SALUTE: DOPO UN TERREMOTO AUMENTANO I FUMATORI

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5 settembre 2012 – Un trauma che fa cedere al vizio del fumo. Vivere un terremoto fa aumentare il numero di tabagisti nella zona colpita, assicurano gli esperti del Canterbury District Health Board (Nuova Zelanda), che al congresso della European Respiratory Society (Ers) in corso a Vienna hanno presentato uno studio relativo al sisma di magnitudo 7.1 di Christchurch, avvenuto nell’agosto del 2010.

I ricercatori si sono soffermati proprio sull’analisi di quanto fosse aumentato l’uso di tabacco fra i residenti nella zona di Christchurch dopo il grave evento sismico: hanno condotto circa 1.000 interviste 15 mesi dopo il terremoto. Dai risultati è emerso che prima dell’agosto 2010 erano non fumatrici 319 persone. Ma di queste, 76 hanno acceso almeno una sigaretta a seguito del traumatico evento, mentre 29 sono arrivate ad almeno 100 ‘bionde’ a partire da settembre 2010.

Fra le 273 persone che già fumavano al momento del sisma, 93 hanno aumentato il loro consumo di tabacco. Di queste, 53 hanno attribuito questo fatto proprio al terremoto e ai cambiamenti nello stile di vita che esso ha provocato. Lutz Beckert, uno degli autori, commenta: “In totale, il 28% dei non fumatori è diventato tabagista dopo questo evento. Ciò avviene perchè il fumo viene considerato un modo per rilassarsi e combattere l’ansia dopo un trauma, e un aiuto per affrontare i cambiamenti della vita.

E’ importante tenere in considerazione l’aumento del rischio di tabagismo in caso di disastri naturali e dare il necessario supporto alle popolazioni colpite per evitare che si ‘rifugino’ nelle sigarette”.
(Adnkronos)