Abusivismo edilizio, 12 indagati, anche 2 assessori

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Dodici avvisi di garanzia, per politici e tecnici del Comune dell’Aquila e costruttori, coinvolti nella realizzazione di un manufatto abusivo per la ricollocazione di 12 attivita’ produttive, danneggiate dal sisma del 6 aprile 2009. A condurre le indagini il Servizio criminalita’ organizzata della Squadra mobile del capoluogo.

Lo stabile in oggetto, sito in via Di Vincenzo, secondo gli investigatori, sarebbe stato realizzato in virtu’ di omissioni in atti d’ufficio e reati di natura urbanistica (senza l’autorizzazione a costruire, senza la denuncia di inizio lavori, senza progetto di costruzione e senza il parere del del Genio civile, violando anche la delibera del Consiglio comunale n.57 del 2009).

Tra i destinatari degli avvisi di garanzia, gli assessori comunali Marco Fanfani (Attivita’ produttive) ed Ermanno Lisi (Opere pubbliche); il comandante della Polizia municipale, Eugenio Vendrame; Aldo del Beato, proprietario del terreno e amministratore unico della ditta esecutrice ”Aldo del Beato & Company srl”; Marco Del Beato, direttore tecnico e direttore dei lavori della stessa ditta; Rosa Dorotea Margiassi, contitolare della ditta Del Beato; Giorgio e Marzia Del Beato, procuratori generali della stessa ditta. Coinvolti nell’inchiesta anche Carlo Bolino e Renato Amorosi, dirigenti del settore Opere pubbliche; Lucio Nardis, dirigente dello Sportello unico per le Attivita’ produttive; Tiziana Moro, membro della conferenza dei servizi in rappresentanza dell’ufficio tecnico del Comune.

(fonte: ASCA)