Tributi per i residenti del cratere sismico (Berlusconi promette)

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16 Luglio 2009

Berlusconi continL'Aquila - Silvio Berlusconi prometteua a promettere (e Gianni Chiodi conferma). Ecco l’ultima sui tributi da versare da parte dei terremotati (che, come ricordiamo nell’articolo, trova un riscontro ben preciso in gazzetta ufficiale)

Il premier Silvio Berlusconi, ha negato che dal primo gennaio i cittadini abruzzesi debbano provvedere al pagamento delle tasse pregresse. “State sereni – ha detto il Governatore dell’Abruzzo Gianni Chiodi – entro il primo gennaio ci sara’ il provvedimento”.

Siamo aquilani, avremo pure la testa dura…ma la memoria ancora non si e’ dissolta completamente.

2 Luglio 2009

Provvedimenti anticrisi – pagano i terremotati di serie B!

Nel giorno della sedicesima! visita a L’Aquila (2 Luglio 2009) del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ed a qualche giorno dal G8, un’altra notizia che non ha fatto piacere ai terremotati aquilani.

I dati:
ABRUZZO:
8 mesi di sospensione dei tributi. Restituzione del 100% in 24 mesi, da Gennaio 2010

UMBRIA-MARCHE:
i cittadini hanno iniziato la restituzione di tasse e imposte solo ora, Giugno 2009, (la sospensione dei versamenti durò quasi un anno), dopo ben 12 anni dal sisma (1997),  e pagheranno solo il 40 per cento e nell’arco di 120 mesi.

E non sono per niente contenti: articolo recupero tasse Umbria-Marche
MOLISE:

la sospensione si e’ protratta per 30 mesi, con ben quattro proroghe. Il decreto per la restituzione, arrivato solo lo scorso febbraio, ha previsto la restituzione in dieci anni, con un abbattimento del 60% delle somme da restituire.

Alluvione in PIEMONTE: i tributi furono corrisposti dopo diversi anni e per il 10 per cento del totale


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Il decreto legge

Abruzzo: DECRETO-LEGGE  1 luglio 2009, n. 78 (GU n. 150 del 1-7-2009)
Provvedimenti anticrisi, nonche’ proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali.

Articolo 25 – Spese indifferibili

2. La ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto della sospensione disposta dall’articolo 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3780 del 6 giugno 2009, avviene, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi, mediante 24 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2010.

Gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto della predetta sospensione sono effettuati entro il mese di marzo 2010. Le modalita’ per l’effettuazione dei versamenti e degli adempimenti non eseguiti per effetto della citata sospensione sono stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

3. La riscossione dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali non versati per effetto della sospensione dicui all’articolo 2, comma 1, dell’ordinanza del Presidente delConsiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009 avviene, senza applicazione di oneri accessori, mediante 24 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2010.

Di certo, sara’ difficile per i prossimi terremotati non essere trattati meglio…

Aggiornamento 9 Luglio 2009 (residenti al di fuori del cratere)

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione dell’ordinanza con la quale il 6 giugno scorso il presidente del Consiglio ha disposto la revoca della sospensione del pagamento dell’Irpef per i residenti al di fuori dell’elenco speciale dei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto. La richiesta era stata fatta da cittadini, imprenditori, professionisti, nonché dal comune di Corfinio.

Maggiori informazioni in questo articolo.