IL RUGBYSTA AQUILANO SERGIO PARISSE SARÀ DOPPIATORE PER LA DISNEY

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Sergio Parisse capitano azzurro è il doppiatore di Zangief, personaggio del cartone: storia di un buono costretto a fare il duro in un videogioco.

E il solito problema di quelli grandi e grossi: tutti vedono la montagna di muscoli e pensano che sono cattivi. Forse è per questo che Sergio Parisse, capitano della nazionale di rugby, è stato chiamato a doppiare Zangief, uno dei personaggi del film d’animazione Ralph Spaccatutto riuniti in gruppo d’aiuto insieme al protagonista, perché tutto il mondo li vede come villain dei videogiochi, mentre in realtà loro sono pezzi di pane. «Sono stato scelto, penso, per il mio timbro di voce, per rappresentare un personaggio che simula di essere il cattivo ma in realtà è la persona più buona al mondo», spiega Parisse a SportWeek.

«Ma forse si è voluto anche far conoscere l’aspetto umano e leale di noi rugbisti, soprattutto a un pubblico di bambini e ragazzi, visto che il mondo del rugby si sta allargando anche a loro. Ecco perché con Gonzalo Canale e Martin Castrogiovanni abbiamo creato la Drop & Roll, che cerca di promuovere la cultura del rugby». Si è trovato bene a fare il doppiatore? «Per me era la prima volta, e direi che è andata piuttosto bene, anche se non pensavo fosse così difficile trovare i tempi e l’intonazione giusta di una battuta. Per fortuna i direttori del doppiaggio mi hanno aiutato molto. È stata un’esperienza divertentissima e sarei disponibile a ripeterla».

Che cos’ha in comune col suo personaggio? «Entrambi incutiamo un certo timore all’avversario, ma Zangief ha a disposizione delle mosse speciali per stendere il nemico che a volte durante la partita farebbero molto comodo anche a me!».


È un appassionato di videogame? «Li adoro, e appena posso ritagliarmi un po’ di tempo non rinuncio mai a una bella partita con la PlayStation. I miei giochi preferiti sono CallvfDuty e Fifa 13».

Giocate anche durante i raduni della nazionale? «Sì, certo, in nazionale durante i raduni siamo spesso davanti ai videogiochi. Magari non prima della partita, ma in settimana sì. A parte me i più appassionati sono Canale, Zanni, Ghiraldini, e i più giovani, come Benvenuti e Iannone».

Se dovesse paragonarsi a un personaggio dei videogiochi quale sarebbe? «Uno dei fantasmi che corrono senza tirare mai il flato per placcare Pac-Man».

Nel film Ralph pensa di mollare tutto, perché è stufo. A lei è mai capitato? «Non mi è mai passata per la testa l’idea di smettere di giocare a rugby. Non vedo come potrei perdere la passione che ho per questo sport, che pratico da quando ho 5 anni. Il rugby è tutta la mia vita».

Anche voi tra compagni organizzate dei gruppi di aiuto, come nel film? «Non facciamo riunioni, ma nello spogliatoio e anche durante la settimana ci parliamo tantoecerchiamodi aiutarci a vicenda. Diciamo che l’aiuto c’è sempre in una squadra di rugby: lo spirito di squadra è ima carta fondamentale per vincere e caratterizza molto il nostro sport».

Cosa ne pensa dei vostri risultati al Sei Nazioni? «La nostra crescita è costante e a ogni Sei Nazioni dimostriamo che ci stiamo avvicinando sempre di più alle più forti. Anche se le vittorie non sono state moltissime, i risultati sempre più stretti sono la prova che ormai l’Italia può battere queste squadre. È arrivata la vittoria contro la Francia, abbiamo superato spesso la Scozia, qualche volta anche i gallesi: è giunto il momento di raccogliere i frutti di tutti i sacri fìci fatti in questi anni con delle vittorie. Mi auguro già dal prossimo Sei Nazioni».

RALPH SPACCATUTTO 3D di Rich Moore Usa 2012, 101′. Nelle sale dal 20 dicembre, distribuito da Walt Disney.
Ralph è il Cattivo del videogioco “Felix Aggiustatutto” e per 30 anni è stato messo in ombra da Felix, il “bravo ragazzo” che ogni volta finisce per salvare la situazione. Stanco di essere un personaggio negativo, Ralph decide di cambiare.

fonte: rugbyworld.it