L’AQUILA, TERREMOTO: SALTA LA DELEGA DI RIGA ALLA PROTEZIONE CIVILE

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roberto_rigaI battibecchi fra Riga, Gabrielli e Vittorini relativamente all’iniziativa “Terremoto, io non rischio”, inizialmente non prevista a L’Aquila, hanno avuto come conseguenza immediata che il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha accettato la restituzione della delega alla Protezione civile da parte del vice sindaco Roberto Riga, come riportato da un comunicato dell’ufficio stampa del Comune.

“Il pomeriggio di sabato 28 e nell’intera giornata di domenica 29 settembre, in piazza Duomo, – ha dichiarato inoltre il sindaco Cialente – si terra’ l’iniziativa nazionale “Terremoto, io non rischio”, attivata dal Dipartimento della Protezione civile, in collaborazione con l’Associazione nazionale pubbliche assistenze Abruzzo (Anpas), volta a promuovere la cultura della prevenzione, con particolare attenzione al volontariato di protezione civile e al ruolo attivo che ogni cittadino puo’ assumere ai fini della prevenzione del rischio sismico. A questo scopo sono previsti incontri di informazione alla popolazione per promuovere un’adeguata conoscenza e consapevolezza di rischi, procedure e comportamenti”.

IL PRECEDENTE COMUNICATO STAMPA DI L’AQUILA CHE VOGLIAMO

E’ evidente che alla luce della lettera del Capo della Protezione Civile nazionale, apparsa su Abruzzoweb, il Sig. Riga è di fatto ufficialmente e completamente destituito di ogni credibilità come assessore alla Protezione Civile del Comune dell’Aquila.

D’altra parte, visto il rischio a cui questa deficienza espone i nostri concittadini, come movimento civico abbiamo già chiesto in Consiglio Comunale di verificare la sussistenza della fiducia nei suoi confronti alla luce della nullità del suo operato. Dopo il veto della maggioranza di allora oggi purtroppo ne abbiamo una autorevole e ufficiale prova!

Invece a questo proposito si dovrà verificare la posizione dei suoi complici, di coloro cioè che, alla richiesta di verifica sul suo operato per la sicurezza degli aquilani, hanno avuto il coraggio e la responsabilità di impedire qualsiasi discussione.
COMPLICI perchè si sono frapposti alla leggittima e più che motivata richiesta di verifica su questioni che attengono a coloro che li hanno votati!!! A cittadini che a loro affidano la propria sicurezza.

Oggi la questione centrale è la responsabilità del Sindaco di questa città a cui, come dice Gabrielli evidentemente “309 morti non sono bastati” !!!

Questo Sindaco, destinatario di comunicazioni e responsabilità importantissime sulla sicurezza dei cittadini da lui rappresentati, boicotta iniziative di prevenzione, ostacola esercitazioni, arma burocrazia e rimpalli di competenze contro un nemico spietato, che come abbiamo sperimentato non perdona!!!.

Sono fatti di una gravità e di una responsabilità che farebbero atterrire il più scellerato e smidollato despota da terzo mondo che questo pianeta abbia mai visto. Quello che oggi appare chiarissimo anche ai media e ai cittadini è la sistematicità di questi attentati alla sicurezza pubblica.

Il sindaco ha ben presente quali sono i punti critici del suo finto piano di protezione civile perchè gli sono stati da noi dettagliatamente rilevati nel consiglio comunale straordinario dedicato alla sicurezza e DA NOI chiesto e svolto il 10 gennaio 2013.

In tale occasione, a fronte delle incalzanti sollecitazioni di L’Aquila che vogliamo, questa giunta prometteva l’impegno per una esercitazione ( LA PRIMA !!!) da svolgersi il 6 aprile 2013. Stiamo ancora aspettando una esercitazione.

Il Sindaco capeggia una amministrazione comunale che è stata colposamente incapace di rispondere alla richiesta di svolgere a L’Aquila la manifestazione di protezione Civile EUROPROTEC svolta poi a Campotosto il 30 maggio 2013, salvo poi salvarsi in zona Cesarini con una partecipazione rimediata ed un auto-incensamento sui media fatto spudoratamente con soldi del comune sui quali abbiamo chiesto conto in consiglio comunale.

Oggi apprendiamo che, anche in questa ulteriore occasione, a fronte di impegni importantissimi per la protezione dei cittadini, si boicotta, si inventano scuse per nascondere la propria nullità. Il problema è che questi signori stanno letteralmente giocando con la vita dei cittadini aquilani.

Il cerino è in mano al sindaco: si assuma la sua responsabilità e prenda nei confronti di Riga le decisioni conseguenti a quanto accaduto. Altrimenti, se tutto ciò non avviene, chiediamo le dimissioni del Sindaco per ottenere le quali ci faremo promotori di una mozione di sfiducia nei suoi confronti.

Vedremo chi avrà ancora il coraggio di rendersi complice di questo sistematico attentato alla sicurezza dei cittadini aquilani.

Gruppo Consiliare