17 giugno 2013 – “Ho deciso di incontrare per la settimana prossima i Sindaci dei comuni vesuviani che fanno parte della zona rossa per discutere dell’ aggiornamento del piano di evacuazione che riguarda i nostri territori. Non bisogna creare allarmismi ma neanche rimanere fermi dinnanzi a questi piccoli campanelli d’allarme”. A parlare è Mimmo Giorgiano, sindaco di San Giorgio a Cremano, che prosegue: “Chiediamo che la Protezione Civile nazionale convochi rapidamente a Roma un tavolo con le amministrazioni interessate per discutere e fornirci informazioni e dettagli sullo status quo”.
L’allarme sulle continue scosse è stato lanciato più volte dai Verdi, che sottolineano: “Continuiamo a chiedere da anni alla protezione Civile Nazionale l’aggiornamento del piano di evacuazione del Vesuvio e la realizzazione di quello dei campi Flegrei ed Ischia ma ancora oggi non è arrivata alcuna risposta. A nostro avviso il problema è drammaticamente sottovalutato”.
Di diverso tono le riflessioni che riportiamo dal National Corner, edizione di Napoli.
Chi ha pensato di scappare e di andare il più lontano possibile dopo le ultime scosse di terremoto sul Vesuvio, non si deve preoccupare, c’è tempo. In queste ore l’agitazione era tanta, troppa. Qualcuno già annunciava il risveglio, qualcun’altro grosse riunioni tra sindaci e qualcuno chiedeva il piano di evacuazione urgentemente. L’unica verità è che i sindaci si incontreranno, ma per creare finalmente un piano d’evacuazione efficiente e definitivo in caso di eruzione del vulcano più pericolo al mondo. Il Vesuvio dorme, e se non “facciamo chiasso” dormirà ancora per molto.
L’Osservatorio Vesuviano, da noi contattato, ci ha detto che non c’è nessuna anomalia e che tutto rientra nella norma: “Eventi di magnitudo pari o superiore a 2.3, come avvenuto il 6/6 alle 12:48, avvengono con una frequenza media (negli ultimi 10 anni) di circa 2 eventi l’anno e rientrano nella normale attività sismica del Vesuvio che, negli ultimi anni, non ha mostrato particolari anomalie. L’elenco aggiornati degli eventi sismici ed i sismogrammi in tempo reale, possono essere consultati sul nostro sito web: www.ov.ingv.it“.
























6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.