EVACUAZIONE VESUVIO: IL PIANO DI EMERGENZA COINVOLGE 700MILA PERSONE

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12 ottobre 2016 – Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha partecipato a Napoli, insieme al Presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, all’incontro con i sindaci e i rappresentanti dei comuni della zona rossa vesuviana e alla presentazione alla stampa dell’aggiornamento del piano di allontanamento e delle aree di incontro in caso di emergenza vulcanica al Vesuvio.
“Da tempo si sta lavorando con i comuni, con Regione Campania, con tutte le altre regioni italiane, con le strutture operative perché il piano può funzionare se ognuno fa la propria parte, in modo coordinato e sussidiario rispetto agli altri” ha sottolineato il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Il piano di allontanamento, che è una parte importante della pianificazione nazionale di emergenza per il rischio vulcanico al Vesuvio, è stato redatto dalla Regione Campania con il supporto dell’Agenzia regionale per la mobilità sostenibile (ACaM), è stato condiviso con il Dipartimento della protezione civile e con i gestori delle reti infrastrutturali coinvolti nel l’allontanamento, sottoposto all’approvazione delle Regioni e delle Province Autonome e presentato ai comuni della zona rossa.

Il piano di emergenza Vesuvio sarà completato entro il mese di ottobre dalla Regione Campania, ha annunciato il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca nella conferenza stampa con il capo del Dipartimento di Protezione civile Fabrizio Curcio.

“Entro due settimane – ha detto De Luca – tutti i 25 Comuni interessati, dove risiedono circa 700 mila persone ci consegneranno i piani comunali, e per la fine del mese il piano sarà completato“.

I comuni dell’area vesuviana compresi nel piano di emergenza, tra i quali figura anche Napoli, accolgono 672 mila residenti con oltre 375 mila auto interessate. Secondo Curcio: “Il piano di emergenza non riguarda solo Sicilia e Campania, ma tutto il Paese”

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