Presidio di Piazza Duomo: Vespa complice dell’inganno mediatico, non rappresenta L’Aquila

CONDIVIDI

Il “Presidio permanente di Piazza Duomo” critica il fatto che a Bruno Vespa sia il testimonial del marchio “L’Aquila made in” perché – afferma in una nota “chi e’ stato complice e autore dell’inganno mediatico del Governo, che ha voluto far credere al “miracolo aquilano”, non può rappresentare la nostra citta’”. “Oggi – si sostiene in una nota – Vespa grida a una finta rivoluzione nel caso in cui il governo non conceda una proroga delle tasse.

Non sara’ suo merito se la otterremo – sono mesi che siamo costretti a mobilitarci per questo semplice diritto – e comunque non avremo risolto in questo modo tutti i problemi di una gestione fallimentare della Ricostruzione”.

“Vespa – prosegue la nota – ha dichiarato anche di venire a conoscenza per la prima volta dell’esistenza di una legge di iniziativa popolare scritta dai cittadini aquilani. Potremmo rispondere che e’ un pessimo giornalista, visto che non si da’ nemmeno la pena di informarsi. Ma sappiamo bene che la sua e’ invece la posizione di chi smaccatamente vuole ignorare un movimento dal basso”.

Tags: