NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI E CLASSIFICAZIONE SISMICA: DIFFICILE L’APPROVAZIONE ENTRO L’ANNO

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Tempi più lunghi per l’aggiornamento delle Ntc. E anche la classificazione sismica non marcia ai ritmi attesi. Dicono questo le notizie in arrivo dal Consiglio superiore dei lavori pubblici e dalla Conferenza unificata, i due fronti sui quali si stanno giocando in queste settimane due partite fondamentali per la prevenzione nel nostro paese.

In Conferenza unificata le Ntc hanno da poco dovuto incassare il secondo rinvio consecutivo. Il motivo, stando a fonti interne al Governo, è principalmente politico: sul testo definitivo i tecnici hanno già trovato un accordo. Quello che manca è il consenso di tutti i governatori, dal momento che alcuni, prima di esprimere un parere su un dossier così delicato, hanno preferito aspettare l’esito della consultazione referendaria sulla riforma costituzionale. Ci si riproverà per la metà di dicembre,  ma il piano di completare il percorso dell’aggiornamento delle Ntc entro la fine dell’anno, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento, è molto a rischio.

E rischia qualche rinvio un altro pilastro della strategia del Governo sul fronte della prevenzione: si tratta delle linee guida per la classificazione sismica degli edifici. Il documento è all’attenzione di una commissione relatrice interna al Consiglio superiore dei lavori pubblici. Anche in questo caso l’obiettivo è di chiudere entro la fine dell’anno.

Le notizie che arrivano dal Consiglio superiore, però, fanno pensare che difficilmente si riuscirà a chiudere per il 2016. Per qualcuno, ci sarà solo da fare integrazioni formali al documento, senza cambiarne la sostanza. Per altri, c’è il rischio che venga rimesso in discussione l’impianto del testo.

Norme tecniche per le costruzioni: il nuovo testo

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