TERREMOTO, IN REGOLA SOLO UNA SCUOLA SU OTTO, ECCO LA MAPPA

CONDIVIDI

di Riccardo Saporiti, Wired.it, 22 MAR. – In Italia solo un edificio scolastico su otto è stato progettato secondo la normativa antisismica. O, il che cambia poco all’atto pratico, è stato ristrutturato in modo da rispettarne i canoni.

A cinque anni dall’inchiesta #scuolesicure, Wired riesce a dare una prima risposta alla domanda da cui era nata. Ovvero: le scuole italiane sono sicure?

Una risposta ancora parziale, come si vedrà, ma resa possibile grazie al Miur. Che da qualche giorno ha rilasciato i dati relativi alla Presenza di vincoli degli edifici scolastici italiani.

Informazioni che il ministero si era impegnato a rilasciare entro il mese di gennaio dello scorso anno. Ma che sono arrivate solo con l’aggiornamento del portale open data del dicastero guidato da Valeria Fedeli.

In buona sostanza, i dati dicono questo:

I comuni colorati in rosso sono quelli in cui è minore la percentuale di edifici scolastici progettati secondo la normativa antisismica. Quelli in verde, al contrario, sono quelli in cui più immobili rispettano le prescrizioni tecniche.

E, come si può vedere, non sono molti gli enti locali che hanno investito nella sicurezza sismica delle scuole.

Ma se questo può essere meno grave in realtà come la Lombardia e la Sardegna, le due regioni con il rischio sismico più basso, la situazione cambia, per esempio, lungo gli Appennini. Una delle aree, lo si è visto tragicamente negli ultimi mesi, più esposte ai terremoti. Dove si trovano sì delle realtà in cui i sindaci hanno trovato i fondi e li hanno spesi per gli edifici scolastici.

Ma anche comuni il cui colore sulla mappa vira al rosso più scuro. Utilizzando i filtri all’interno della mappa è possibile selezionare una regione o una provincia, così da restringere il campo e affinare l’analisi. E scoprire, per esempio, che le provincie di Lucca e di Udine sono quelle in cui si concentrano maggiormente le macchie verdi.

Ora, come detto i dati sono parziali. Intanto, lo si vede dalla mappa, mancano molti comuni. Non ci sono informazioni riguardo alla Valle d’Aosta e al Trentino. Né a molti comuni sparsi per la penisola. Nel dataset si trovano informazioni relative a 6.338 realtà comunali, su un totale che sfiora le 8mila. Inoltre fanno riferimento all’anno scolastico 2015/2016. È insomma possibile, oltre che auspicabile, che qualche sindaco abbia utilizzato la scorsa estate per mettere in sicurezza le scuole del proprio paese. Per quanto è difficile pensare che la situazione possa essere cambiata di molto nel corso degli ultimi mesi. Si rimane allora a quella raffigurata nella mappa. E che dice che appena l’11,8% degli edifici scolastici italiani rispetta la normativa antisismica.

Riccardo SaporitiWIRED.IT