TERREMOTO, VERIFICHE AGIBILITA’: CHI LE ESEGUE E COME SI RICHIEDONO

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5 settembre 2016 – È stata inviata sabato 3 settembre  ai Direttori delle strutture regionali di Protezione Civile di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo una circolare che contiene indicazioni operative sul censimento danni e sulle verifiche di agibilità. Lo comunica il Dipartimento della Protezione civile:

“Subito dopo la scossa del 24 agosto – scrive  il Dipartimento di Protezione Civile – sono state avviate le verifiche speditive sugli edifici da parte dei Vigili del Fuoco e il 29 agosto sono iniziate le verifiche di agibilità sulle scuole e sugli altri edifici pubblici, realizzate con scheda AeDES dalle squadre di rilevatori del Sistema di Protezione Civile Nazionale. A breve partiranno anche le verifiche sugli edifici privati e sui beni di interesse culturale. È possibile richiedere un sopralluogo al Coc o al Comune, compilando il modulo scaricabile a questo link. Per illustrare i contenuti della circolare stati organizzati  incontri tra il personale della Funzione Censimento danni della Dicomac, i tecnici comunali interessati e i rilevatori regionali”.

“I sopralluoghi AeDES vengono svolti da rilevatori accreditati in Dicomac. Questi tecnici devono essere stati formati in uno dei corsi sulla “Valutazione di agibilità e rilievo del danno”, organizzati secondo lo standard condiviso col Dipartimento della Protezione Civile. Solo per i dipendenti pubblici o per il personale dei centri di competenza – che non abbiano seguito i corsi – è necessario avere la qualifica di esperto e quindi aver partecipato a campagne di rilievo del danno dal 1997 per almeno tre diversi eventi, con un numero minimo di 15 giornate di sopralluoghi, o in caso di singolo evento, aver effettuato almeno 30 giornate di sopralluoghi”.

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