Avezzano (L’Aquila), 15 novembre 2011. – Sequestro di persona a scopo di estorsione. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri con questa accusa dopo diverse settimane di indagini, mentre per una quarta, una donna e’ stato disposto l’obbliogo di firma. Si tratta di avezzanesi appartenenti alla locale comunita’ rom.
La vittima dell’estorsione, secondo l’accusa, sarebbe un geometra residente a San Benedetto dei Marsi scomparso lo scorso 19 settembre. I carabinieri del nucleo operativo e della compagnia di Avezzano avevano subito avviato le indagini perche’ intorno all’episodio di scomparsa c’erano troppi lati oscuri. Il marsicano, prima di divenire irreperibile, doveva infatti ricoverarsi in ospedale per una frattura al volto che gli era stata provocata durante un’aggressione. Proprio per tale motivo la madre, temendo che fosse stato minacciato e costretto a fuggire, aveva presentato una denuncia ai carabinieri e si era rivolta anche alla trasmissione televisiva di Rai Tre “Chi l’ha visto”.
Quel giorno aveva lasciato la macchina con le chiavi inserite nel parcheggio dell’ospedale di Avezzano e all’interno era stato ritrovato il suo telefono cellulare con la sim inserita e il portafogli contenente i documenti personali. Il 21 ottobre i carabinieri di Pescara lo avevano pero’ rintracciato nei paraggi del call-centre di via Fiume Lungaterno, dove si era recato per un colloquio di lavoro.
In quella occasione non aveva fornito spiegazioni sulla sua decisione di lasciare i propri affetti, la famiglia e la vita di sempre. Ai carabinieri aveva detto di stare bene, ribadendo l’intenzione di non fare ritorno a casa per continuare a vivere alla giornata svolgendo lavori saltuari. Nei giorni scorsi la svolta: non si sarebbe trattato, infatti, di una scomparsa vera e propria, ma di un sequestro di persona a scopo estorsivo. (AGI)





















6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.