TERREMOTO ITALIA CENTRALE: POPOLAZIONE ASSISTITA E VERIFICHE AGIBILITA’ AL 23 SETTEMBRE

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ag21 settembre 2016 – Sono scese a 2714 le persone assistite nei campi e nelle strutture allestite allo scopo o presso gli alberghi.

Nella Regione Lazio sono assistite 770 persone. Sono, invece, 321 i cittadini ospitati presso gli alberghi messi a disposizione a San Benedetto del Tronto in attesa della realizzazione delle soluzioni abitative d’emergenza.

Sono poi 90 le persone che hanno deciso di trasferirsi presso i MAP e le abitazioni del progetto CASE messe a disposizione nel comune dell’Aquila. Sono, inoltre, 110 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali delle quattro regioni colpite dal sisma del 24 agosto.
Nelle Marche sono alloggiate 794 persone, in Umbria sono assistite 482 persone mentre, in Abruzzo sono 147.

LE VERIFICHE DI AGIBILITA’

Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati.  Nella giornata di oggi sono 148 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica; in campo anche 56 tecnici a supporto dei Comuni per la gestione delle richieste di sopralluogo.

Per quanto riguarda gli edifici privati, sono finora 9191 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 4276 edifici dichiarati agibili (quasi il 47%) e 530 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 3065, invece, gli esiti di inagibilità (il 33%) mentre 1320 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Restano invariati i dati sui sopralluoghi per verificare l’agibilità di scuole e consentire di definire un piano degli interventi laddove le strutture non siano agibili. Le verifiche hanno riguardato finora 754 strutture, di cui 648 plessi scolastici: tra questi ultimi 466 sono stati ritenuti agibili (quasi il 72%) mentre altri tre pur se non danneggiati risultano al momento inagibili a causa di rischio esterno. Sono 117 gli edifici temporaneamente inagibili – in tutto o solo in parte – che grazie a provvedimenti di pronto intervento tornerebbero agibili; a questi se ne aggiungono 21 parzialmente inagibili e tre da rivedere per un’ulteriore valutazione. Sono 38 invece gli edifici scolastici inagibili, meno del 6%, e concentrati nei comuni più colpiti.

Tra gli altri edifici pubblici oggetto di verifica, infine, sono 71 quelli agibili, più uno agibile ma inagibile per rischio esterno; 19 quelli che risulterebbero agibili con provvedimenti e tre quelli parzialmente inagibili. Una struttura necessita di essere rivista, mentre sono undici su 106 totali quelle inagibili.

Fonte: Dipartimento Protezione Civile

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