TERREMOTO, ESPERTO INGV: NUOVE SCOSSE DI M. 4.5 E M 4.3 DOVUTE ALL’ATTIVAZIONE DI NUOVE FAGLIE

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3 settembre 2016 – Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.5 si è verificata nella provincia di Macerata, alle ore 12.18. La scossa, rilevata dall’Ingv a una profondità di 9 km, è stata avvertita anche a Roma.

E sono stati provocati dall’attivazione di nuove faglie i terremoti di magnitudo 4.5 e di magnitudo 4.3 registrato nella notte, alle 3:34 nell’area di Perugia.

“Si sono attivate nuove faglie, secondo l’andamento teorico noto. Il quadro di interpretazione della situazione non cambia”, ha osservato infatti il sismologo Massimo Cocco, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Le repliche avvengono perchè quando la faglia principale rilascia energia con il terremoto, induce le faglie adiacenti a caricarsi ulteriormente ed eventualmente a rompersi.

“La faglia madre perturba il volume circostante, al punto che altre faglie più piccole che si trovano nelle vicinanze possono rompersi, dando le repliche”, ha spiegato Cocco. Terremoti di magnitudo 4, come quelli avvenuti oggi nel maceratese e a Perugia, “sono stati generati da piccole faglie”.

La zona attivata negli ultimi giorni e che ha portato alle due repliche più forti è a Nord rispetto a quella più attiva nei giorni successivi al terremoto del 24 agosto, compresa fra Norcia, Amatrice e Accumoli. I sismologi sanno che è una zona con “un sistema di faglie complesso”.

Non stupisce quindi che, alla luce delle caratteristiche di quest’area, si siano registrati terremoti più forti rispetto a quelli di intensità decrescente dei giorni scorsi. “Sappiamo – ha concluso Cocco – che le fluttuazioni a livello di giorni non sono significative e non hanno nessuna validazione statistica”.

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