Sonia Alfano: parole di Borghezio squallide, venga a L’Aquila

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Le parole di Borghezio sui terremotati d’Abruzzo sono di uno squallore unico. Le uniche sceneggiate a L’Aquila le hanno fatte quegli pseudo-criminali di Berlusconi e Bertolaso, di fronte a oltre 300 bare, con le loro finte lacrime. Non potevano infatti che essere finte, quelle lacrime, visto che i due amici della cricca degli appalti, ormai ben nota all’autorita’ giudiziaria, in quelle stesse ore pensava a sollazzarsi con massaggi di altrettanto note ‘signorine’”. Lo ha detto Sonia Alfano (IdV), replicando alle dichiarazioni del leghista Mario Borghezio, a Klauscondicio, sui terremotati dell’Aquila.

“Vorrei fare delle domande a Borghezio e gradirei avere delle risposte” aggiunge Alfano. “Per esempio vorrei sapere se Borghezio e colleghi sono mai stati a L’Aquila dopo il terremoto, perche’ io e molti colleghi dell’Italia dei Valori ci siamo stati prima, durante e dopo, e ci torneremo giovedì 13 gennaio, proprio perche’ abbandonare quella gente sarebbe un gesto vergognoso e insulso. Borghezio potrebbe approfittarne per visitare quei luoghi – dice l’eurodeputata dell’IdV – quindi si ritenga invitato.

Si ricordi, poi, il leghista Borghezio, le lamentele del popolo veneto governato da Zaia per l’indifferenza della Lega Nord nei confronti degli alluvionati, e risponda anche su quello.

Io sono del Sud – sottolinea Sonia Alfano – e non ho mai detto che il Veneto e’ un peso morto, anzi, da persona dotata di intelletto sono stata solidale e ho dato voce ai tanti cittadini abbandonati in mezzo al fango dai propri rappresentanti leghisti, evidentemente del tutto disinteressati al bene del loro territorio”.