FOTO: PAESAGGI D’ABRUZZO, I SOCIAL RISCOPRONO LA REGIONE VERDE D’EUROPA

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Dai crinali appenninici alla costa dei trabocchi, dalla natura incontaminata all’atmosfera da fiaba dei suoi borghi: la bellezza di quella che è considerata la ”Regione verde d’Europa” è sempre più social. Merito di una community di fotoamatori chiamata “Paesaggi d’Abruzzo” che, grazie al contributo dei suoi fan, diffonde le meraviglie di una terra spesso dimenticata a una platea di utenti potenzialmente globale.

Un esperimento basato sulla passione di tanti appassionati. Una sfida basata su una diffusione dei contenuti di tipo orizzontale; sono gli stessi fan a produrre e distribuire i contenuti sui differenti canali social e diffonderli in modo virale. Attiva fin dal 2008, la community ha diffuso la bellezza del territorio e la cultura abruzzese in tutto il mondo e ha spesso superato, su Facebook, competitor istituzionali e veri e propri colossi del turismo per numero di utenti e tasso di interazione.

Barrea (foto di Giovanni Consiglio)

Barrea (foto di Giovanni Consiglio)

Rocca Calascio (foto di Osvaldo Zetti)

Rocca Calascio (foto di Osvaldo Zetti)

Lago Pietranzoni (foto di Mauro Salucci)

Lago Pietranzoni (foto di Mauro Salucci)

Nuovo trabocco Turchino (foto di Valerio Politi)

Nuovo trabocco Turchino (foto di Valerio Politi)

Lago di Campotosto (foto di Renato Cieri)

Lago di Campotosto (foto di Renato Cieri)

Torre del Cerrano (foto di Daniele D'Agostino)

Torre del Cerrano (foto di Daniele D’Agostino)

(foto di Tony De Luca)

(foto di Tony De Luca)

Teramo (foto di Sergio Scacchia)

Teramo (foto di Sergio Scacchia)

E l’Impegno ha saputo attraversare i confini regionali e nazionali.  Da ottobre a novembre è stata organizzata presso il Westchester Italian Cultural Center di New York, la mostra “Abruzzo & Molise, Yesterday and Today 2015” di New York con la proiezione dei video e degli scatti dei tanti autori che affollano la community. Un viaggio nel tempo e nello spazio di due regioni spesso poco considerate dal turismo internazionale che parte dal lontano 1963 che è diventata una vera e propria vetrina turistica oltreoceano, allestita con il coinvolgimento di importanti marchi abruzzesi.

Le foto di “Paesaggi d’Abruzzo” sono state ospitate anche al più grande evento italiano dell’anno: Expo 2015. In mostra, Palazzo Coldiretti, c’erano undici scatti selezionati capaci di rappresentare l’eterogeneità e la bellezza della regione, dagli uliveti e i vigneti fino alla bellezza dei suoi parchi naturali, dalle riserve marine fino a castelli da leggenda.

Un modo per armonizzare la produzione agroalimentare abruzzese accostandola a quella dei paesaggi. E l’esempio potrebbe fare scuola: “Siamo partiti senza nessun budget, senza alcun finanziamento né pubblico, né privato e siamo sui social network il primo canale di valorizzazione della regione Abruzzo, il nostro team è composto da quattro persone che lavorano nei ritagli di tempo libero. Solo lo scorso mese abbiamo raggiunto su Facebook due milioni e mezzo di contatti. La passione e la partecipazione di migliaia di persone ci dà la spinta e la motivazione per continuare su questa strada, cercando sinergie sul territorio con enti, associazioni ed operatori turistici”. Una dinamica che abbatte il tradizionale confine tra produttori e fruitori di contenuti, demandando agli utenti il compito di raccontare e valorizzare il territorio che amano: la promozione turistica del futuro forse parte anche da qui.

fonte: Repubblica.it

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