BRACCONAGGIO: UCCISA UNA LUPA NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, AVEVA DEI CUCCIOLI

CONDIVIDI

31 agosto 2012 – Un esemplare di lupo, una femmina di circa 4 anni, è stato trovato morto nel Parco nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise, nei boschi della Val Canneto, nel versante laziale dell’area protetta, uccisa da bracconieri.

L’animale, ucciso a colpi di fucile, aveva appena partorito dei cuccioli, secondo gli esami dell’istituto zooprofilattico d’Abruzzo e Molise. La carcassa è stata trovata dalle guardie del Parco durante il quotidiano giro di perlustrazione. Un’altra giovane lupa, invece, è stata trovata morta, sempre da una guardia del Parco, lungo la provinciale Marsicana, nel tratto fra Pescasseroli e Opi.

La morte è sopravvenuta per un forte trauma, si presume, quindi, che l’animale sia stato investito da una macchina. L’episodio ripropone il problema dell’alta velocità con cui si percorre la Marsicana. Con questi due ultimi ritrovamenti, dall’inizio dell’anno, sono 5 gli esemplari di lupo uccisi nell’area protetta: gli altri tre esemplari, le cui carcasse erano state trovate nei mesi scorsi, erano morti avvelenati.