POLIZZA CASA: CRESCE L’INTERESSE PER L’ESTENSIONE DEDICATA AGLI EVENTI SISMICI

I terremoti che si sono succeduti nel nostro paese, seminando distruzione e vittime, ci hanno insegnato che il primo elemento da considerare è la prevenzione.

La lezione fin troppo dolorosa, impartita all’Italia, deve far riflettere soprattutto in termini di avvio di una seria ed adeguata attività di prevenzione sul territorio.

Come insegna l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) la prevenzione sismica si può mettere a punto attraverso due passaggi ben precisi, ovvero:

  • la realizzazione di una classificazione sismica, individuando espressamente la pericolosità sismica dei suoli;
  • la definizione di una normativa antisismica, per predisporre misure preventive che considerino le strutture in base al rischio sismico dei territori.

Abbiamo già parlato delle assicurazioni terremoto in questo articolo.

In Italia ogni secolo è segnato dalla spiacevole registrazione di 20-25 terremoti di magnitudo superiore a 5.5, in grado di provocare vittime, ma soprattutto danni importanti alle abitazioni.

Nel nostro Paese un terzo dei 14,5 milioni di abitazioni è stato costruito in zone che possono essere colpite da eventi sismici di importante rilevanza, per questo si rende necessario un programma di miglioramento delle strutture presenti.

Dati alla mano si tratta di un lavoro che potrebbe richiedere 50-100 anni, e una spesa che va ben oltre l’investimento di centinaia di miliardi.

Il Governo italiano incentiva l’adeguamento sismico volontario degli edifici attraverso le detrazioni offerte ai contribuenti, che effettuano lavori di messa in sicurezza degli edifici.

Un altro elemento importante è quello che considera la necessità di sottoscrivere una polizza casa, con estensione al rischio terremoti.

Le polizze casa prevedono due tipologie distinte di prodotto:

  • una polizza globale, a copertura di interi fabbricati appartenenti a più proprietari
  • una polizza multirischio, che copre il verificarsi di situazioni diverse all’interno di una singola proprietà.

Ma che cosa copre specificamente una polizza casa?

Entrando nel merito parliamo di coperture multiple fra cui:

  • danni all’abitazione, diretta conseguenza di incidenti e calamità;
  • danni procurati a terzi;
  • assistenza nel caso si verifichi un’emergenza;
  • danni legati a furti;
  • tutele legali.

Per avere informazioni più specifiche su costi e caratteristiche, ma soprattutto godere di prezzi concorrenziali, può essere utile confrontare preventivi diversi sui comparatori on line. Una valutazione oggettiva ad esempio attraverso l’osservazione della sezione specifica Polizza Casa di  MioAssicuratore.

A partire dal 2012, ed in seguito agli eventi sismici che hanno colpito l’Emilia Romagna, le polizze si sono arricchite di una nuova sezione dedicata espressamente alle catastrofi naturali, come ad esempio i terremoti, con estensioni specifiche delle polizze casa.

La sottoscrizione di assicurazioni a copertura degli eventi sismici sta crescendo anche in Italia.

All’estero questa tipologia di copertura, obbligatoria in molti paesi, è diffusa da più tempo, ma ora anche l’Italia sta cercando di allinearsi.

La polizza sui terremoti consente di ottenere una somma corrispondente al danno che ha coinvolto l’edificio assicurato, in perfetta linea con il tetto massimo stabilito dal contratto di assicurazione sottoscritto.

L’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha realizzato una mappa specifica sulla pericolosità sismica, un documento che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia, una vera e propria mappa ufficiale, uno strumento ad uso e consumo del territorio.

Nel 2008 in Italia è stato pubblicato il documento che contiene le Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC08, rivisto nel 2014 attraverso una serie di novità sugli edifici esistenti, che si possono sintetizzare in tre obiettivi:

  • maggiore attenzione agli interventi locali, per evitare che peggiorino le condizioni di sicurezza degli edifici;
  • estensione della pratica di adeguamento portando il livello di sicurezza a quello richiesto a fronte di nuove costruzioni
  • in caso di migliorie che coinvolgono le fondazioni dovranno essere omesse indagini dettagliate se non nel caso in cui risultino evidenti criticità legate alle fondazioni Indagare sulle fondazioni infatti è un’operazione costosa e difficile da realizzare.

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