Prosegue l’allerta meteo per la perturbazione atlantica che sta portando pioggia e vento su mezza Italia e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli – da Brindisi, al settimo convegno sulle emergenze da “Codice rosso” – chiede al governo di non toccare i soldi destinati a mettere la popolazione al riparo dal dissesto idrogeologico, almeno nelle zone più critiche, altrimenti ci saranno un autunno e un inverno ancora più difficili. Intanto, già da stamani, è rientrato l’allarme per la frana che venerdi’ ha colpito il salernitano, tra San Gregorio Magno e Buccino, con il bilancio di un ferito, duecento persone sfollate e ospitate in alberghi per il rischio di smottamenti.
La conta dei danni è ancora in corso. Proprio la provincia di Salerno, a forte rischio alluvionale per la cattiva gestione del territorio, è stata particolarmente battuta dalle piogge con migliaia di ettari allagati. Danni rilevanti ci sono stati alla produzione agricola, ha spiegato la Coldiretti avvertendo che sarà necessario piantare di nuovo le coltivazioni. La pioggia ha creato problemi anche a Palermo dove, stamani, da una palazzina allagata sono state sgomberate sei famiglie.
Nel dettaglio, le previsioni parlano di “intensificazione” della perturbazione atlantica che da tre giorni sorvola il nostro Paese. Temporali con forti raffiche di vento sono previsti in Calabria – dove domani ci sarà la visita del Papa -, Sicilia, Basilicata e Puglia. Anche in Piemonte ci sarà maltempo, e nuvole e pioggia sono in arrivo pure sulle regioni centrali e su quelle della fascia adriatica. Mossi i mari.
La Protezione Civile è in contatto con le prefetture e le unità locali di soccorso. “La frana nel Salernitano è un campanello d’allarme che ci preoccupa, nonostante le ultime notizie siano più rassicuranti”, ha detto Gabrielli. Il Capo della Protezione civile spera, inoltre, che “i fondi per gli accordi sul dissesto idrogeologico non siano intaccati perché per alcuni aspetti siamo già in ritardo: la stagione invernale e quella autunnale saranno ancora più complicate se non avremo realizzato quegli interventi che con quei soldi ci si propone di fare”.
Con il brusco calo delle temperature non poteva mancare la neve che ha fatto la sua comparsa, a bassa quota, in Valle d’Aosta, con dieci centimetri di manto a 1.700 metri e nevischio fino a 1.300 metri. Per la neve, è stato chiuso per qualche ora il passo del Piccolo San Bernardo, al confine con la Francia.





















6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.