TERREMOTO: PRESENTATI EMENDAMENTI PER ESTENSIONE COMUNI CRATERE E AGEVOLAZIONI FISCALI

Ho consegnato poco fa alla Camera, in Commissione Ambiente, un sostanzioso pacchetto di emendamenti, la maggior parte dei quali condivisi e cofirmati con i colleghi Tommaso Ginoble e Paolo Tancredi, per migliorare in fase di conversione il decreto n. 8 del governo che interviene con ulteriori misure a seguito del sisma e del maltempo che ha colpito la nostra regione e tutto il centro Italia.

Gli emendamenti presentati raccolgono le richieste arrivate dal territorio, contenute in particolare dalla delibera dell’Assemblea dei sindaci della Provincia del 13 febbraio e le relative richieste del presidente Renzo Di Sabatino e del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi”. E’ quanto dichiara il deputato di Scelta Civica Giulio Sottanelli.

Fra gli emendamenti ci sono, tra gli altri, quelli per allargare il cratere ad altri Comuni abruzzesi (Isola del Gran Sasso, Colledara, Castel Castagna, Fano Adriano, Pietracamela, Basciano, Penna Sant’Andrea, Farindola, Pizzoli, Cagnano Amiterno, Barete e Pizzoli), per estendere le disposizioni del decreto anche agli immobili e alle strade danneggiati dalla neve e dalle frane, per il sostegno economico alle fasce deboli e alle imprese danneggiate, anche quelle fuori dai Comuni del cratere, e una serie di provvedimenti a favore degli enti locali, Comuni e Province in prima linea nell’emergenza.

“Tra gli emendamenti ce ne sono tre, in particolare, a mia prima firma, che ho pensato a sostegno delle imprese e degli autonomi: e’ fondamentale che chi fa impresa venga sostenuto in questa fase difficile per evitare lo spopolamento e l’ulteriore impoverimento, anzi e’ necessario dare respiro alle imprese esistenti e attirarne delle nuove sul nostro territorio.

Una prima misura da me proposta – simile a quella inserita anche per il sisma del 2009 – prevede di destinare il 5% dei fondi stanziati per la ricostruzione allo sviluppo delle attivita’ produttive che operano all’interno del cratere, attraverso un programma di sviluppo concordato con Regione ed enti locali, che includa interventi a favore della localizzazione produttiva, dei servizi turistici e culturali, di ricerca, innovazione tecnologica e alta formazione, di sostegno alle attivita’ imprenditoriali e per l’accesso al credito delle imprese e alla connettivita’ anche attraverso banda larga.

Una seconda misura prevede la possibilita’ per i cittadini e per le imprese che abbiano aderito, o intendano aderire entro il 31 marzo, alla rottamazione delle cartelle di pagare quanto dovuto spalmandolo fino a 48 rate mensili.

La terza misura – prosegue Sottanelli – vuole incentivare la ripresa delle attivita’ di imprenditori e piccoli autonomi favorendo l’insediamento di nuove partite Iva nei territori colpiti dal sisma e si propone di raddoppiare i valori soglia del regime dei minimi per i prossimi 5 anni:  in sostanza gli autonomi e i piccoli imprenditori residenti nel cratere o che intendano insediarsi potrebbero beneficiare della medesima tassazione arrivando a sforare, fino al raddoppio, la soglia annua di fatturato annuo prevista attualmente”.