Stromboli: colata lavica, stato di criticita’ elevata

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Colata lavica sul vulcano Stromboli. Nella notte tra l’1 e il 2 agosto le reti di monitoraggio attive sullo Stromboli hanno osservato una colata di lava sull’area sommitale del vulcano.

In particolare, le telecamere termiche poste a 400 m sul fianco del vulcano hanno registrato l’emissione di materiale incandescente dal cratere settentrionale, che ha lentamente iniziato a fluire lungo la Sciara del Fuoco.

Conseguenti all’evento, il rotolamento di grossi blocchi e la formazione di due lingue di materiale incandescente. La lingua più settentrionale, di minore entita’, si è raffreddata dopo poco tempo, mentre la seconda risulta tuttora alimentata e scorre, molto lentamente, verso il mare.
Il personale del Coa – Centro Operativo Avanzato di Stromboli si è tempestivamente recato sul posto per osservare in modo diretto il fenomeno e seguirne l’evoluzione in costante raccordo con la stazione dei carabinieri di Stromboli, della Capitaneria di Porto, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, e del Corpo Forestale dello Stato della Regione Siciliana.
Il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di “criticita’ elevata” per l’area sommitale del vulcano e continua nell’attivita’ di vigilanza attraverso le Sezioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Universita’ di Firenze, il Coa e le guide vulcanologiche.
L’immagine dell’articolo è stata ripresa da quota 190 m, e mostra l’inizio dell’attivita’ effusiva dal cratere di Nord-Est
Fonte: Dpc