Altre domande al sismologo Gaetano De Luca

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Il fisico sismologo Gaetano De Luca, di cui tempo fa abbiamo pubblicato un’interessante intervista, ha risposto ad altre interessanti domande sul blog Eppur si muove. Ecco le domande dei cittadini e le risposte di De Luca.

D. Lunedì ci sono state delle scosse di terremoto nell’aquilano… ma a S.Elia si sono sentite molto molto forti, però sul sito sono riportate soltanto come 2.2 e 2.4!! Possibile??

R. E’ la stessa domanda che mi faccio anche io in quanto non e’ la prima volta che succede, ho controllato stamattina e le magnitudo calcolate con la rete regionale sono congruenti con quella della rete nazionale con un errore di +/- 0.1
Anche la profondita’ (che e’ un parametro critico) e’ congruente con +/- 1.5 km. Avevo gia’ dato due spiegazioni ‘psicologiche’:
1) le persone sono molto più sensibili rispetto a prima;
2) l’evento 2.2 e’ avvenuto nel primo pomeriggio quando il silenzio regna sovrano e le persone sono comodamente sedute a vedere la televisione, quindi massima percezione di almeno due gradi in più rispetto ad una persona che sta in piedi!
Per quanto riguarda le spiegazioni scientifiche si possono riassumere in tre punti:
1) presenza di effetto di sito collegato con la posizione dell’evento(anche l’azimuth e l’angolo di incidenza possono dar luogo ad amplificazioni locali diversificate, anche se e’ un effetto al secondo ordine di approssimazione)
2) questo e’ più importante: il meccanismo di sorgente… in altre parole quando avviene un terremoto le onde si propagano in maniera sferica MA le ampiezze non sono uguali in tutte le direzioni! cioe’ ci sono dei ‘lobi’ un po’ come un quadrifoglio in tre dimensioni… probabilmente l’area a maggior risentimento e’ proprio la vostra.
Per dimostrare questo su un evento da 2.2 e’ necessaria una rete sismica locale con una spaziatura media tra le stazioni vicine di almeno 1 km ,cioe’ più densa… attualmente stiamo su un ordine di grandezza superiore cioe’ circa 10 km.
3) direttivita’: se il vettore di fratturazione punta verso l’alto quindi verso la vostra zona allora ci possono essere ampiezze maggiori rispetto ad altre zone anche più vicine alla zona epicentrale.

D. Ma c’e’ da preoccuparsi per questa faglia?? e per il 4.2 a Pizzoli di venerdì??

R. Preoccuparsi? Non ne ho la più pallida idea!
ATTUALMENTE non e’ possibile prevedere terremoti …PERO’ IL TERREMOTO E’ INEVITABILE, NON POSSIAMO FERMARLO ANCHE SE DOVESSIMO PREVEDERLO… abbiamo un solo modo per difenderci… costruire meglio… molto meglio! LE FAGLIE NON SONO IL NOSTRO NEMICO! Il nostro nemico e’ ben altro… e’ l’uomo! dobbiamo convivere con i terremoti… tutta la penisola centro-meridionale (più l’Italia orientale, più la Sicilia) viene devastata mediamente ogni dieci anni da eventi sismici.
E ANCORA NON ABBIAMO IMPARATO NULLA!
L’evento di Pizzoli NON mi spaventa… eventi da 4 o vicino a 4 li ho registrati per esempio nel 1994 (giugno… mi sembra 3 scosse da 3.8), nel 1997 (ottobre… uno sciame all’interno della sequenza umbro-marchigiana)… quindi si potrebbe dire che sono fisiologici… ci sono sempre stati!
Chiaramente il verificarsi di un evento forte (maggiore di 5.0) ha sempre una probabilita’ di accadere non nulla… anche domani a Campotosto oppure in Calabria fra cinque minuti.
IO NON POSSO “TRANQUILLIZZARE” NESSUNO,NEANCHE ME STESSO!
Dal mio modestissimo punto di vista la sequenza aquilana e’ finita!
Abituiamoci però ad avvertire centinaia di scosse di magnitudo tra 2 e 4 nei prossimi due tre anni… fa parte del gioco… sarebbe molto anomalo non averne.
SE DOVESSIMO AVERE DELLE SORPRESE POTREBBERO ARRIVARE ANCHE DAL VELINO SIRENTE O DALLA MAIELLA,O DA CAMPOTOSTO O DAL GRANSASSO… così, tanto per rimanere a casa nostra!

D. Si dice in giro che quando si hanno scosse abbastanza forti con distanze temporali brevi la faglia si stia caricando, e’ vero??

R. Questo e’ un terreno estremamente ‘delicato’ …diciamo che prima del 6 aprile e’ successo quello che grosso modo hai descritto… la faglia NON si sta caricando …la faglia che ha generato il 6.3 ci ha messo 300 anni per caricarsi!! In quei mesi ha cominciato a ’scricchiolare’ in quanto, con il senno di dopo, aveva raggiunto il punto di rottura.
Esistono strumenti (dilatometri da pozzo) che sia gli americani che i giapponesi stanno utilizzando in maniera massiccia per ’misurare’ questi ‘carichi’ e ’scarichi’ …se li avessimo avuti avremmo capito TUTTO …tutta la dinamica degli spostamenti degli sforzi in tutte le direzioni …quali strutture esterne per esempio avrebbero accumulato maggiore stress dal 6.3 ecc ecc.

D. Come mai ultimamente sembra che l’attivita’ sismica stia ripartendo??

R. Non si può fare una statistica con pochissimi giorni di dati, va visto tutto il periodo, per esempio adesso, nelle ultime ore c’e’ veramente poco, però non vuol dire nulla!