“Semplici come le colombe e prudenti come i serpenti”. Con questa espressione del Vangelo, l’arcivescovo dell’Aquila mons. Giuseppe Molinari ha dichiarato tutta la sua amarezza per la vicenda legata alla ‘Fondazione Abruzzo Solidarieta’ Sviluppo’. “Mi sono fidato di quella gente, anche dei miei collaboratori piu’ stretti, pensavo solo di fare qualcosa di buono per la gente, ma da questa esperienza dovremo imparare a stare piu’ attenti!”. Ha fatto eco a queste parole mons. D’Ercole che ha riconosciuto anch’egli l’errore.
Lo scrive don Claudio Tracanna, in un suo editoriale sul quindicinale dell’Arcidiocesi “Vola” di cui e’ direttore.
“Dunque – aggiunge – l’arcivescovo ha gia’ dettato la linea che si dovra’ seguire a partire da subito: attenzione, prudenza, trasparenza. Linea che poi e’ quella di tuttala Chiesa”. La vicenda nella qualela Chiesafa il “mea culpa” e’ quella relativa ai cosiddetti fondi Giovanardi, 12 milioni di euro stanziati per il sociale a causa del sisma del 6 aprile 2009 e che invece stavano per essere dirottati verso interessi di parte. Per questo sono finite ai domiciliari due persone accusate di tentata truffa.
La Chiesa, al momento, e’ parte lesa. “Come non pensare – aggiunge don Claudio – al cardinale Bagnasco che parla di aria pulita per la politica, per il nostro Paese e dunque anche perla Chiesa? E, ancor prima, come non pensare a papa Benedetto XVI che in Germania, parlando di fatti ben piu’ gravi di quello aquilano, ha ricordato il compito primario della Chiesa? ‘Si crea una situazione pericolosa – quando questi scandali prendono il posto dello skandalon primario della Croce e cosi’ lo rendono inaccessibile, nascondendo la vera esigenza cristiana’. ‘Una Chiesa alleggerita degli elementi mondani e’ capace di comunicare agli uomini – ai sofferenti come a coloro che li aiutano – proprio anche nell’ambito sociale-caritativo, la particolare forza vitale della fede cristiana’, ha sottolineato il Santo Padre. Certamente, ‘anche le opere caritative della Chiesa devono continuamente prestare attenzione all’esigenza di un adeguato distacco dal mondo per evitare che, di fronte ad un crescente allontanamento dalla Chiesa, le loro radici si secchino’. Non esultino, pero’ – osserva il direttore di ‘Vola’ – i cari amici laicisti che pensano chela Chiesadebba rimanere chiusa nelle chiese e non occuparsi della ricostruzione. Innanzitutto perche’ la diocesi e’ proprietaria (intendo per proprietario chi custodisce e tutela un bene che appartiene a tutti) di molti immobili del centro storico e poi perche’ la nostra fede parla di carne, parla di opere, parla di frutti e non puo’ risolversi in un separazione carne-spirito che non appartiene affatto al cristianesimo. Non ci rimane che andare avanti allora – come afferma l’arcivescovo – imparando da questa vicenda. Si tratta, dunque, di lavorare per ricostruire, tra le tante cose, anche un rapporto di fiducia con la citta’. ‘Non si tratta qui di trovare una nuova tattica per rilanciarela Chiesa’,si tratta piuttosto – ha detto Benedetto XVI a Berlino – di ‘cercare la piena sincerita’, che non trascura ne’ reprime alcunche’ della verita’ del nostro oggi, ma realizza la fede pienamente nell’oggi vivendola, appunto, totalmente nella sobrieta’ dell’oggi, portandola alla sua piena identita’, togliendo da essa cio’ che solo apparentemente e’ fede, ma in verita’ sono convenzioni ed abitudini’ e, mi permetto di aggiungere, affari e politica.
Infine (scusate l’eccesso di citazioni papaline) possiamo dire un grazie ai Magistrati, ai Carabinieri e anche ai media: “…Sin tanto che si tratta di portare alla luce la verita’ – conclude l’editoriale – dobbiamo essere riconoscenti (ai media n.d.r.). “La verita’ unita all’amore, e’ il valore numero uno”.
(Benedetto XVI, Luce del mondo, Libreria Editrice Vaticana 2010).
(AGI)























6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.