TERREMOTO EMILIA: SI SMANTELLA IL “CAMPO ABRUZZO” DI CAVEZZO

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La sala operativa della Protezione Civile regionale comunica che nella giornata di domani 13 ottobre 2012 inizieranno le operazioni di smantellamento del Campo Abruzzo di Cavezzo (MO).

Il campo a pieno regime era composto da 63 tende climatizzate, 2 cucine mobili, 10 moduli bagni, 3 tensotrutture, 1 modulo ufficio, 1 modulo per le attività ludiche ed una sala operativa mobile.

Inoltre, era dotato di impianto elettrico ed idrico sanitario certificato a norma e provvisto di ombreggianti per una superficie di circa 2.200 mq e di un ponte radio per le comunicazioni locali.

“La gestione dell’emergenza è stata caratterizzata da una prima fase acuta che va dal 29 maggio al 31 luglio 2012” ha spiegato l’assessore alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, “durante la quale sono stati assistiti circa 1000 ospiti, supportati da 100 volontari al giorno”. “Nella seconda fase, dall’1 agosto ad oggi, sono state assistite circa 500 persone grazie all’impegno 60 volontari al giorno che si sono alternati instancabilmente per prestare aiuto e soccorso alla popolazione dell’Emilia Romagna colpita dal terremoto”.

Complessivamente, sono stati serviti circa 250.000 pasti tra colazioni, pranzi e cena e si sono registrate un totale di circa 11.000 presenze di volontari abruzzesi (80 volontari al giorno x 140 giorni: N.D.R.). “Voglio ringraziare” conclude Giuliante, “a nome della protezione civile e del governo regionale, tutti i volontari ed il personale della regione che si sono succeduti nel superamento dell’emergenza e nel lavoro di assistenza alle persone colpite”.


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