TERREMOTO L’AQUILA: QUESTA NOTTE LA FIACCOLATA DELLA MEMORIA

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fiaccolataL’Aquila, 5 aprile 2012 – Anche per il quarto anniversario del sisma che che il sei aprile 2009 colpi’ L’Aquila, momento clou delle varie iniziative in ricordo delle vittime resta la Fiaccolata della Memoria, caratterizzata quest’anno da un percorso piu’ breve ed un inizio anticipato (alle 22).

Ritrovo in via XX Settembre, incrocio stazione ferroviaria, successiva sosta nello stabile distrutto della Casa dello studente e arrivo a mezzanotte in Piazza Duomo. Qui sara’ celebrata la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo metropolita monsignor Giuseppe Molinari, in suffragio delle 309 vittime del terremoto, con la lettura dei nomi durante la Preghiera Eucaristica, animata dalla Pastorale Giovanile Diocesana.

Successivamente si svolgera’ la veglia di Preghiera aspettando le 3.32 (ora dela scossa di magnitudo 6.3) presieduta dal vescovo ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole, animata dai giovani del Gruppo della Tendopoli di San Gabriele della Parrocchia di San Giovanni Battista in Pile.

Alle 3.32 i rintocchi della campana ricorderanno le vittime del sisma.

Sabato 6 aprile, alle ore 11.30 si svolgera’ un’altra Messa presieduta sempre da Molinari in suffragio delle vittime. Infine “Ricostruiamo la legalita’…partendo dall’Aquila”, e’ il tema di una giornata di studi organizzata per sabato 6 aprile dalla sezione abruzzese dell’Anm (Associazione nazionale magistrati) e dall’associazione Libera, con il patrocinio del Comune dell’Aquila.

Tra gli invitati al convegno pubblico, in programma a partire dalle 9 nell’Auditorium del Parco del Castello, il Presidente del Senato, Pietro Grasso. Con lui presenti anche don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera che si batte contro i soprusi di tutte le mafie, il magistrato Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica di Roma e i giornalisti Gian Antonio Stella e Carlo Bonini.

Il programma della giornata, che si articola in vari momenti, avra’ come filone comune la situazione dell’Aquila nel post-terremoto letta attraverso la lente d’ingrandimento rappresentata dall’azione di contrasto a ogni forma di criminalita’, organizzata e non.