10 ANNI FA IL TERREMOTO A S.GIULIANO: ANCORA 800 FAMIGLIE FUORI CASA

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“Il doloroso ricordo dei ventisette bambini e dell’insegnante che persero la vita, ancora impresso nella coscienza del Paese, impone alle istituzioni il massimo impegno per garantire la continuità di politiche di intervento per la messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

E’ il passaggio più significativo del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al sindaco di S.Giuliano, Luigi Barbieri, in occasione del decimo anniversario del terremoto che sconvolse il Molise il 31 ottobre 2002.

Sono oltre 800 le famiglie terremotate molisane ancora fuori casa, alloggiate tra casette di legno divenute fatiscenti e autonoma sistemazione; dei fondi arrivati in regione, la maggior parte è stata spesa a San Giuliano di Puglia (Campobasso).

E’ questo il bilancio stilato a Bonefro nell’ambito di un incontro organizzato nel villaggio temporaneo alla vigilia del decennale dal sisma.

Ad aprire la riunione, la proiezione del documentario “Aspettando casa mia”, girato nel villaggio provvisorio di Bonefro e realizzato dai registi Massimo Di Nonno, di Campobasso, e Alessandro Tosatti, di Bologna. La pellicola, attraverso interviste ai cittadini che abitano nelle casette di legno, ha voluto denunciare la situazione che sta vivendo la comunità: alcuni prefabbricati sono lesionati e la pioggia penetra all’interno.

Sulla base dei dati forniti da don Antonio Di Lalla, nell’area del cratere sono arrivati 1,5 milioni euro, ma a Bonefro ne sono stati utilizzati 167 mila.

(ANSA)