AFI: «APRIAMO IL MECCANISMO DELL’8X1000 PER ADEGUAMENTO SISMICO»

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rischio sismico - valore atteso abitazioni crollate«Le recenti manifestazioni sismiche sul territorio italiano e non ultime le prove di evacuazione in Garfagnana, riaprono il dibattito sull’adeguatezza delle strutture, in particolare quelle pubbliche. Per questo proponiamo alle agende dei candidati premier l’inserimento di un piano strutturale che possa rinforzare gli edifici a maggior vulnerabilità, in particolare scuole e ospedali».

La proposta arriva dall’associazione “Alternativa Futura per l’Italia” che attraverso le parole del presidente Pietro Serra, pongono al centro del dibattito pre-elettorale alcune priorità che secondo la stessa associazione servirebbero anche in termini di sviluppo agli italiani.

«Ricordiamo indelebilmente le immagini di l’Aquila nel 2009 e dell’Emilia lo scorso anno – prosegue Serra -, e non dimentichiamo il tributo di sangue versato da cittadini comuni a causa di edilizia fatiscente. Per questo proponiamo l’apertura di meccanismi quale l’8×1000 per effettuare concretamente un piano di ristrutturazione pubblica che allo stesso tempo può fornire prospettive di lavoro ai giovani che hanno perso il lavoro o sono in cerca di occupazione».

«A tal proposito – conclude -, eviteremo situazioni come la Garfagnana della settimana scorsa. Poiché avendo strutture solide il terremoto verrà percepito come fenomeno naturale, quale è, e non più un dramma o tantomeno punizione divina. In fin dei conti spendiamo più soldi nel ricostruire che non nel rafforzare e costruire bene».


Pietro Serra

Presidente Nazionale “Alternativa Futura per l’Italia”