REGIONE, FRA IRRITAZIONE E RABBIA L’IPAD LO PAGHERANNO I CONSIGLIERI (FORSE)

CONDIVIDI

I nomi dei consiglieri della Regione Abruzzo che hanno votato PRO o CONTRO la risoluzione.

Le spese per i 55 Ipad assegnati ad assessori e consiglieri regionali, e il canone della relativa connessione, saranno sostenute dagli stessi politici che lo hanno ritirato. Lo ha deciso l’Assemblea regionale abruzzese, approvando una risoluzione urgente – proposta da Maurizio Acerbo (Prc) e Cesare D’Alessandro (IdV).

“Come annunciato oggi pomeriggio ho presentato in Consiglio Regionale una risoluzione che invita Presidente e Ufficio di Presidenza a detrarre dalle indennità di consiglieri e assessori regionali il costo dei famigerati iPAD” –  scrive Maurizio Acerbo nel suo blog.
“Con molta umiltà ho chiesto l’adesione di tutti i gruppi consiliari durante la conferenza dei capigruppo.
Hanno sottoscritto la mia proposta e quindi presentato con me la risoluzione, Cesare D’Alessandro(IdV), Rabbuffo(FLI), Costantini (idV), Caramanico(Sel), Venturoni (PDL), Camillo D’Alessandro (PD), Ricciuti (PDL).

Quando la risoluzione è arrivata all’esame del Consiglio è scoppiata una crisi di nervi nella maggioranza.
Trovo incomprensibile la presa di posizione nervosamente contraria di una parte del PDL a cui ha dato voce il consigliere Ricardo Chiavaroli.
Comunque la risoluzione è passata con 12 voti a favore e 9 contrari.
Dato che nel Consiglio Regionale dell’Abruzzo c’è la cattiva abitudine di votare per alzata di mano e di non utilizzare il voto elettronico non sono in grado di fare un elenco completo dei 12 favorevoli ma ho appuntato in fretta i 9 contrari: i consiglieri Chiavaroli R., Chiavaroli F., Petri Alessandra, Emiliano Di Matteo, Walter Di Bastiano, Emilio Iampieri e gli assessori De Fanis, Morra e Gatti. Oltre a quelli che l’avevano sottoscritto nel PDL ha sicuramente votato a favore Sospiri.

Ringrazio i consiglieri di opposizione e maggioranza che hanno condiviso la mia proposta.
Ovviamente la risoluzione costituisce un invito.
Vedremo se ci sarà la volontà di concretizzarla, anche se sarebbe davvero grave sul piano della correttezza istituzionale non tenerne conto.

Spero che sbollita l’irritazione e la rabbia con cui hanno accolto la proposta tutti i consiglieri e lo stesso Pagano (oggi assente) convengano sul fatto che è un bel gesto pagarsi l’uso dell’iPAD che rende ancor più meritevole di apprezzamento la decisione di ridurre drasticamente le spese relative alla carta.
Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC

P.S.: tengo a precisare che la decisione di acquistare gli iPAD non è stata assunta dai capigruppo ma dall’Ufficio di Presidenza, composto dal presidente Pagano(PDL), dai vicepresidenti De Matteis (MPA) e D’Amico (PD), e consiglieri segretari Petri (PDL) e Terra (UDC). A noi è stata comunicata la lieta novella come cosa già fatta.
Non se la prendano Pagano e l’Ufficio di Presidenza se per l’ennesima volta devo rimarcare che da quasi sei mesi ho inviato loro la seguente richiesta:
In attuazione del principio di trasparenza amministrativa si chiede che gli uffici preposti predispongano un Albo pretorio, cartaceo o informatico nel quale gli interessati possano prendere visione di tutti gli atti (delibere e determine) delle strutture del Consiglio Regionale.

Infine, in maniera analoga alla Giunta, si chiede che vengano inviati ai consiglieri, per posta elettronica, gli ordini del giorno e le scalette dell’Ufficio di Presidenza”.
Nella votazione odierna De Matteis e D’Amico si sono astenuti (D’Amico per la precisione non ha partecipato al voto togliendo la scheda dalla sua postazione). Terra era assente come Pagano. La Petri imbufalita.”