L’Aquila, dal PD 8 milioni di euro per l’ex polo elettronico

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Franceschini, su tasse come in Umbria e Marche

Accompagnato dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, dalla presidente della provincia Stefania Pezzopane, dall’on. Giovanni Lolli e dal segretario cittadino del Partito Democratico Michele Fina, il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini ha visitato stamane il sito industriale dell’ex Italtel a l’Aquila. Franceschini ha avuto modo di ricordare che ”per scelta del Partito Democratico e’ stato destinato uno stanziamento di 8 milioni di euro per il rilancio dell’ex polo elettronico da trasformare in incubatore di piccole e medie imprese”.

”Destiniamo questi fondi – ha sottolineato Franceschini – per il rilancio economico e sociale della citta’. Il paese ha un compito enorme: non solo ricostruire le case, gli affetti e dare alle persone la dignita’ duramente ferita dal terremoto, ma anche quello di promuovere il rilancio economico e produttivo di queste zone. Il sito dell’ex Italtel – ha proseguito il capogruppo del Pd- potra’ diventare, grazie a questo importante stanziamento, un incubatore di imprese e catalizzare le energie ancora disperse per ripartire con piu’ slancio di prima.” Successivamente Franceschini ha visitato il centro storico dell’Aquila e ha poi pranzato con gli sfollati alla mensa della caserma della Guardia di Finanza di Coppito.

Per Franceschini ”e’ indispensabile che il governo, nel prossimo consiglio dei ministri, mantenga gli impegni assunti di modificare la norma sbagliata contenuta nella legge finanziaria, prorogando la sospensione del pagamento delle imposte sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi, equiparando ogni scelta alle disposizioni che hanno regolato il trattamento fiscale dei terremotati delle Marche e dell’Umbria’‘. Secondo il capogruppo del Pd alla Camera ”basta parlare con le persone esercenti di attivita’ autonome e commerciali per capire che tutto si puo’ fare tranne che chiedere a chi non ha ne’ casa ne’ reddito di riprendere a pagare le tasse dal primo gennaio 2010″.

“Vedremo – ha detto Franceschini – se gli impegni sulla sospensione delle imposte sia per i lavori autonomi, sia per i lavoratori dipendenti verranno mantenuti sia nella durata della sospensione sia nella rateizzazione del rientro, come in Umbria e nelle Marche