Avezzano (L’Aquila), 25 Febbraio 2012 – Abuso’ di un’adolescente otto anni fa, ora e’ stato arrestato dalla polizia con un ordine di carcerazione. Si tratta di Giovanni Palma, 70 anni, di Luco dei Marsi. Il provvedimento, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dell’Aquila, ha disposto la condanna a tre anni, otto mesi e ventidue giorni di reclusione per l’uomo, riconosciuto colpevole del reato di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina, all’epoca dei fatti minore di quattordici anni.
L’uomo era stato denunciato nel 2003 dal personale della squadra anticrimine quando la ragazzina aveva trovato il coraggio di denunciare i gravi episodi di cui era vittima da circa tre anni, con accuse precise e circostanziate che non lasciavano ombre di dubbio. La ragazzina aveva cercato di porre fine all’incubo che stava vivendo perche’ l’uomo si era fatto violento, percuotendola e minacciandola di morte, per tenerla ancora soggiogata alla sua volonta’. All’uomo, rinchiuso nella Casa Circondariale di Avezzano, sono state ingiunte le pene accessorie di interdizione dai Pubblici Uffici per 5 anni e interdizione perpetua dall’esercizio di tutela e curatela. (AGI)
ABUSI A SCUOLA SU 13ENNI, ARRESTATO BIDELLO NEL PESCARESE
Pescara, 25 febbraio – E’ accusato di violenza sessuale il collaboratore scolastico arrestato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano (Pescara) su disposizione del Tribunale di Pescara. Ai domiciliari e’ finito un uomo di 58 anni, sposato, che lavora come bidello in una scuola primaria di secondo grado dell’area Vestina, nel pescarese.
L’uomo e’ accusato di aver abusato, nei locali dell’istituto scolastico, di due ragazzine di 13 anni. In piu’ occasioni, riferiscono i carabinieri coordinati dal capitano Enzo Marinelli, l’uomo ha bloccato queste alunne e le ha palpeggiate, toccandole in particolare al seno. Oggetto delle sue attenzioni pure una terza ragazza che frequenta la stessa scuola, anche lei di 13 anni.
In una occasione il bidello ha tentato di baciarla sulla bocca ma non ci e’ riuscito per la resistenza opposta dalla giovanissima studentessa – dicono sempre i militari dell’Arma. A far scattare le indagini e’ stata una segnalazione arrivata ai carabinieri dal dirigente scolastico, informato da alcuni genitori e insegnanti venuti a conoscenza di questi episodi. L’attivita’ svolta dai militari dell’Arma ha consentito di accertare le attenzioni e i comportamenti ripetuti del bidello nei confronti delle vittime dall’inizio dell’anno scolastico.
Quando le ragazzine erano fuori dall’aula, il bidello le avvicinava, le toccava (al seno e alla schiena), le abbracciava anche con lo scopo di bloccarle, le baciava sulla guancia, e le accarezzava, accompagnando questi gesti a commenti e apprezzamenti sull’aspetto fisico delle 13enni. L’uomo ha anche chiesto alle giovani di seguirlo in locali appartati, ma i suoi inviti non sono mai stati accettati. A disporre l’arresto e’ stato il gip Maria Michele Di Fine su richiesta del pm Salvatore Campochiaro, sulla scorta delle indagini dei carabinieri. (AGI)






















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