TRASPORTI: IN ABRUZZO STANGATA DA 250 EURO PER I PENDOLARI

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L’Aquila, 16 Aprile 2012 – ”Un nuovo pesante colpo e’ arrivato sulla testa dei pendolari del Centro Abruzzo: da oggi, infatti, costera’ circa 250 euro in piu’ l’anno viaggiare con gli autobus del servizio pubblico regionale, da Sulmona a Roma”.

La denuncia arriva dal presidente della Federazione dei pendolari d’Abruzzo (Federcopa), Francesco Di Nisio, che critica pesantemente la Regione Abruzzo per aver deciso di applicare l’aumento tariffario del 10 per cento anche alle corse di natura commerciale. ”Per i pendolari del Centro Abruzzo – aggiunge Di Nisio – la beffa e’ doppia perche’ da un lato ci tagliano le corse, perche’ stranamente solo quelle di questo territorio sono commerciali e non godono dei contributi del tpl, e dall’altra ci aumentano le tariffe di viaggio, considerando questo servizio come quello di trasporto pubblico locale.

Per un territorio duramente provato dalla crisi economica – osserva – si tratta di un colpo mortale”. ”Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, dovrebbero spiegarci il senso di queste scelte – chiede il rappresentante di Federcopa – Ci tolgono le corse dei pendolari e ci danno una stangata di 250 euro sui biglietti.

Forse non si stanno accorgendo che anche fare il pendolare sta diventando un lusso e stanno spingendo migliaia di persone lontano dall’Abruzzo”.

(ASCA)