Tasse a L’Aquila: continua la vergogna delle promesse non mantenute

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Prima il provvedimento doveva essere in finanziaria. Poi doveva essere un decreto, ormai in  corso di approvazione. Oggi questa notizia, che peraltro si sta cercando di far passare come positiva per gli aquilani:
“Il consiglio dei ministri ha deciso la proroga della sospensione dei tributi per i cittadini abruzzesi residenti nel cratere del sisma del 6 aprile scorso. Lo ha annunciato il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri.
Il provvedimento – ha spiegato Bertolaso – e’ stato ”inserito nel decreto milleproroghe approvato dal cdm, anche se tempi e criteri saranno definiti nei prossimi giorni perche’ la sospensione NON E’ CONCESSA A TUTTI, ma solo ai cittadini del cratere appartenenti a categorie a rischio”.

Tanti aquilani si sono fidati delle promesse di Bertolaso. Fiducia mal riposta, nonostante le modalita’ con cui sono fornite certe notizie. Intanto e’ necessario attendere il milleproroghe, poi bisognera’ capire tempi e criteri, e poi cosa si nasconde dietro quella frase sibillina “NON E’ CONCESSA A TUTTI”, indice di una volonta’ del governo di concedere ben poco ai terremotati.
Una vergogna che non si voglia riconoscere agli aquilani gli stessi diritti di altri terremoti recenti, nonostante gli effetti devastanti siano stati riconosciuti da tutti come fra i maggiori da circa 100 anni.
E intanto, con lo scudo fiscale prorogato al 30 aprile 2010, si continua a far pagare un’inezia a chi, le tasse, proprio NON le ha pagate.

Una VERGOGNA tutta italiana, sulle spalle dei terremotati.

E restiamo in attesa di sentire le reazioni dei nostri rappresentanti politici, che tra premi e riconoscimenti vari non riescono proprio ad intuire con chi hanno a che fare.