Un diamante è per sempre. Un sottotetto per 60 mesi.

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Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha firmato un’ordinanza che autorizza l’utilizzo temporaneo a fini alloggiativi dei cosiddetti locali di pertinenza quali soffitte, locali di sgombero o rimesse delle civili abitazioni afferenti al Fondo Immobiliare.
Il provvedimento ha il fine di consentire, come si legge nel documento stesso, “la piu’ sollecita sistemazione dei circa 800 nuclei familiari di uno o due componenti con abitazioni in categoria E o F oppure situate in zona rossa, che risultano ancora oggi sprovvisti di un alloggio.
Dal momento che, nell’ambito degli immobili resi disponibili al fondo dai privati, si registra la presenza di vani accessori classificati come “locali di sgombero” o “sottotetti” o “mansarde”, si rende necessario ammetterne un utilizzo a fini di ricovero di persone sfollate, sempre in un quadro di verifica della compatibilita’ di un utilizzo provvisorio e temporaneo a fini di alloggio e ferma restando la disponibilita’ dei servizi civili indispensabili”.
L’uso abitativo di tali vani e’ consentito fino a un massimo di 60 mesi, senza che tale utilizzo possa configurarsi come “cambio di destinazione d’uso”, ne’ che possano porsi le premesse per l’acquisizione, da parte del conduttore o del proprietario, di alcun tipo di diritto alla costituzione futura di eventuali nuove unita’ abitative.
L’ordinanza fa riferimento al “significativo risparmio economico per l’erario che si produce evitando a tanti singoli e a tante coppie l’esperienza prolungata dell’albergo cosi’ come la realizzazione urgente di ulteriori abitazioni per la residenza di medio termine” e al fatto che “con questo provvedimento non si producono interventi modificativi di carattere permanente, bensi’ si utilizzano manufatti gia’ esistenti e regolarmente autorizzati per altri scopi”.