GUIDARE CON LA NEBBIA, COME RIDURRE I RISCHI AL VOLANTE

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Guidare con la nebbia: come ridurre i rischi al volante-media-1

La nebbia può rivelarsi un nemico mortale per chi guida. Molto spesso è alla base di colossali tamponamenti a catena e uscite di strada, impatti con guardrail, pali, scontri frontali con altri veicoli.

Ogni anno sono centinaia le vittime di incidenti dovuti alle condizioni climatiche avverse. Con la nebbia l’incolumità degli automobilisti non dipende solo da loro stessi, ma anche dagli altri.

La tecnologia ha messo a disposizione nuovi dispositivi, alcuni in fase sperimentale, che assistono gli automobilisti durante il viaggio, cercando di limitare il pericolo. In ogni caso, la prima cosa da fare al volante in caso di nebbia è ridurre la velocità e rendersi visibili.

Anche se la prudenza rimane il primo dei consigli da seguire per ridurre il rischio, ne esistono molti altri utili per aumentare la sicurezza in caso di visibilità ridotta:

  • informarsi prima del viaggio sulle condizioni meteo e di traffico, e sintonizzarsi sulle frequenze radio che trasmettono aggiornamenti;
  • viaggiare a una velocità inferiore ai 50 km/h e mantenere un’andatura moderata e costante, in particolare quando la visibilità è inferiore a 100 metri;
  • fare un uso corretto delle luci: dei fendinebbia anteriori, della luce posteriore per nebbia e della segnalazione luminosa di pericolo (quattro frecce) in caso di improvvisi rallentamenti;
  • mantenere la distanza di sicurezza. E’ pericoloso e superficiale pensare che la nostra auto, seppur munita di tutti i più moderni sistemi abs, esp, e i più protettivi airbag, possa vincere le leggi delle fisica. Se viaggiamo a 100 km/h e ci servono circa 85 metri per fermarci fra tempo di reazione e frenata, e la visibilità è di 30-40 metri, si tamponerebbe sicuramente la prima macchina ferma o in brusco rallentamento;
  • prestare attenzione alla segnaletica sia orizzontale che verticale sulla strada, per avere un sicuro riferimento nella guida;
  • non affrontare un percorso sul quale è segnalata nebbia se si è stanchi o affaticati;
  • evitare di accodarsi ai veicoli che precedono a una velocità maggiore di quella che ritenete adeguata e sostenibile in quelle condizioni;
  • evitare soste sulla corsia di emergenza se non per motivi di assoluta necessità (guasto del veicolo con impossibilità a procedere; malore; ecc); nel caso sia indispensabile, azionare le luci intermittenti e quelle di posizione, mantenendo il faro rosso antinebbia acceso. Se si scende dalla vettura indossare assolutamente il giubbetto retroriflettente;
  • portare a bordo un telefono cellulare, per effettuare eventuali richieste di soccorso senza scendere dal veicolo e senza muoversi a piedi lungo le carreggiate.

Fonte: www.stradadeiparchi.it

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