
25 marzo 2015 – Nove volpi sono state trovate morte per avvelenamento all’interno del parco nazionale dell’Abruzzo nella zona di Villavallelonga, nel versante marsicano.
E’ il bilancio, si legge in una nota del Parco, “di quello che si annuncia essere l’ennesimo atto di delinquenza contro il Parco. Ieri, infatti, nel corso di un sopralluogo a Villavallelonga, nel versante marsicano della Zona di Protezione Esterna, condotto dalle Guardie del Parco a seguito di una segnalazione, nei pressi del cimitero, sul greto di un fossato, sono state rinvenute le carcasse di cinque volpi, che, all’esame del veterinario del Parco, prontamente accorso sul posto, sono risultate, con molta probabilità, essere state avvelenate“.
“Le carcasse si presentavano infatti completamente rigide, effetto degli spasmi muscolari che molto verosimilmente hanno causato la morte degli animali, trovati tutti in un’area ristretta, a riprova dell’effetto fulminante della sostanza tossica che probabilmente è stata utilizzata, e che gli esami di laboratorio, già disposti, dovranno confermare o meno”, aggiungono dal Parco.
“Si è effettuato un altro sopralluogo, condotto, oltre che dalle Guardie del Parco, anche dagli agenti del Corpo Forestale del coordinamento Territoriale per l’Ambiente, che supportano la sorveglianza del Parco, nel corso del quale sono state rinvenute altre tre carcasse di volpe che presentavano gli stessi sintomi di quelle di ieri – spiegano dal Parco nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise – Un’altra volpe morta, infine, è stata rinvenuta dagli agenti del Corpo Forestale di Collelongo, questo pomeriggio, durante il pattugliamento della zona”.
“Del sospetto avvelenamento è stata data comunicazione alla procura della Repubblica competente nonché all’Autorità e ai Servizi Sanitari – proseguono – Questo episodio, che fa seguito ad altri analoghi riscontrati nel 2013 ripropone drammaticamente la presenza di soggetti e atti criminali che mettono in serio pericolo la fauna protetta del Parco.
Non può esserci tolleranza, non deve esserci tolleranza nei confronti dei delinquenti“.
























6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.