L’AQUILA: MINACCE ALL’AVV. GIANNANGELI, FORSE PER IL CASO TUCCIA

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simona_giannangeli“Ti passerà la voglia di difendere le donne… Stai attenta e guardati sempre le spalle, da questo momento questo posto non è più sicuro per te”.

Questo il messaggio lasciato da ignoti sull’automobile dell’avvocato Simona Giannangeli, legale rappresentante del Centro Antiviolenza dell’Aquila, che è stato anche parte civile nel processo a Francesco Tuccia, il militare condannato a 8 anni per lo stupro di una studentessa fuori da una discoteca nell’aquilano.

E’ proprio la condanna a Tuccia a far pensare ad un collegamento con le minacce all’avvocato.