DA EROE A SPACCIATORE: ARRESTATO MAROCCHINO

Avezzano (L’Aquila), 9 novembre 2012 – Meno di un mese fa, era la notte tra il 13 ed il 14 ottobre, era salito agli onori della cronaca per aver salvato una famiglia, con un bimbo di 5 anni, finita con l’auto in un canale di scolo a San Benedetto dei Marsi (L’Aquila).

Clandestino, e con l’intento dichiarato di rifarsi una vita “pulita” avendo gia’ precedenti analoghi, il marocchino Adoiu Abderrahim, 48 anni, e’ stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Avezzano perche’ sorpreso a spacciare in strada in citta’. Successivamente nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto 2,5 grammi di cocaina. In carcere sono finiti anche il fratello, che ha cercato di addossarsi ogni responsabilita’, e un connazionale. Il caso suscito’ talmente clamore che lo scorso 23 ottobre il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri concesse al clandestino eroe un permesso di soggiorno di sei mesi per motivi umanitari.

Dai carabinieri si e’ poi appreso che Adoiu e’ stato sorpreso mentre cedeva, nei pressi della stazione ferroviaria, poco meno di 25 grammi di hashish ad un trentenne ucraino. Nel corso dell?operazione antidroga è stato inoltre arrestato, sempre per concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti, anche il fratello del marocchino eroe, Rachid Adoiou di 34 anni.

In manette pure un altro marocchino Hicham Abouayoub di 38 anni, che vive in casa con i due connazionali. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 45 grammi di hashish e 2,5 grammi di cocaina, tutti ripartiti in dosi. I militari hanno trovato, inoltre, il materiale idoneo per il confezionamento in dosi dello stupefacente, compreso un bilancino elettronico di precisione.

I tre cittadini extracomunitari sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione del pubblico ministero della procura della Repubblica di Avezzano, Maurizio Cerrato, titolare del relativo procedimento penale. (AGI)