LUNEDI’ 29: MANIFESTAZIONE A L’AQUILA DEL M5S IN SOSTEGNO DELLA PROCURA DI PALERMO

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L’Aquila, 28 ottobre 2012 – Il Movimento Agende Rosse chiede a tutti, e in particolare ai movimenti e alle associazioni di sostenere quei magistrati del Procura di Palermo che, a causa delle indagini che stanno portando avanti con determinazione, sono sottoposti ad un fuoco concentrico di sbarramento ed attacchi anche dai più alti gradi delle istituzioni.

Io mi sono già costituito parte civile nel nuovo processo che si svolgerà a Caltanissetta, ma per me è ancora più importante il processo che si svolgerà a Palermo perché si indaga su quella trattativa che io ritengo sia stata la causa scatenante dell’assassinio di Paolo e perché a Palermo, contrariamente a quanto avvenuto a Caltanissetta, le indagini non si sono arenate quando sarebbe stato il momento di chiamare in causa Istituzioni e servizi deviati.

Ho preso quindi la decisione di chiedere di costituirmi parte civile anche in questo processo, sia come persona, in quanto fratello di Paolo, sia come Movimento delle Agende Rosse. Chiediamo il sostegno e la partecipazione di tutti coloro che pretendono la verità storica sui tanti troppi, punti oscuri del passato e nel presente del nostro Stato”

Firmato
Salvatore Borsellino

IL COMUNICATO DEL MOVIMENTO 5 STELLE PER LA MANIFESTAZIONE A L’AQUILA

In molte città d’Italia ci saranno un sit-in per sostenere quei magistrati della procura di Palermo (www.facebook.com/events/270955363016052/?fref=ts)
Anche per le indagini sulla Commissione Grandi Rischi si sta diffondendo una ricostruzione falsa della sentenza. Hanno diramato notizie rassicuranti, volutamente” e “scientemente” , obbedendo più ad un ordine politico anziché un ordine scientifico,rendendo in tal modo la popolazione incapace di valutare le due scosse forti precedenti il sisma.
Per questo anche a L’Aquila in Via dell’Industria snc, Nucleo Industriale di Bazzano (ore 09.00) saremo presenti con un sit-in come cittadini che chiedono legalità

NOI VOGLIAMO LA VERITA’ E IL PROSIEGUO DELLE INDAGINI DI PALERMO E DI L’AQUILA