(di Martina Pennisi, da Wired.it) – A L’ Aquila c’è spazio anche per le imprese. A tre anni dal sisma, a pochi giorni dall’approvazione del nuovo piano per la ricostruzione e a qualche giorno da #occupylaquila, le speranze di ripresa del capoluogo abruzzese sono affidate anche al complesso Flextronics, già Italtel, situato nel nucleo industriale di Pile.
La superficie di 50mila metri quadri è stata acquistata dal Comune, con un contributo della Regione pari a un milione di euro e sfruttando gli otto milioni (della legge mancia) messi a disposizione dal Partito Democratico. L’area, che negli anni ’70 e ’80 dava lavoro a 10mila persone, era di proprietà della società in liquidazione Aquila Sviluppo ed è attualmente dismessa: l’intenzione è quella di trasformarla in un incubatore di aziende interessate a insediarsi e a investire nel territorio.
” Faremo partire al più presto i lavori di ristrutturazione“, spiega a Wired.it Massimo Cialente, il sindaco in piena campagna elettorale (il 6 – 7 maggio ci saranno le elezioni nel capoluogo): ” Il tetto sarà interamente dotato di un pannello fotovoltaico, faremo un bando di gara per le realtà che vogliono occuparsi della cosa e selezioneremo l’offerta più vantaggiosa“. Tempi di ristrutturazione? ” Un paio di mesi“, assicura Cialente, che ha già messo in pista ” cinque personalità del mondo dell’industria italiana(delle quali non vuole svelare i nomi, ndr.) che dovranno selezionare le domande, già pervenute, delle aziende interessate“.
Gli spazi saranno concessi a prezzi competitivi purché, sottolinea il sindaco, ” si crei occupazione e si ragioni in un’ottica di rilancio economico della zona“. Si punta ai settori hi tech, aerospaziale,chimico e farmaceutico e non ci si dimentica dell’Università: ” Almeno 1.500 metri quadri del complesso verranno resi disponibili a costi vantaggiosi per la Fondazione dell’Università dell’Aquila, al fine di favorire la crescita del nostro ateneo“, aveva dichiarato Cialente lo scorso dicembre, rivolgendosi al Consiglio comunale. Giovani e occupazione, si riparte (anche e forse soprattutto) da qui.
Martina Pennisi
wired.it
























6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.