URBAN CENTER L’AQUILA, COMINCIA IL PERCORSO

urban_centerSi è riunito ieri per la prima volta presso l’Assessorato alla Ricostruzione il Comitato per la costituzione dell’Urban Center dell’Aquila. Al tavolo di lavoro hanno partecipato i membri del Comitato: Donato Di Ludovico per conto del Laboratorio Urbanistico per la Ricostruzione dell’Aquila (Lauraq), Simone Ombuen per l’Istituto Nazionale di Urbanistica, gli assessori comunali Piero Di Stefano (Ricostruzione), Fabio Pelini (Partecipazione) ed Elisabetta Leone (Cultura), Daniele Iacovone per conto del Comune e Umberto Grottini e Antonella Marocchi, dell’associazione Policentrica che ha da tempo sollecitato l’Amministrazione a procedere alla realizzazione dell’Urban Center.

Si è definito il modello a cui si ispirerà l’Urban Center dell’Aquila, in riferimento al progetto presentato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica sulla base di un accordo firmato nel 2011 con il Comune.

La terzietà dell”Urban Center sarà garantita da un Comitato rappresentativo dalla società locale e dalla cultura urbana. Il Comitato sarà affiancato da una struttura operativa che organizza il palinsesto delle attività, da collocare in uno spazio messo a disposizione dal Comune in un luogo simbolico della città. La struttura sarà permanente, sarà un luogo fisico e virtuale destinato alla comunicazione dello sviluppo del territorio e del tessuto urbano, centro di documentazione e informazione sulla città nonché luogo della partecipazione.

Alla base della scelta di creare un Urban Center per L’Aquila c’è la consapevolezza dell’importanza della trasparenza per scelte e decisioni così centrali per la vita dei cittadini come quelle che riguardano la struttura della città, lo sviluppo delle infrastrutture, la creazione degli spazi pubblici: a maggior ragione in un contesto come quello aquilano, dove la ricostruzione in itinere determinerà cambiamenti rilevanti dei luoghi della città a cui la cittadinanza era abituata. L’Urban Center però non sarà solo un luogo dove i cittadini saranno messi al corrente delle scelte fatte per loro: la struttura rappresenterà anche un veicolo per esprimere punti di vista destinati a incidere nella trasformazione della città e del territorio. Da una parte, quindi “centro di documentazione” e mostra permanente e in tempo reale dei processi di urbanizzazione, dall’altro incubatore di iniziative, idee, laboratori, concorsi, incontri per dare voce alla cittadinanza e ai portatori di interesse.

L’Urban Center sarà inoltre il nodo di una rete (la rete degli U.C.) che porterà la Ricostruzione all’attenzione della collettività internazionale.
Nel prossimo incontro del comitato promotore, che si terrà dopo la pausa natalizia, sarà discussa la predisposizione di un progetto operativo curata sempre dall’INU.