DA S.GIULIANO DI PUGLIA A L’AQUILA, DAL 25 GIUGNO LA QUINTA LUNGA MARCIA

L’Aquila, 13 giugno 2016 – Arrivata alla sua quinta edizione, la Lunga Marcia per L’Aquila organizzata da Movimento Tellurico, trekking ecologia e solidarietà associazione affiliata a Federtrek con l‘adesione ed il patrocinio di numerose associazioni ed Enti Locali, parte quest’anno da San Giuliano di Puglia, il comune molisano colpito dal sisma del 31 ottobre 2002 che fece crollare un solo edificio, la scuola, l’istituto “Francesco Jovine”, provocando la morte di 27 bambini e la loro insegnante.

In 14 giorni di cammino per un totale di 240 Km saranno collegati con una linea ideale di passi San Giuliano di Puglia e L’Aquila per sottolineare la necessità di avviare a livello nazionale una campagna di messa in sicurezza antisismica degli edifici a cominciare dalle scuole e dagli altri edifici pubblici. Percorrendo i tratturi molisani e i cammini celestiniani saranno visitati luoghi d’incontaminata e sconosciuta bellezza attraversando parchi e riserve naturalistiche regionali. Con soste in borghi remoti, in cui è ancora possibile godere di un’autentica ospitalità per arrivare venerdì 8 Luglio nel capoluogo abruzzese e qui essere parte attiva nel Festival della Partecipazione che Action Aid, Cittadinanzattiva e Slow Food organizzano a L’Aquila dal 7 al 10 luglio.

 

L’Aquila 7 anni dopo il sisma

L’Aquila è ormai arrivata al settimo anniversario del terremoto del 6 aprile 2009. Se le periferie sono in gran parte ricostruite (all’85%) e se nel centro storico, almeno nelle vie centrali e in quelle su cui si affacciano i palazzi storici più importanti sono stati aperti numerosi cantieri e qualche attività commerciale è potuta ritornare nella sua vecchia sede, molte delle vie laterali appaiono   come congelate nella loro immota distruzione, quella del 6 aprile 2009, segno di una ricostruzione che appare ancora lunga e difficile. Basti pensare che a distanza di sette anni dal sisma, nessuna delle scuole aquilane è potuta ritornare nella propria sede originaria. Il tempo trascorso insieme alle mura ha purtroppo sgretolato i rapporti umani, le relazioni, gli affetti, tutto ciò che con la condivisione degli spazi comuni costituisce il cuore pulsante e l’anima di una città.

Con la Lunga Marcia di quest’anno si vuole riaffermare la necessità di completare in tempi brevi la ricostruzione de L’Aquila a cominciare dalle sue scuole rese sicure ed antisismiche e riaperte nelle loro sedi storiche.

Questa è davvero L‘UNICA GRANDE OPERA DI CUI HA BISOGNO L’ITALIA.

Per altre informazioni: http://www.lungamarciaperlaquila.it

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