L’AQUILA, PONTE TRA MAUSONIA E PORTA NAPOLI, LAVORI DAL 2016

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di Marianna Galeota, da Il Messaggero – Un grande ponte di collegamento tra il centro e la strada Mausonia ridisegnerà la viabilità del futuro della città e delle frazioni ad est del capoluogo.

Lo studio di fattibilità è già sul tavolo dei tecnici dell’Anas e il sindaco, Massimo Cialente, e il consigliere regionale e presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci, auspicano la posa della prima pietra già entro l’anno prossimo. Un viadotto lungo circa 400 metri che costerà tra i 7 e i 10 milioni di euro, unirà così la zona di Porta Napoli alla galleria che conduce al nucleo industriale di Pile. Un progetto che il consigliere e il sindaco hanno voluto fortemente all’interno del Masterplan per il Mezzogiorno che il governatore Luciano D’Alfonso presenterà al presidente del Consiglio Matteo Renzi. «Il finanziamento sarà ricompreso all’interno di quei fondi – spiega Pietrucci – Un’infrastruttura importantissima che va a sommarsi ad altri progetti per il miglioramento dei collegamenti viari del capoluogo, unico modo per colmare il gap economico e produttivo con le altre province».

“RACCORDO ANULARE” – La viabilità del futuro vuole ormai la Mausonia «come il nostro raccordo anulare – spiega Cialente-. Il ponte snellirà il traffico verso la zona di Pile che oggi si ha passando da Porta Napoli o per il viale della stazione. Un’opera strategica per il futuro assetto della mobilità che libererà finalmente viale Corrado IV e via XX Settembre, portando la Mausonia ad essere la via alternativa».

Oltre al ponte nelle intenzioni dell’amministrazione, anche quella di spostare l’uscita del casello autostradale dell’Aquila Ovest nel nucleo industriale di Pile, «all’altezza della Thales Alenia, mantenendo l’uscita attuale solo al traffico delle vetture e dirottando quello pesante sulla nuova uscita», aggiunge. Il ponte farà entrare così la Mausonia in città, «consentendo un collegamento veloce con la zona della Villa e sfruttando ad esempio viale 24 Maggio in senso opposto per arrivare velocemente al terminal di Collemaggio- sottolinea-. Inoltre le nostre due varianti nord, cioè via Marconi e via Aldo Moro alleggerirebbero il traffico su viale della Croce Rossa». (continua a leggere su Il Messaggero)