<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>6aprile.it &#187; Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)</title>
	<atom:link href="http://www.6aprile.it/category/rubriche/occhio_ricostruzione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.6aprile.it</link>
	<description>L&#039;Aquila, l&#039;informazione dal 6 aprile 2009</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 21:24:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>RICOSTRUZIONE: PER IL COMUNE SERVONO 5 MILIARDI PER L&#8217;AQUILA E FRAZIONI</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/27/ricostruzione-per-il-comune-servono-5-miliardi-per-laquila-e-frazioni.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/27/ricostruzione-per-il-comune-servono-5-miliardi-per-laquila-e-frazioni.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 20:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=30025</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 27 gen &#8211; Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L&#8217;Aquila e le sue frazioni. Lo ha annunciato stamane il sindaco, Massimo Cialente, illustrando i contenuti del Piano di Ricostruzione, strumento tecnico e di programmazione per la rinascita del centro storico della Citta&#8217; capoluogo, distrutto dal sisma del 2009. Strumento propedeutico a qualsiasi forma di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/27/ricostruzione-per-il-comune-servono-5-miliardi-per-laquila-e-frazioni.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-14254" title="laquila-centro--piazza-duomo" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/06/laquila-centro-piazza-duomo-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" />L&#8217;Aquila, 27 gen &#8211; Serviranno oltre 5 miliardi per ricostruire L&#8217;Aquila e le sue frazioni. Lo ha annunciato stamane il sindaco, Massimo Cialente, illustrando i contenuti del Piano di Ricostruzione, strumento tecnico e di programmazione per la rinascita del centro storico della Citta&#8217; capoluogo, distrutto dal sisma del 2009. Strumento propedeutico a qualsiasi forma di intervento materiale e finanziario, che giunge dopo quasi tre anni dal tragico evento, accompagnato da tante aspettative e da altrettante polemiche. <span id="more-30025"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il Commissario Gianni Chiodi e&#8217; da tempo che sollecita la presentazione del documento. Di recente hanno invitato a stringere i tempi anche il ministero dell&#8217;Economia, la Protezione civile e persino il presidente del Consiglio, Mario Monti. Il programma di spesa approntato dal Comune dell&#8217;Aquila prevede la destinazione di 3,5 miliardi di euro per L&#8217;Aquila e di oltre 1,5 per le frazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il faldone consta di quattro linee di indirizzo strategico, dello stralcio per il capoluogo, di quello per le frazioni e di quello per i progetti futuri. La chiave sono gli interventi &#8221;diretti&#8221;, quelli conformi all&#8217;attuale Piano regolatore del capoluogo, risalente al 1975, che, per l&#8217;amministrazione, potrebbero partire subito, anche se oggi e&#8217; stato lanciato l&#8217;allarme sui tempi della filiera tecnica.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto al Sindaco, oggi in conferenza stampa, l&#8217;assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, ed il responsabile della redazione del Piano, architetto Daniele Iacovone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/27/ricostruzione-per-il-comune-servono-5-miliardi-per-laquila-e-frazioni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICOSTRUZIONE: SCADE IL 29 FEBBRAIO CONSEGNA PRATICHE DI INTEGRAZIONE</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/21/ricostruzione-scade-il-29-febbraio-consegna-pratiche-di-integrazione.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/21/ricostruzione-scade-il-29-febbraio-consegna-pratiche-di-integrazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[cineas]]></category>
		<category><![CDATA[filiera]]></category>
		<category><![CDATA[reluis]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=29916</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 21 gennaio 20120 &#8211; Il Commissario Delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha sottoscritto ieri un decreto che fissa al 29 febbraio il termine ultimo per rispondere alle integrazioni chieste dalla cosiddetta “filiera” per le pratiche di riparazione relative agli edifici privati classificati “E” fuori centro storico e presentate entro il 31 agosto 2011. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/21/ricostruzione-scade-il-29-febbraio-consegna-pratiche-di-integrazione.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-29921" title="pratiche_cineas_200112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/pratiche_cineas_200112-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" />L&#8217;Aquila, 21 gennaio 20120 &#8211; Il Commissario Delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha sottoscritto ieri un <strong>decreto che fissa al 29 febbraio il termine ultimo per rispondere alle integrazioni chieste dalla cosiddetta “filiera”</strong> per le pratiche di riparazione relative agli edifici privati<strong> classificati “E” fuori centro storico e presentate entro il 31 agosto 2011</strong>. Il decreto sarà pubblicato lunedì sul sito ufficiale del Commissario.<span id="more-29916"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La previsione di tale termine si è resa necessaria per rispettare le nuove scadenze che <strong>impongono a Reluis di concludere le verificazioni di competenza entro il 31 marzo 2012 e a Cineas entro il 30 aprile 2012</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal modo le integrazioni dovranno pervenire entro il 29 febbraio 2012 ai soggetti richiedenti, fornendo a Reluis un mese per completarne l’esame e a Cineas due mesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-29922" title="pratiche_reluis_200112" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2012/01/pratiche_reluis_200112-590x324.jpg" alt="" width="590" height="324" />Dall’analisi dello stato di esame delle pratiche presentate entro il 31 agosto scorso e relativo al solo comune dell’Aquila, aggiornato alla data odierna, emerge che Reluis ha esaminato tutte le pratiche presentate (circa 7500), di cui l’81% con esito positivo, il 17% è stato oggetto di richiesta di integrazione (metà di questo 17 per cento circa ha già riscontrato le osservazioni e le relative pratiche sono in esame), mentre il 2% non sono verificabili in quanto relative ad acquisto di immobili, avvenuta demolizione o sospese in quanto relative ad aggregati o edifici vincolati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cineas ha esaminato con esito positivo il 45% delle pratiche, mentre il 44% è stato oggetto di richiesta di integrazione e il restante 11% è in lavorazione.</strong></p>
<p><strong>Il Comune dell’Aquila ha emesso alla data odierna 2.091 provvedimenti definitivi di ammissione a contributo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/21/ricostruzione-scade-il-29-febbraio-consegna-pratiche-di-integrazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ASSEMBLEA CITTADINA: ALLO STUDIO UNA CLASS-ACTION PER LA MANCATA RICOSTRUZIONE</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/12/assemblea-cittadina-allo-studio-una-class-action-per-la-mancata-ricostruzione.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/12/assemblea-cittadina-allo-studio-una-class-action-per-la-mancata-ricostruzione.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 18:11:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[class-action]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=29791</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 12 gennaio 2012 &#8211; L’assemblea cittadina, dopo la pausa festiva, è tornata a riunirsi in Piazza Duomo. Nell’incontro di ieri, 11 gennaio 2012, si è affrontato il tema della ricostruzione, o meglio, della mancata ricostruzione. La base della discussione è stata la sintesi delle dichiarazioni rese da tutti gli attori istituzionali, dalla Struttura Commissariale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2012/01/12/assemblea-cittadina-allo-studio-una-class-action-per-la-mancata-ricostruzione.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-29335" title="tendone_piazza_duomo_b" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/tendone_piazza_duomo_b-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />L&#8217;Aquila, 12 gennaio 2012 &#8211; L’assemblea cittadina, dopo la pausa festiva, è tornata a riunirsi in Piazza Duomo. Nell’incontro di ieri, 11 gennaio 2012, si è affrontato il tema della ricostruzione, o meglio, della mancata ricostruzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-29791"></span>La base della discussione è stata la sintesi delle dichiarazioni rese da tutti gli attori istituzionali, dalla Struttura Commissariale al Comune, attraverso <strong>comunicati stampa e provvedimenti, negli otto mesi che vanno da aprile a dicembre 2011</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale raccolta di “promesse e impegni mancati” è stata prodotta per dimostrare, attraverso le stesse parole e gli atti normativi o di indirizzo, che le regole valgono e devono essere rispettate soltanto dai cittadini terremotati. Il documento prodotto dall’Assemblea cittadina è consultabile su internet al seguente indirizzo http://www.laquila99.tv/2012/01/12/case-e-promesse-mancate/</p>
<p style="text-align: justify;">Un esempio su tutti : la scadenza per l’approvazione delle <strong>pratiche presentate entro il 31 agosto 2011</strong>, stabilita per il 31 dicembre 2011, si è rivelata un ennesimo, colossale, bluff. Non solo la scadenza, proclamata perentoriamente come improcrastunabile, è stata dilazionata a marzo/aprile 2012, ma tutte le pratiche presentate dopo il 31 agosto 2011 giacciono, ancora inevase, nelle stanze di Fintecna.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>vice commissario Cicchetti</strong>, all’inizio di settembre dello scorso anno, affermava ai microfoni Rai di Uno Mattina che la ricostruzione pesante stava finalmente partendo: 7.000 progetti presentati sarebbero stati esaminati e finanziati entro la fine di dicembre. Entro la fine del 2012, al massimo la metà del 2013, il 90% degli aquilani sarebbe tornato ad abitare nelle case dell’immediata periferia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le cose, come è all’evidenza, sono andate diversamente.<br />
Dall’incontro del 30 dicembre 2011, emerge che, <strong>a fronte di 7.443 pratiche consegnate, sono stati emessi solo 1.900 contributi definitivi; che 900 pratiche sono da mesi ferme presso gli Uffici comunali</strong>, poiché mancanti della definizione della parti private e che, data l’assenza di Cineas dagli incontri del tavolo di monitoraggio, il termine del 30 aprile 2012 potrebbe, con molta probabilità, non essere rispettato</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione: promesse, impegni mancati e norme non rispettate da chi, per primo, dovrebbe applicarle.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Assemblea cittadina invoca l’osservanza delle norme e il ritorno della legalità e della tutela dei diritti dei cittadini. Nel rispetto dei tempi dettati dall’ordinanza 3790 ed alla luce della sentenza del TAR Abruzzo, si chiede a gran voce l’approvazione delle pratiche, da parte di Fintecnica-Cineas-Reluis entro e non oltre 60 giorni dalla presentazione. Per snellire le procedure, la richiesta di chiarimenti da parte dell’istruttore della pratica dovrà essere richiesta una sola volta e i chiarimenti dovranno essere depositati entro e non oltre i 30 giorni, decorsi i quali, l’esito dovrà essere rimesso ai Sindaci per le proprie determinazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Su questa base normativa, l’Assemblea invita i cittadini ad organizzare una manifestazione nel corso della quale chiedere che tutti i progetti presentati entro il 31 agosto 2011 vengano immediatamente approvati, così come i progetti presentati dopo tale data e che abbiano superato il termine dei 60 giorni, senza che la pratica sia stata esaminata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’assemblea cittadina ha, inoltre, provveduto ad interessare alcuni legali ai fini di porre in essere una class-action che ponga fine alla continua illegalità del processo di ricostruzione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La ricostruzione pesante della città, delle periferie e del centro storico, non può aspettare oltre.<br />
Se i progetti restano fermi, se le inefficienti maglie burocratiche impediscono il ritorno alla normalità, per gli aquilani tutti è giunto il momento di mettersi in cammino, rivendicando legalità, trasparenza ed efficienza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2012/01/12/assemblea-cittadina-allo-studio-una-class-action-per-la-mancata-ricostruzione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TERREMOTO, CAMUSSO: NEL 2012 SOLO 30 MILIONI PER L&#8217;AQUILA, INSUFFICIENTI</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/21/terremoto-camusso-nel-2012-solo-30-milioni-per-laquila-insufficienti.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/21/terremoto-camusso-nel-2012-solo-30-milioni-per-laquila-insufficienti.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 21:13:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[camusso]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28949</guid>
		<description><![CDATA[21 dicembre 2011 &#8211; Non sono sufficienti le risorse stanziate nel 2012 per la gestione dell&#8217;emergenza terremoto a L&#8217;Aquila. E&#8217; la denuncia che arriva dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. &#8220;La disponibilita&#8217; per il 2012 di soli 30 milioni di euro per la gestione dell&#8217;emergenza per il terremoto dell&#8217;Aquila e delle aree del cratere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/12/21/terremoto-camusso-nel-2012-solo-30-milioni-per-laquila-insufficienti.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-28950" title="camusso" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/12/camusso-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />21 dicembre 2011 &#8211; Non sono sufficienti le risorse stanziate nel 2012 per la gestione dell&#8217;emergenza terremoto a L&#8217;Aquila. E&#8217; la denuncia che arriva dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.<span id="more-28949"></span></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La <strong>disponibilita&#8217; per il 2012 di soli 30 milioni di euro</strong> per la gestione dell&#8217;emergenza per il terremoto dell&#8217;Aquila e delle aree del cratere &#8211; afferma in una nota &#8211; non consente di affrontare e fronteggiare le drammatiche questioni ancora aperte in questa area del paese pesantemente colpita nel 2009. Se vi sono ritardi non e&#8217; accettabile che questi si scarichino sulle spalle dei cittadini aquilani e del cratere&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8221;<strong>Le risorse disponibili per il 2012, pari a solo il 10% di quelle del 2011</strong>, determinano &#8211; secondo il leader della Cgil &#8211; l&#8217;impossibilita&#8217; di rinnovare i contratti a termine che scadono alla fine dell&#8217;anno con il Comune, l&#8217;impossibilita&#8217; di proseguire il lavoro per 120 dipendenti della societa&#8217; Abruzzo Engeneering impegnata nella filiera della ricostruzione, la rimessa in discussione delle indennita&#8217; per quasi dodicimila cittadini in auto sistemazione e il sostegno per i ventimila collocati nei progetti case. E questi sono alcuni esempi concreti delle conseguenze e delle ricadute che si vanno a determinare per i cittadini delle aree del terremoto&#8221;.</p>
<p><strong>Camusso invita, pertanto, il Governo e il Presidente del Consiglio a fare &#8221;tutto quanto e&#8217; nelle loro possibilita&#8217; per impedire che tutto questo accada</strong>, ripristinando e riconfermando anche per il 2012 una quantita&#8217; di risorse adeguata a gestire l&#8217;emergenza e le conseguenze del terremoto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/21/terremoto-camusso-nel-2012-solo-30-milioni-per-laquila-insufficienti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TERREMOTO: NIENTE SOLDI, DITTE FERMANO LAVORI SU SCUOLE</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/12/terremoto-niente-soldi-ditte-fermano-lavori-su-scuole.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/12/terremoto-niente-soldi-ditte-fermano-lavori-su-scuole.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 21:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28765</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 12 dicembre 2011 &#8211; Hanno deciso di fermare i cantieri le ditte che stanno operando per la messa in sicurezza sismica delle scuole di Avezzano e Sulmona, su commissione della Provincia di L&#8217;Aquila. L&#8217;Ance L&#8217;Aquila ha ricevuto numerose lamentele da parte delle ditte che stanno eseguendo i lavori e che ad oggi, pur procedendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/12/12/terremoto-niente-soldi-ditte-fermano-lavori-su-scuole.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2273" title="Scuola" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2009/08/scuola1-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" />L&#8217;Aquila, 12 dicembre 2011 &#8211; Hanno deciso di fermare i cantieri le ditte che stanno operando per la messa in sicurezza sismica delle scuole di <strong>Avezzano</strong> e <strong>Sulmona</strong>, su commissione della Provincia di L&#8217;Aquila. L&#8217;Ance L&#8217;Aquila ha ricevuto numerose lamentele da parte delle ditte che stanno eseguendo i lavori e che ad oggi, pur procedendo nel pieno rispetto della tabella di marcia, non hanno visto liquidare alcuno stato di avanzamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-28765"></span>Proprio per questo motivo le ditte hanno notificato il fermo dei lavori alla Provincia. Dai primi chiarimenti forniti dagli uffici amministrativi dell&#8217;Ente emerge che<strong> il ritardo sia dovuto al mancato trasferimento dei fondi da parte della Struttura Tecnica di Missione</strong>. Il presidente provinciale dei costruttori Gianni Frattale, nell&#8217;annunciare il fermo, sollecita i pagamenti: &#8220;Ancora una volta &#8211; dice &#8211; alle ditte si richiede efficienza e puntualita&#8217; in cambio di una burocrazia inaffidabile e dannosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese, in mancanza di certezze sono costrette oggi a fermare i cantieri. Non vorremmo che dietro questi ritardi ci fossero complicazioni che possono ripercuotersi sulla salute delle nostre imprese. <strong>Se i fondi per la ricostruzione ci sono davvero, e&#8217; il momento di metterli in circolo</strong>. Il mancato incasso degli stati di avanzamento &#8211; evidenzia Frattale &#8211; mette in difficolta&#8217; gli imprenditori nei confronti dei propri dipendenti, oltre un migliaio sulle scuole di Avezzano e Sulmona, proprio nel periodo della paga di Natale. Invitiamo i responsabili &#8211; Conclude Frattale &#8211; a tenere in maggiore considerazione, e una volta per tutte, le difficolta&#8217; di chi, rischiando, crea lavoro in un periodo in cui l&#8217;economia mondiale traccia scenari da far tremare i polsi. Non possiamo permetterci di pagare le inefficienze della pubblica amministrazione&#8221;. (AGI)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/12/terremoto-niente-soldi-ditte-fermano-lavori-su-scuole.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RICOSTRUZIONE AL PALO: CIALENTE E CHIODI DIANO MOTIVAZIONI, PRATICHE SIANO TRACCIABILI</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/09/ricostruzione-al-palo-cialente-e-chiodi-diano-motivazioni-pratiche-siano-tracciabili.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/09/ricostruzione-al-palo-cialente-e-chiodi-diano-motivazioni-pratiche-siano-tracciabili.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[architetti]]></category>
		<category><![CDATA[chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[Cialente]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneri]]></category>
		<category><![CDATA[ordini]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28697</guid>
		<description><![CDATA[Dall&#8217;Ordine degli Ingegneri, una lettera aperta ai Cittadini, alle Forze Istituzionali, Politiche, Economiche e Sociali Il Consiglio dell&#8217;Ordine nella riunione del 7 dicembre 2011 nel merito alle problematiche della ricostruzione si è cosi espresso: &#8220;La paralisi ormai totale per il rilascio degli indennizzi per la riparazione degli edifici classificati &#8220;E&#8221; al di fuori dei centri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/12/09/ricostruzione-al-palo-cialente-e-chiodi-diano-motivazioni-pratiche-siano-tracciabili.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-26691" title="ricostruzione2" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/10/ricostruzione2-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /> Dall&#8217;Ordine degli Ingegneri, una lettera aperta ai Cittadini, alle Forze Istituzionali, Politiche, Economiche e Sociali</p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio dell&#8217;Ordine nella riunione del 7 dicembre 2011 nel merito alle problematiche della ricostruzione si è cosi espresso:<br />
&#8220;La paralisi ormai totale per il rilascio degli indennizzi per la riparazione degli edifici classificati &#8220;E&#8221; al di fuori dei centri storici del Comune di L&#8217;Aquila è ormai palese.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-28697"></span><strong>Al 25 novembre 2011 le domande presentate erano 8.315 ed i contributi rilasciati ammontavano a 1.558, durante tutto l&#8217;anno 2011 ne sono stati rilasciati appena 1.152.</strong><br />
Oggi si può far finta che il problema non esiste, o meglio che i responsabili sono sempre altri, infatti la negativa <strong>sinergia del Commissario per la Ricostruzione con il Sindaco dell&#8217;Aquila ha portato alle illogiche determinazioni del 30 agosto</strong>, negando l&#8217;ultima proroga per la presentazione dei progetti, pur in presenza di un accordo con il Commissario, per la razionalizzazione e il riordino delle procedure anche al fine di evitare sovrapposizione di procedure burocratiche per il rilascio di pratiche già in atti e di pratiche di nuova presentazione.</p>
<p style="text-align: justify;">I fatti poi hanno smentito quanto proclamato il 30 agosto, tanto è vero che <strong>la OPCM 3978 non prevede più scadenze per la presentazione dei progetti ma solo il termine di 180 giorni per beneficiare delle previste forme di assistenza per la popolazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Ordine interpretando il sentimento degli iscritti e di molti cittadini che chiedono le motivazioni del blocco, rivolge un <strong>appello al Commissario per la Ricostruzione ed al Sindaco di L&#8217;Aquila, affinchè, creino una positiva sinergia nel comunicare ai cittadini le motivazioni del fermo e nel contempo diano certezze sui modi per sbloccare la situazione</strong> del rilascio degli indennizzi, ma non solo, perchè anche i tempi per la liquidazione del SAL e degli Stati Finali costituisce un problema che va immediatamente risolto per ovvi motivi di grande interesse generale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Ordine chiede inoltre che sia resa pubblica la<strong> tracciabilità delle pratiche</strong> in modo che ogni cittadino possa conoscere la propria situazione e ognuno abbia la certezza che sia rispettato l&#8217;ordine cronologico nell&#8217;esame delle istanze e nel loro iter fino a conclusione degli interventi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Ordine, che ha sempre interpretato il ruolo sociale a cui è chiamato, ha tenuto sempre nella dovuta considerazione la questione dell&#8217;adeguamento delle convenzioni per le prestazioni professionali tant&#8217;è che ancora esso non è stato aggiornato, pur in presenza di un notevole sforzo intellettivo ed economico da parte dei professionisti per la presentazione dei progetti, uno sforzo che non può essere più sostenuto ora che si è di fronte alla complessità di studio richiesta per gli edifici e aggregati &#8220;E&#8221;.<br />
Il blocco delle pratiche e quindi il non avvio dei lavori ha già creato<strong> difficoltà economiche ai Professionisti per non poter percepire i compensi professionali dovuti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per tutto quanto sopra si invitano le istituzioni a voler attivare un tavolo tecnico per risolvere in modo definitivo le criticità.<br />
Nel contempo l&#8217;Ordine è del parere e rassicura i cittadini che, <strong>quanto di spettanza dei professionisti è stato già espletato e che le criticità non sono imputabili a loro</strong>.<br />
Infine occorre far chiarezza anche per i centri storici dove, la costituzione dei Consorzi e la predisposizione dei progetti, necessitano di riscontro attraverso una norma finanziaria che garantisca l&#8217;<strong>erogazione da parte dello Stato del necessario e pluriennale flusso finanziario da ripartire fra i Comuni del Cratere</strong>.&#8221;</p>
<p>Distinti saluti.<br />
IL PRESIDENTE<br />
Dott. Ing. Paolo De Santis</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/09/ricostruzione-al-palo-cialente-e-chiodi-diano-motivazioni-pratiche-siano-tracciabili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AQUILA, RICOSTRUZIONE: NUOVE SCADENZE FILIERA RELUIS-CINEAS</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/07/laquila-ricostruzione-nuove-scadenze-filiera-reluis-cineas.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/07/laquila-ricostruzione-nuove-scadenze-filiera-reluis-cineas.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 17:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[cineas]]></category>
		<category><![CDATA[commissario]]></category>
		<category><![CDATA[filiera]]></category>
		<category><![CDATA[Fintecna]]></category>
		<category><![CDATA[reluis]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28648</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Aquila, 7 dicembre 2011 &#8211; Il Commissario Delegato Gianni Chiodi comunica che sono stati sottoscritti gli atti aggiuntivi alla convenzione tra Reluis, Cineas e lo stesso Commissario Delegato in materia di istruttoria tecnica ed economica delle domande di concessione dei contributi presentate entro il 31 agosto 2011. Ferma restando la scadenza del 31 dicembre p.v. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/12/07/laquila-ricostruzione-nuove-scadenze-filiera-reluis-cineas.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-16270" title="occhio_su_ricostruzione3" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/occhio_su_ricostruzione3.jpg" alt="" width="258" height="258" />L&#8217;Aquila, 7 dicembre 2011 &#8211; Il Commissario Delegato Gianni Chiodi comunica che sono stati sottoscritti gli atti aggiuntivi alla convenzione tra Reluis, Cineas e lo stesso Commissario Delegato in materia di istruttoria tecnica ed economica delle domande di concessione dei contributi presentate entro il 31 agosto 2011.<span id="more-28648"></span><br />
Ferma restando la scadenza del 31 dicembre p.v. per Reluis e del 31 gennaio 2012 per Cineas per la conclusione dell’istruttoria delle domande relative alle parti comuni in applicazione dell’OCPM 3978/2011, entro il 31 gennaio 2012 Reluis ed il 29 febbraio 2012 Cineas concludono l’esame delle domande per le quali sono state richieste integrazioni a seguito della prima istruttoria, nonché di quelle relative alle parti private le cui parti comuni sono già state istruite ovvero sono da istruire alla data di sottoscrizione della convenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Al fine di consentire l’esame anche di quelle domande per le quali sono state richieste più integrazioni, <strong>il termine ultimo per la conclusione di tutte le istruttorie è fissato al 31 marzo 2012 per Reluis e al 30 aprile 2012 per Cineas</strong>.<br />
Per lo svolgimento delle suddette attività, i Consorzi possono sempre interloquire con il progettista incaricato dal soggetto richiedente il contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ stato altresì previsto che l’istruttoria tecnica ed economica si concluda con motivato parere, positivo o negativo, sottoscritto dal soggetto istruttore.<br />
Infine, qualora non vengano rispettate le scadenze di definitiva conclusione delle istruttorie, sono previste penali pari al 25% del compenso per i primi 15 giorni di ritardo e di un ulteriore 25% per i successivi 15 giorni. Alla scadenza di quest’ultimo termine, l’istruttoria della pratica non viene retribuita, fermo restando l’obbligo di conclusione dell’istruttoria stessa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/07/laquila-ricostruzione-nuove-scadenze-filiera-reluis-cineas.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TERREMOTO E RICOSTRUZIONE: CONSEGNATI I PRIMI TRE PIANI</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/02/terremoto-e-ricostruzione-consegnati-i-primi-tre-piani.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/02/terremoto-e-ricostruzione-consegnati-i-primi-tre-piani.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 17:36:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[barete]]></category>
		<category><![CDATA[Brittoli]]></category>
		<category><![CDATA[chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28462</guid>
		<description><![CDATA[A margine della Conferenza stampa sulla Zona Franca il Commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi ha inoltre anticipato la notizia della consegna dei primi tre Piani di Ricostruzione: Bussi sul Tirino, che ha deliberato l&#8217;adozione del piano il 18 novembre, seguito da Barete e Brittoli, rispettivamente il 30 novembre e oggi 2 dicembre. “Adesso si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/12/02/terremoto-e-ricostruzione-consegnati-i-primi-tre-piani.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-27684" title="progetto_casa_piano" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/progetto_casa_piano.jpg" alt="" width="276" height="183" />A margine della Conferenza stampa sulla Zona Franca il Commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi ha inoltre anticipato la notizia della consegna dei primi tre Piani di Ricostruzione: <strong>Bussi sul Tirino</strong>, che ha deliberato l&#8217;adozione del piano il 18 novembre, seguito da <strong>Barete </strong>e <strong>Brittoli</strong>, rispettivamente il 30 novembre e oggi 2 dicembre. <span id="more-28462"></span>“Adesso si apre la fase della trasparenza, quella delle osservazioni dei cittadini” dice il Commissario .</p>
<p style="text-align: justify;">
E aggiunge:” I cittadini oggi sono a conoscenza delle procedure, delle scelte urbanistiche e possono anche fare delle osservazioni.<br />
Una ricostruzione davvero partecipata – prosegue il Commissario – e stimo che non meno di 15 Comuni adotteranno il loro Piano entro la fine dell’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo significa che c’è possibilità di fare, di lavorare, di raggiungere gli obiettivi. E’ arrivato il momento di far emergere le capacità, quelle vere”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/12/02/terremoto-e-ricostruzione-consegnati-i-primi-tre-piani.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ITALIA NOSTRA: SU L&#8217;AQUILA IL COMMISSARIO MARCHETTI VA IN GIAPPONE E AUTOCELEBRA IL DISASTRO</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/11/26/italia-nostra-su-laquila-il-commissario-marchetti-va-in-giappone-e-autocelebra-il-disastro.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/11/26/italia-nostra-su-laquila-il-commissario-marchetti-va-in-giappone-e-autocelebra-il-disastro.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 15:12:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[italia nostra]]></category>
		<category><![CDATA[marchetti]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28237</guid>
		<description><![CDATA[Quante bugie su L’Aquila! Dopo due anni la città storica muore Chi ha pagato il viaggio in Giappone al vice commissario per la tutela dei Beni Culturali dell’Aquila Luciano Marchetti permettendogli di promuovere un inesistente sistema di ricostruzione spacciato per sistema che potrebbe assurgere a modello scientifico da seguire in altre parti del mondo? Chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/11/26/italia-nostra-su-laquila-il-commissario-marchetti-va-in-giappone-e-autocelebra-il-disastro.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-28238" title="luciano_marchetti" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2011/11/luciano_marchetti-300x182.jpg" alt="" width="300" height="182" /><strong>Quante bugie su L’Aquila! Dopo due anni la città storica muore</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chi ha pagato il viaggio in Giappone al vice commissario per la tutela dei Beni Culturali dell’Aquila <strong>Luciano Marchetti</strong> permettendogli di promuovere un inesistente sistema di ricostruzione spacciato per sistema che potrebbe assurgere a modello scientifico da seguire in altre parti del mondo? <strong>Chi permette ancora questa “autocelebrazione” del disastro</strong>?<span id="more-28237"></span> &#8211; E&#8217; quanto scrive in un comunicato l&#8217;associazione Italia Nostra sullo stato della Ricostruzione a L&#8217;Aquila, e continua -<br />
<strong>A 2 anni e 8 mesi dal terremoto il centro storico de L’Aquila è vuoto, chiuso, non restaurato, abbandonato. Un “buco nero”, una rotonda spartitraffico. Intorno si è costruito e si sta costruendo una città provvisoria senza progetto e senza regole, nella più totale anarchia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>19 “new-town”</strong> sono state costruite su terreni vergini, scempiando paesaggi integri, in qualche caso lontane dai centri distrutti di provenienza degli abitanti; senza servizi sociali, né possibilità di relazioni. Perfino alcune istituzioni culturali e universitarie abbandonano le sedi nel centro storico per ricollocarsi nella caotica periferia. Mancano regole certe per il restauro del centro storico e per la ricostruzione, perché è tutto ancora nelle mani della Protezione Civile (organismo che agisce in deroga alle leggi ordinarie) e dei suoi commissari.</p>
<p style="text-align: justify;">Italia Nostra chiede che vengano restituiti ai cittadini, e agli organismi previsti dalle leggi ordinarie, il diritto e le risorse necessarie per restaurare i monumenti, le piazze, le proprie case e pianificare il rinascimento della città e del territorio; chiediamo che cessino le illegalità di gestione straordinaria affidata ai commissari; e chiediamo ancora una volta le dimissioni del commissario della Protezione Civile per i beni culturali dell’Aquila e dell’Abruzzo, Luciano Marchetti. Anche in forza di una recentissima sentenza che ci ha dato ragione contro la presidenza del consiglio dei ministri sui pretestuosi prolungamenti delle leggi di emergenza e dei commissariamenti. Chiediamo ancora oggi, come il primo giorno, che siano applicate le pratiche di tutela dei centri storici e del restauro urbano della città antica. L’Aquila non deve diventare un outlet-Disneyland.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo ancora una volta una legge apposita per la ricostruzione; con i finanziamenti e le regole di pianificazione e progettazione dell’intero territorio (non serve una ricostruzione/restauro a spot) e non basta copiare quelle dei precedenti terremoti (lì però almeno le avevano fatte!). Paesi, cittadine, un capoluogo di regione; eremi, chiese, strade, turismo religioso. Tutto ciò non è stato ricostruito, non per mancanza di soldi; ma per mancanza di un progetto e di regole certe; e per favorire la speculazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’Aquila è un caso esemplare e simbolico della catastrofe del consumo di suolo e delle “città vendute”, e non come va sbandierando in giro per il mondo il commissario Marchetti “modello scientifico da seguire in altre parti del mondo”</strong>. Quello che è avvenuto all’Aquila è infatti l’atto conclusivo di una storia di erosione delle regole del vivere civile in una città. Una storia che ha inizio almeno 20 anni prima con le pratiche anticostituzionali e incivili dell’urbanistica “contrattata” .</p>
<p>Alessandra Mottola Molfino, presidente nazionale di Italia Nostra</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/11/26/italia-nostra-su-laquila-il-commissario-marchetti-va-in-giappone-e-autocelebra-il-disastro.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TERREMOTO: INGEGNERI, A L&#8217;AQUILA INUTILI PIANI DI RICOSTRUZIONE</title>
		<link>http://www.6aprile.it/featured/2011/11/23/terremoto-ingegneri-a-laquila-inutili-piani-di-ricostruzione.html</link>
		<comments>http://www.6aprile.it/featured/2011/11/23/terremoto-ingegneri-a-laquila-inutili-piani-di-ricostruzione.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 13:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Trapasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Un occhio sulla Ricostruzione (di Patrizio Trapasso)]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneri]]></category>
		<category><![CDATA[RICOSTRUZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[stm]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.6aprile.it/?p=28055</guid>
		<description><![CDATA[Eccessivo allungamento dei tempi di ricostruzione e ritardo nell&#8217;avvio dei lavori di recupero degli edifici danneggiati. Senza contare la farraginosita&#8217; dei documenti prodotti dalla Struttura Tecnica di Missione (STM), deputata a supervisionare i lavori di riqualificazione dell&#8217;Aquila dopo il sisma, troppo aleatori nelle indicazioni per la formazione dei piani urbanistici. Gli ingegneri italiani non ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: right; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="box_count" share_url="http://www.6aprile.it/featured/2011/11/23/terremoto-ingegneri-a-laquila-inutili-piani-di-ricostruzione.html"></a></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-16430" title="ingegneri" src="http://www.6aprile.it/wp-content/uploads/2010/09/ingegneri-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />Eccessivo allungamento dei tempi di ricostruzione e ritardo nell&#8217;avvio dei lavori di recupero degli edifici danneggiati. Senza contare la<strong> farraginosita&#8217; dei documenti prodotti dalla Struttura Tecnica di Missione (STM)</strong>, deputata a supervisionare i lavori di riqualificazione dell&#8217;Aquila dopo il sisma, troppo aleatori nelle indicazioni per la formazione dei piani urbanistici.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-28055"></span>Gli ingegneri italiani non ci stanno e decidono di dire no alla soluzione di guidare gli interventi di ricostruzione post-terremoto dell&#8217;Aquila attraverso <strong>piani di ricostruzione, &#8220;inutili per come sono stati concepiti e che innescano burocrazie troppo articolate&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">No dunque all&#8217;eccessiva pianificazione e alla burocratizzazione delle procedure per non parlare dell&#8217;<strong>ingerenza delle Universita&#8217; nella fase della pianificazione</strong>. Pianificazione che, essendo basata sull&#8217;affidamento di incarichi a trattativa privata, di fatto, esclude in toto gli ingegneri, cui non e&#8217; rimasto altro da fare se non denunciare la situazione di estrema emergenza che, affermano, &#8220;rischia di paralizzare il recupero definitivo del patrimonio edilizio di un&#8217;intera regione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">E per farlo hanno deciso di affidare a un documento del <strong>Centro Nazionale di Studi Urbanistici e del CNI</strong>, sottoscritto da tutti gli Ordini provinciali e dalla Federazione degli Ordini dell&#8217;Abruzzo, le loro perplessita&#8217;, ma soprattutto le loro proposte.<br />
Da un&#8217;idea di maggior sussidiarieta&#8217; tra progettazione, programmazione e piani attuativi al coinvolgimento, sin dalla progettazione di professionalita&#8217; locali che rappresentino il naturale tramite tra la societa&#8217; civile e le strutture tecniche di coordinamento. Dall&#8217;assicurazione, sin da subito, della fattibilita&#8217; dell&#8217;intervento alla sua effettiva realizzazione attraverso l&#8217;apporto di tecnici esperti la cui serieta&#8217; venga certificata da un apposito Codice Etico.</p>
<p style="text-align: justify;">Per finire con la conseguente modifica del Capitolato STM per rendere concrete e snelle tutte le prestazioni relative alla formazione dei piani di ricostruzione. Passa attraverso questi cinque punti cardine la presa di posizione degli Ingegneri che chiedono di imboccare &#8220;la via della semplificazione e della sburocratizzazione nello spirito del tecnico pratico e abbandonare una visione burocratica e accademica della ricostruzione del territorio colpito dal sisma&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Allo stesso tempo, gli ingegneri sottolineano anche che ormai &#8220;<strong>e&#8217; evidente la necessita&#8217; di distinguere la situazione dell&#8217;Aquila, capitale regionale e citta&#8217; di grande rilevanza storica, rispetto ai piccoli centri rurali, nuclei e case sparse</strong>&#8220;. Occorre dunque individuare le priorita&#8217; di intervento e, come ribadisce il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), &#8220;il piano di ricostruzione dovra&#8217; farsi carico, accompagnando dove possibile ed in modo tempestivo, con direttive piu&#8217; che con norme, con accordi piu&#8217; che con vincoli, un progetto edilizio complessivo che appare sempre piu&#8217; urgente e su cui concentrare tutte le risorse&#8221;.<br />
(AGI) .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.6aprile.it/featured/2011/11/23/terremoto-ingegneri-a-laquila-inutili-piani-di-ricostruzione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced

Served from: www.6aprile.it @ 2012-02-09 23:50:35 -->
