Consiglio regionale a Ferragosto: per Prc decisione demagogica e costosa

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“Trovo inutilmente demagogica, costosa e anche illegittima la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale dell’Abruzzo nel giorno di Ferragosto: una trovata spettacolare che pagheranno gli abruzzesi. Lo dice il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Marizio Acerbo. “Comincio a sospettare – aggiunge – che la spettacolarizzazione della politica faccia piu’ danni della corruzione.
Per recitare la parte di quelli che si rimboccano le maniche e lavorano sodo si convoca il Consiglio in un giorno festivo che costera’ non so quante migliaia di euro ai cittadini abruzzesi. Faccio presente che un certo numero di dipendenti, funzionari e dirigenti dovranno essere pagati per gli straordinari e per il giorno festivo. La Regione dovra’ inoltre pagare i consiglieri che parteciperanno.
Uno spettacolino di politici narcisisti a spese dei cittadini. Il tutto come conseguenza di una spirale demagogica. Inoltre – prosege Acerbo – faccio notare che la conferenza dei capigruppo ha fissato un periodo di sospensione delle attivita’ del Consiglio.
La decisione di convocare una seduta credo contrasti con il regolamento e avrebbe implicato almeno una riunione dei capigruppo. Invito il presidente Pagano e l’Ufficio di Presidenza a rivedere la decisione e a fissare una data che non coincida con una giornata festiva. Devo dire che questa volta il Presidente ha reagito a una provocazione demagogica di PD e IdV, ma cio’ non lo esime dall’evitare una simile sceneggiata di cui l’Abruzzo non ha alcun bisogno.
Per quanto riguarda i fondi Fas – rileva il consigliere di opposizione – la questione non e’ tanto se saranno deliberati un mese prima o dopo ma la qualita’ dei progetti su cui si chiede di ricevere fondi dall’Abruzzo. Ritengo scandaloso che tale programmazione non sia stata oggetto di approfondimento nelle commissioni consiliari competenti.
Ho la sensazione che molti progetti siano obsoleti, in taluni casi persino dannosi e che prima di chiedere i soldi con una logica anni ‘80 bisognerebbe evitare inutili sperperi di denaro pubblico.
Ma di cose serie non si discute a Ferragosto”.