.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; previsto il ritorno al regime delle autorizzazioni preventive per gli edifici da realizzare nelle zone classificate ad alto rischio sismico (livelli 1 e 2). <strong>Tutti i progetti, dunque, saranno soggetti alla valutazione degli uffici del Genio civile</strong>. Per le costruzioni nelle zone a rischio piu&#8217; basso (livelli 3 e 4) resta invece in vigore l&#8217;attuale normativa, che prevede il controllo a campione sui manufatti realizzati.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge introduce inoltre la <strong>micro-zonizzazione sismica di tutti i Comuni abruzzesi</strong>, che riceveranno contributi statali e regionali per sostenere interamente i costi dell&#8217;elaborazione degli studi, affidati a geologi iscritti in un apposito elenco gia&#8217; predisposto.</p>
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		<title>RICOSTRUZIONE: PER IL COMUNE SERVONO 5 MILIARDI PER L&#8217;AQUILA E FRAZIONI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 20:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 27 gen &#8211; Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L&#8217;Aquila e le sue frazioni. Lo ha annunciato stamane il sindaco, Massimo Cialente, illustrando i contenuti del Piano di Ricostruzione, strumento tecnico e di programmazione per la rinascita del centro storico della Citta&#8217; capoluogo, distrutto dal sisma del 2009. Strumento propedeutico a qualsiasi forma di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/27/ricostruzione-per-il-comune-servono-5-miliardi-per-laquila-e-frazioni.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-14254" title="laquila-centro--piazza-duomo" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/06/laquila-centro-piazza-duomo-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" />L&#8217;Aquila, 27 gen &#8211; Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L&#8217;Aquila e le sue frazioni. Lo ha annunciato stamane il sindaco, Massimo Cialente, illustrando i contenuti del Piano di Ricostruzione, strumento tecnico e di programmazione per la rinascita del centro storico della Citta&#8217; capoluogo, distrutto dal sisma del 2009. Strumento propedeutico a qualsiasi forma di intervento materiale e finanziario, che giunge dopo quasi tre anni dal tragico evento, accompagnato da tante aspettative e da altrettante polemiche. <span id="more-30025"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il Commissario Gianni Chiodi e&#8217; da tempo che sollecita la presentazione del documento. Di recente hanno invitato a stringere i tempi anche il ministero dell&#8217;Economia, la Protezione civile e persino il presidente del Consiglio, Mario Monti. Il programma di spesa approntato dal Comune dell&#8217;Aquila prevede la destinazione di 3,5 miliardi di euro per L&#8217;Aquila e di oltre 1,5 per le frazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il faldone consta di quattro linee di indirizzo strategico, dello stralcio per il capoluogo, di quello per le frazioni e di quello per i progetti futuri. La chiave sono gli interventi &#8221;diretti&#8221;, quelli conformi all&#8217;attuale Piano regolatore del capoluogo, risalente al 1975, che, per l&#8217;amministrazione, potrebbero partire subito, anche se oggi e&#8217; stato lanciato l&#8217;allarme sui tempi della filiera tecnica.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto al Sindaco, oggi in conferenza stampa, l&#8217;assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, ed il responsabile della redazione del Piano, architetto Daniele Iacovone.</p>
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		<title>TERREMOTO: ATTIVITA&#8217; SISMICA NEL NORD-ITALIA</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 18:03:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il terremoto (di Patrizio Trapasso)]]></category>
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		<description><![CDATA[27 gennaio 2012 &#8211; (NdR: L&#8217;articolo, redatto dal Dipartimento di Protezione Civile, è aggiornato alle ore 8.30 di oggi, prima della scossa di magnitudo 5.4 registrata in provincia di Parma. Seguiranno eventuali evoluzioni nel caso di ulteriori comunicati). Sulla base dei dati forniti dall&#8217;Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dall&#8217;Ufficio Rischio sismico e vulcanico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/27/terremoto-attivita-sismica-nel-nord-italia.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-30021" title="terremoti_veneto_emilia" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/terremoti_veneto_emilia-300x252.jpg" alt="" width="300" height="252" />27 gennaio 2012 &#8211; (NdR: L&#8217;articolo, redatto dal Dipartimento di Protezione Civile, è aggiornato alle ore 8.30 di oggi, prima della scossa di magnitudo 5.4 registrata in provincia di Parma. Seguiranno eventuali evoluzioni nel caso di ulteriori comunicati).<span id="more-30020"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sulla base dei dati forniti dall&#8217;<strong>Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia</strong> e dall&#8217;Ufficio Rischio sismico e vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile, pubblichiamo alcuni aggiornamenti sull’attività sismica che sta interessando il Nord Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 25 gennaio, la Rete Sismica nazionale registra numerose scosse nell’area del veronese e in quella del reggiano e del parmense. Si tratta di <strong>due fenomeni distinti, che non hanno diretta correlazione tra loro</strong>, collegati a distretti sismici diversi e a differenti strutture sismo genetiche (faglie): questo significa che i terremoti hanno avuto origine da fratture diverse della crosta terrestre. Le scosse registrate in Veneto e in Emilia Romagna rientrano nella ordinaria attività sismica del nostro Paese. In Italia, infatti, vengono registrati circa 10.000 terremoti ogni anno, mediamente trenta al giorno, che non è possibile prevedere.</p>
<p style="text-align: justify;">I terremoti non si manifestano quasi mai come scossa isolata, ma come una sequenza di scosse di diversa magnitudo. Lo studio delle sequenze sismiche, come quelle in atto nel Nord Italia, <strong>non consente, tuttavia, di fare ipotesi sulla loro evoluzione e sulla possibilità che si verifichi o meno una scossa più forte.</strong><br />
Per questo è importante essere consapevoli del livello di pericolo del territorio e<strong> informarsi su come sono costruiti gli edifici in cui viviamo, studiamo e lavoriamo, e sulla loro vulnerabilità sismica.</strong> Ogni cittadino dovrebbe sapere quando e come è stata costruita la sua casa, su quale tipo di terreno, con quali materiali e se è stata successivamente modificata rispettando le norme sismiche. Per saperne di più è possibile rivolgersi all’ufficio tecnico del Comune o a un tecnico di fiducia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
SEQUENZA SISMICA NEL REGGIANO E PARMENSE</strong><br />
Nel territorio a cavallo tra le province di Reggio Emilia e Parma, nella pianura padana lombardo – emiliana è in corso una sequenza sismica localizzata tra i comuni di Brescello, Gattico, Poviglio, Castelnuovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia, Sorbolo, Colorno, Torrile, in provincia di Parma.<br />
Al momento sono state registrate nove scosse, con valori di magnitudo Ml compresi tra 2.3 e 4.9, in particolare Ml 4.9 (alle 09:06 del 25 gennaio), Ml 2.5 (21.40 del 25 gennaio) Ml 3.3 (00.01 del 26 gennaio) e Ml 2.9 (10.57 del 26 gennaio). Le profondità degli ipocentri si concentrano intorno ai 25-30 km.</p>
<p style="text-align: justify;">La scossa principale del 25 gennaio è stata avvertita in una vasta area del Nord Italia che comprende Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SEQUENZA SISMICA NEL VERONESE</strong><br />
Nelle Prealpi venete è in atto una sequenza sismica localizzata una decina di chilometri a Nord della città di Verona. Al momento sono state registrate una quindicina di scosse, con valori di magnitudo Ml compresi tra 1.6 e 4.2, le più forti di Ml 2.7 (20:41 del 24 gennaio), Ml 2.5 (07:15 del 25 gennaio), Ml 2.9 (08:26 del 25 gennaio) e Ml 2.6 (19:50 del 26 gennaio). Le profondità degli ipocentri si concentrano intorno ai 10 km.<br />
La scossa principale è stata avvertita in una vasta area del Veneto e della Lombardia orientale ed in particolare nei comuni di Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano, Sant&#8217;Anna d&#8217;Alfaedo, tutti in provincia di Verona.</p>
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		<item>
		<title>RICOSTRUZIONE: SCADE IL 29 FEBBRAIO CONSEGNA PRATICHE DI INTEGRAZIONE</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 21 gennaio 20120 &#8211; Il Commissario Delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha sottoscritto ieri un decreto che fissa al 29 febbraio il termine ultimo per rispondere alle integrazioni chieste dalla cosiddetta “filiera” per le pratiche di riparazione relative agli edifici privati classificati “E” fuori centro storico e presentate entro il 31 agosto 2011. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/21/ricostruzione-scade-il-29-febbraio-consegna-pratiche-di-integrazione.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-29921" title="pratiche_cineas_200112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/pratiche_cineas_200112-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" />L&#8217;Aquila, 21 gennaio 20120 &#8211; Il Commissario Delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha sottoscritto ieri un <strong>decreto che fissa al 29 febbraio il termine ultimo per rispondere alle integrazioni chieste dalla cosiddetta “filiera”</strong> per le pratiche di riparazione relative agli edifici privati<strong> classificati “E” fuori centro storico e presentate entro il 31 agosto 2011</strong>. Il decreto sarà pubblicato lunedì sul sito ufficiale del Commissario.<span id="more-29916"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La previsione di tale termine si è resa necessaria per rispettare le nuove scadenze che <strong>impongono a Reluis di concludere le verificazioni di competenza entro il 31 marzo 2012 e a Cineas entro il 30 aprile 2012</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal modo le integrazioni dovranno pervenire entro il 29 febbraio 2012 ai soggetti richiedenti, fornendo a Reluis un mese per completarne l’esame e a Cineas due mesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-29922" title="pratiche_reluis_200112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/pratiche_reluis_200112-590x324.jpg" alt="" width="590" height="324" />Dall’analisi dello stato di esame delle pratiche presentate entro il 31 agosto scorso e relativo al solo comune dell’Aquila, aggiornato alla data odierna, emerge che Reluis ha esaminato tutte le pratiche presentate (circa 7500), di cui l’81% con esito positivo, il 17% è stato oggetto di richiesta di integrazione (metà di questo 17 per cento circa ha già riscontrato le osservazioni e le relative pratiche sono in esame), mentre il 2% non sono verificabili in quanto relative ad acquisto di immobili, avvenuta demolizione o sospese in quanto relative ad aggregati o edifici vincolati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cineas ha esaminato con esito positivo il 45% delle pratiche, mentre il 44% è stato oggetto di richiesta di integrazione e il restante 11% è in lavorazione.</strong></p>
<p><strong>Il Comune dell’Aquila ha emesso alla data odierna 2.091 provvedimenti definitivi di ammissione a contributo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ASSEMBLEA CITTADINA: ALLO STUDIO UNA CLASS-ACTION PER LA MANCATA RICOSTRUZIONE</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 18:11:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 12 gennaio 2012 &#8211; L’assemblea cittadina, dopo la pausa festiva, è tornata a riunirsi in Piazza Duomo. Nell’incontro di ieri, 11 gennaio 2012, si è affrontato il tema della ricostruzione, o meglio, della mancata ricostruzione. La base della discussione è stata la sintesi delle dichiarazioni rese da tutti gli attori istituzionali, dalla Struttura Commissariale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/12/assemblea-cittadina-allo-studio-una-class-action-per-la-mancata-ricostruzione.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-29335" title="tendone_piazza_duomo_b" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/tendone_piazza_duomo_b-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />L&#8217;Aquila, 12 gennaio 2012 &#8211; L’assemblea cittadina, dopo la pausa festiva, è tornata a riunirsi in Piazza Duomo. Nell’incontro di ieri, 11 gennaio 2012, si è affrontato il tema della ricostruzione, o meglio, della mancata ricostruzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-29791"></span>La base della discussione è stata la sintesi delle dichiarazioni rese da tutti gli attori istituzionali, dalla Struttura Commissariale al Comune, attraverso <strong>comunicati stampa e provvedimenti, negli otto mesi che vanno da aprile a dicembre 2011</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale raccolta di “promesse e impegni mancati” è stata prodotta per dimostrare, attraverso le stesse parole e gli atti normativi o di indirizzo, che le regole valgono e devono essere rispettate soltanto dai cittadini terremotati. Il documento prodotto dall’Assemblea cittadina è consultabile su internet al seguente indirizzo http://www.laquila99.tv/2012/01/12/case-e-promesse-mancate/</p>
<p style="text-align: justify;">Un esempio su tutti : la scadenza per l’approvazione delle <strong>pratiche presentate entro il 31 agosto 2011</strong>, stabilita per il 31 dicembre 2011, si è rivelata un ennesimo, colossale, bluff. Non solo la scadenza, proclamata perentoriamente come improcrastunabile, è stata dilazionata a marzo/aprile 2012, ma tutte le pratiche presentate dopo il 31 agosto 2011 giacciono, ancora inevase, nelle stanze di Fintecna.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>vice commissario Cicchetti</strong>, all’inizio di settembre dello scorso anno, affermava ai microfoni Rai di Uno Mattina che la ricostruzione pesante stava finalmente partendo: 7.000 progetti presentati sarebbero stati esaminati e finanziati entro la fine di dicembre. Entro la fine del 2012, al massimo la metà del 2013, il 90% degli aquilani sarebbe tornato ad abitare nelle case dell’immediata periferia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le cose, come è all’evidenza, sono andate diversamente.<br />
Dall’incontro del 30 dicembre 2011, emerge che, <strong>a fronte di 7.443 pratiche consegnate, sono stati emessi solo 1.900 contributi definitivi; che 900 pratiche sono da mesi ferme presso gli Uffici comunali</strong>, poiché mancanti della definizione della parti private e che, data l’assenza di Cineas dagli incontri del tavolo di monitoraggio, il termine del 30 aprile 2012 potrebbe, con molta probabilità, non essere rispettato</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione: promesse, impegni mancati e norme non rispettate da chi, per primo, dovrebbe applicarle.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Assemblea cittadina invoca l’osservanza delle norme e il ritorno della legalità e della tutela dei diritti dei cittadini. Nel rispetto dei tempi dettati dall’ordinanza 3790 ed alla luce della sentenza del TAR Abruzzo, si chiede a gran voce l’approvazione delle pratiche, da parte di Fintecnica-Cineas-Reluis entro e non oltre 60 giorni dalla presentazione. Per snellire le procedure, la richiesta di chiarimenti da parte dell’istruttore della pratica dovrà essere richiesta una sola volta e i chiarimenti dovranno essere depositati entro e non oltre i 30 giorni, decorsi i quali, l’esito dovrà essere rimesso ai Sindaci per le proprie determinazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Su questa base normativa, l’Assemblea invita i cittadini ad organizzare una manifestazione nel corso della quale chiedere che tutti i progetti presentati entro il 31 agosto 2011 vengano immediatamente approvati, così come i progetti presentati dopo tale data e che abbiano superato il termine dei 60 giorni, senza che la pratica sia stata esaminata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’assemblea cittadina ha, inoltre, provveduto ad interessare alcuni legali ai fini di porre in essere una class-action che ponga fine alla continua illegalità del processo di ricostruzione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La ricostruzione pesante della città, delle periferie e del centro storico, non può aspettare oltre.<br />
Se i progetti restano fermi, se le inefficienti maglie burocratiche impediscono il ritorno alla normalità, per gli aquilani tutti è giunto il momento di mettersi in cammino, rivendicando legalità, trasparenza ed efficienza.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>TERREMOTO: SCOSSA MAGNITUDO 2.5 (MONTI DELLA LAGA, TERAMO)</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 20:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il terremoto (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[monti della laga]]></category>
		<category><![CDATA[scossa]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[teramo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 7 gennaio 2012 &#8211; Un terremoto di magnitudo 2.5 è avvenuto alle ore 16:03 italiane ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell&#8217;INGV nel distretto sismico &#8220;Monti della Laga&#8221;, a una profondità di 22.8 km. L&#8217;evento e&#8217; stato avvertito dalla popolazione nella province di Teramo e di Ascoli Piceno, le localita&#8217; prossime all&#8217;epicentro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/07/terremoto-scossa-magnitudo-2-5-monti-della-laga-teramo.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-29707" title="scossa_070112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/scossa_070112-300x276.jpg" alt="" width="300" height="276" />L&#8217;Aquila, 7 gennaio 2012 &#8211; Un terremoto di <strong>magnitudo 2.5</strong> è avvenuto alle <strong>ore 16:03</strong> italiane ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell&#8217;INGV nel distretto sismico &#8220;Monti della Laga&#8221;, a una profondità di 22.8 km.<span id="more-29706"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento e&#8217; stato avvertito dalla popolazione nella province di Teramo e di Ascoli Piceno, le localita&#8217; prossime all&#8217;epicentro sono Torricella Sicura e Campli, in provincia di Teramo. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e a cose.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Comuni entro i 10 km:</span></strong><br />
Campli 8,71 (TE)<br />
Cortino 7,77 (TE)<br />
Rocca Santa Maria 6,25 (TE)<br />
Teramo 8,53 (TE)<br />
<strong>Torricella Sicura 5,18 (TE)</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>TERREMOTO &#8211; L&#8217;AQUILA, L&#8217;EVOLUZIONE ANNUALE</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/07/terremoto-laquila-levoluzione-annuale.html</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 14:31:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il terremoto (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[Evoluzione Mensile e Annuale]]></category>
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[annuale]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;evoluzione annuale del terremoto, dall&#8217;anno 2005. Anche nel corso del 2011 si è registrato nel complesso un forte decremento del numero degli eventi registrati, rispetto agli anni 2009 e 2010. Numero di eventi che restano comunque molto maggiori rispetto agli anni 2005-2008 precedenti il sisma. Per le mappe a più alta risoluzione cliccare sulle immagini. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/07/terremoto-laquila-levoluzione-annuale.html"></a></div><p style="text-align: justify;">L&#8217;evoluzione annuale del terremoto, dall&#8217;anno 2005.<br />
Anche nel corso del 2011 si è registrato nel complesso un forte decremento del numero degli eventi registrati, rispetto agli anni 2009 e 2010. Numero di eventi che restano comunque molto maggiori rispetto agli anni 2005-2008 precedenti il sisma.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le mappe a più alta risoluzione cliccare sulle immagini. Elaborazione dal database <strong><a href="http://iside.rm.ingv.it" target="_blank">Iside </a></strong>dell&#8217;INGV, in cui sono presenti tutte le scosse registrate. I valori sono, per omogeneità di confronto, sempre relativi alla citta&#8217; dell&#8217;Aquila e per un raggio di 50 Km.</p>
<p><span id="more-29696"></span></p>
<table border="0">
<tbody>
<tr align="CENTER">
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2011.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2011" src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2011_500.jpg" alt="" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2011 (2941 eventi)</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 273px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2009.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2009 " src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2009.jpg" alt="" width="263" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2009 (17842 eventi)</p></div></td>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 273px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2010.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2010 " src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2010.jpg" alt="" width="263" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2010 (4512 eventi)</p></div></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 273px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2008.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2008 " src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2008.jpg" alt="" width="263" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2008 (807 eventi)</p></div></td>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 273px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2007.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2007" src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2007.jpg" alt="" width="263" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2007 (955 eventi)</p></div></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 273px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2006.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2006" src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2006.jpg" alt="" width="263" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2006 (876 eventi)</p></div></td>
<td>
<p><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 273px"><a href="/docs/Iside/Annuale/map2005.jpg" target="_blank"><img title="Anno 2005" src="/docs/Iside/Annuale/thumbs/map2005.jpg" alt="" width="263" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Anno 2005 (469 eventi)</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<title>TERREMOTO, SCOSSA MAGNITUDO 2.1 (GRAN SASSO)</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/04/terremoto-scossa-magnitudo-2-1-gran-sasso.html</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 14:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il terremoto (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[gran sasso]]></category>
		<category><![CDATA[sciame]]></category>
		<category><![CDATA[scossa]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 4 gennaio 2011 &#8211; Un terremoto di magnitudo 2.1 è avvenuto alle ore 15:04 italiane ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell&#8217;INGV nel distretto sismico &#8220;Gran Sasso&#8221;, a una profondità di 10.7 km. Comuni entro i 10 km: Barete 7,94 (AQ) Capitignano 8,47 (AQ) Pizzoli 7,03 (AQ)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/04/terremoto-scossa-magnitudo-2-1-gran-sasso.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-29638 alignleft" title="scossa_040112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/scossa_040112-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />L&#8217;Aquila, 4 gennaio 2011 &#8211; Un terremoto di <strong>magnitudo 2.1</strong> è avvenuto alle ore <strong>15:04</strong> italiane ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell&#8217;INGV nel distretto sismico <strong>&#8220;Gran Sasso&#8221;</strong>, a una profondità di <strong>10.7 km</strong>.<span id="more-29637"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Comuni entro i 10 km:</span><br />
Barete 7,94 (AQ)<br />
Capitignano 8,47 (AQ)<br />
<strong>Pizzoli 7,03 (AQ)</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TERREMOTO, 116 CHIESE PER NATALE. MA DOVE SONO?</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 06:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni di una cittadina (di Giusi Pitari)]]></category>
		<category><![CDATA[chiese]]></category>
		<category><![CDATA[chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[commissario]]></category>
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		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[pitari]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 3 gennaio 2011 &#8211; Alcuni giorni fa il nostro Commissario alla ricostruzione, in conferenza stampa, ci annunciò che per Natale avrebbero rivisto la luce ben 116 chiese, ristrutturate e restituite alla comunità: progetto “Una Chiesa per Natale”. Quasi immediatamente sui social network rimbalzava la notizia corredata di vari commenti tra cui “Ma le chiese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/03/terremoto-116-chiese-per-natale-ma-dove-sono.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-29306 alignleft" title="giusi-pitari" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/giusi-pitari7.jpg" alt="" width="300" height="300" />L&#8217;Aquila, 3 gennaio 2011 &#8211; Alcuni giorni fa il nostro Commissario alla ricostruzione, in conferenza stampa, ci annunciò che per Natale avrebbero rivisto la luce ben 116 chiese, ristrutturate e restituite alla comunità: progetto “Una Chiesa per Natale”.<br />
Quasi immediatamente sui social network rimbalzava la notizia corredata di vari commenti tra cui “Ma le chiese a L’Aquila non erano 99?”. Il titolo della conferenza stampa suonava così:<br />
<strong>“Ricostruzione: Chiodi e Marchetti, 116 chiese riaprono al culto nell’area del cratere”<span id="more-29602"></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi ho scaricato dal sito del Supercommissario la lista di queste 116 chiese e leggo che 77 si trovano nella provincia dell’Aquila, le altre tra Chieti , Teramo e Pescara. Trovo strano che ci sia anche la provincia di Chieti, perché nessun paese di quella provincia si trova nel <strong>cratere sismico</strong>, individuato in 57 comuni, di cui 8 in Provincia di Teramo, 7 Pescara e il resto L’Aquila.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i paesi inclusi nel cratere in provincia di Pescara non mi sembra assolutamente ci sia Penne o Pianella o altri le cui chiese sono state ristrutturate, così come altri comuni, sia in provincia di Teramo che della stessa L’Aquila. Quindi mi sorge spontaneo un dubbio: <strong>ma i 14 milioni di Euro usati per la ristrutturazione di dette chiese, che provenienza avevano e quale destinazione?</strong> No, perché, già si è fatta confusione con la ristrutturazione delle scuole, non vorrei che anche stavolta “la gatta c’ha messo lo zampino”.</p>
<p>L’elenco completo delle chiese “ristrutturate” <strong><a href="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/chiese_per_natale.pdf">lo trovate qui</a></strong>.<br />
Io mi sono divertita a farne una mappa, soprattutto per chi non è aquilano e/o abruzzese (forse c’è qualche piccolo errore)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-29607" title="116chiese" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/116chiese1.jpeg" alt="" width="420" height="333" /></p>
<p>Visualizza<strong> <a href="http://maps.google.it/maps/ms?msid=214611573536486011410.0004b586ba5e1237eedd5&amp;msa=0&amp;ie=UTF8&amp;t=h&amp;vpsrc=0&amp;ll=42.587466,13.373108&amp;spn=1.07779,2.705383&amp;source=embed" target="_blank">116 chiese &#8220;ristrutturate&#8221; nel CRATERE??? sismico</a></strong> in una mappa di dimensioni maggiori</p>
<p style="text-align: justify;">L’intervento di restauro è stato ampio, molto ampio. Cliccate al link sotto la mappa e allargatela, vedrete che a L’Aquila ci sono solo due chiese dell’elenco, per di più fuori del centro storico!<br />
Perché ve lo dico? Bè non vorrei che un’informazione confusa e appositamente altisonante, avesse per voi significato “Hai visto? A L’Aquila hanno già rifatto tutte le chiese!!”.<br />
Semplicemente questo non è vero. <strong>L’Aquila, il centro storico, così come anche i centri storici dei paesi e dei borghi, sono abbandonati, distrutti, pieni di macerie.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E speriamo che qualcuno ci spieghi da dove venivano e quale destinazione avevano quei 14 milioni di Euro!<br />
Si sa, siamo divenuti diffidenti e non abbiamo tutti i torti.</p>
<p style="text-align: justify;">di Giusi Pitari (giusipitari.blogspot.com)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TERREMOTO: SCOSSA MAGNITUDO 2.3 (MONTI DELLA LAGA, TERAMO)</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 14:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il terremoto (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[scossa]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[teramo]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 2 gennaio 2012 &#8211; Un terremoto di magnitudo 2.3 è avvenuto alle ore 12:46 italiane ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell&#8217;INGV nel distretto sismico &#8220;Monti della Laga&#8221;, a una profondità di 20.1km. Tutti nel teramano i comuni entro i 10 km dall&#8217;epicentro. Campli 9,19 (TE) Cortino 7,31 (TE) Rocca Santa Maria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/02/terremoto-scossa-magnitudo-2-3-monti-della-laga-teramo.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-29599" title="scossa_020112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/scossa_020112-300x263.jpg" alt="" width="300" height="263" />L&#8217;Aquila, 2 gennaio 2012 &#8211; Un terremoto di <strong>magnitudo 2.3</strong> è avvenuto alle ore <strong>12:46</strong> italiane ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell&#8217;INGV nel distretto sismico &#8220;Monti della Laga&#8221;, a una profondità di 20.1km.<span id="more-29598"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Tutti nel teramano i comuni entro i 10 km dall&#8217;epicentro.</span><br />
Campli 9,19 (TE)<br />
Cortino 7,31 (TE)<br />
<strong>Rocca Santa Maria 5,85 (TE)</strong><br />
Teramo 8,84 (TE)<br />
Torricella Sicura 5,39 (TE)</p>
]]></content:encoded>
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