TERREMOTO, INGV: NORCIA SI E’ SPOSTATA DI 35 CM, L’ANIMAZIONE VISTA DAL SATELLITE

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E’ pronta la prima animazione dello spostamento del suolo nell’Italia centrale provocato dai terremoti del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre.

Lo rendono noto congiuntamente Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Consiglio Nazionale delle Ricerche). L’animazione si basa sui dati del satellite giapponese Alos 2, che confermano lo spostamento di Norcia di 35 centimetri a Ovesti, quello dell’area di Montegallo verso Est e l’abbassamento del suolo di oltre 60 centimetri nella zona di Castelluccio.

Le immagini del satellite radar giapponese Alos 2 hanno confermato i dati forniti in precedenza dai satelliti Cosmo SkyMed, dell’Asi, e Sentinel 1, del programma europeo Copernicus. Sono state elaborate dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Cnr (Irea-Cnr), mentre l’Ingv ha elaborato l’inteferogramma, basato sul confronto delle immagini acquisite prima e dopo i terremoti.

Utilizzato sulla base degli accordi esistenti fra l’Asi e l’agenzia spaziale giapponese Jaxa, il satellite Alos 2 è meno sensibile ai disturbi della vegetazione e le sue immagini, rilevano gli esperti nella nota congiunta, “forniscono informazioni molto importanti per ricostruire geometria e posizione delle sorgenti sismiche”. 

Le loro immagini permetteranno cioè di compiere un passo in avanti decisivo nella ricostruzione delle faglie responsabili dei terremoti avvenuti nell’Italia centrale a partire dal 24 agosto, in una situazione che continua ad apparire molto complessa.

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