IVA, IRPEF, Autostrade: sempre più tasse per i terremotati

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IRPEF

Il sindaco di L’Aquila Massimo Cialente ha annunciato che non indossera’ piu’ la fascia tricolore per protesta contro la normativa fiscale che impone ai residenti nei comuni terremotati la restituzione al 100%, a partire da gennaio prossimo, delle tasse sospese dopo il sisma.
Questa mattina Lolli e Cialente hanno annunciato battaglia in conferenza stampa. “Una battaglia dura con forme di protesta energiche se lunedi, in commissione Bilancio e Finanza alla Camera, non passera’ l’emedamento che blocca la restituzione delle tasse da parte degli abruzzesi colpiti dal terremoto, a partire dal gennaio 2010”

AUTOSTRADE

Molti cittadini aquilani titolari di Telepass, si sono visti addebitare fatture relative a pedaggi autostradali durante il periodo tra il 6 aprile e il 14 giugno nella tratta che va dalla costa abruzzese a L’Aquila. In questi giorni gli sfollati, soprattutto quelli riparati sulla costa abruzzese, stanno scoprendo la notifica delle fatture controllando il conto corrente.

RICOSTRUZIONE PIU’ IVA?

Io sono Lorenzo Di Gregorio, un terremotato del 6 aprile 2009 e la mia casa inagibile e’ a Paganica (L’Aquila).
Desidero informarvi del fatto che dopo il capolavoro dell’Iperf che di fatti ci classifica come terremotati di serie B, ce n’e’ una nuova. In effetti e’ un po’ vecchia, datata, ma solo perché chi l’ha prodotta e’ stato attento a nasconderla bene.
Vi spiego:



Io ho una casa inagibile con esito B. Siccome il ns eccelso Presidente Berlusconi ha firmato l’ordinanza n. 3779 del 6/6/09 “Ricostruzione leggera”: contributo per le riparazioni di edifici di tipo B e C” mi ero messo in mente di riparare la mia casa chiedendo il contributo di cui all’ordinanza. Fin qui che dire? Tutto bene.
Vi faccio notare che all’art. 1 punto 6) si recita “rientrano tra le spese ammissibili, comunque comprensive di iva, anche gli eventuali oneri ecc… ecc”. Vabbe’ cosa c’e’ di strano? Direte voi. Il contributo e’ iva compresa, giusto.
Gia’, ora andatevi a leggere, l’ordinanza dello stesso eccelso di prima, la n. 3782 del 17/6/2009 (fatta dieci giorni dopo) intitolata “Censimento danni al patrimonio culturale, energia elettrica e gas, edilizia scolastica e altri interventi urgenti” (sfido chiunque a capire dal titolo che poteva interessare le riparazione degli edifici privati); andatevi a leggere l’art. 11 punto 1) comma A e voila’ il gioco e’ fatto, l’Iva e’ sparita e i terremotati sono ancora una volta fregati.
Si cari Signori, i contributi che il Comune dara’ ai cittadini per riparare le proprie case sono Iva esclusa, l’Iva la dobbiamo pagare noi!!!
Della serie che se una c’ha 100.000 euro di danni iva compresa, 20.000 euro li deve cacciare di tasca sua; altro che contributo!!!
Sono indignato, schifato. Voglio cambiare cittadinanza, mi vergogno di essere italiano e spero un giorno di lasciare questo paese per sempre. Ma anche questo sara’ difficile visto che quando non vivrò più Italia mi restera’ comunque la macchia addosso di essere italiano.

Lorenzo Di Gregorio