TERREMOTI: LE PREVISIONI PROBABILISTICHE DELL’INGV PER I PROSSIMI 10 ANNI

Non siamo in grado di prevedere i terremoti, però i sismologi utilizzano dei modelli per calcolare la probabilità di un evento sismico in una determinata zona ed in un determinato periodo di tempo (vedi tabella in basso).

In queste due mappe ci sono le previsioni probabilistiche dell’INGV, aggiornate al 4 gennaio 2012, riguardo la probabilità di occorrenza di eventi di magnitudo superiore al grado 5.5 Richter in Italia entro i prossimi 10 anni.

Spiccano le seguenti aree:
Friuli Venezia Giulia: 26%
Umbria, Monti Reatini: 23,8%
Appennino Campano/Lucano: 23,8%
Abruzzo aree interne: 15,8%
Calabria: 13%-16%


Ecco il dettaglio delle probabilità per la Mappa A:
Zo-
na
Proba-
bilità
Descrizione aree
1 0.2639 Friuli Venezia Giulia / Bellunese
9 0.0157 Milanese
11 0.0596 Verona / Vicenza / Treviso
12 0.1091 Val D’Aosta / Svizzera
14 0.0157 Cremonese
16 0.0596 Imperia
17 0.0596 Massa / Carrara / La Spezia
19 0.0157 Parma / Modena / Bologna / Reggio Emilia
21 0.0596 Ravennate / Forlivese
22 0.0596 Pistoia / Prato / Firenze
25 0.0596 Arezzo / Umbria settentrionale
26 0.0839 Marche
27 0.0596 Marche
28 0.0596 Marche
29 0.2384 Umbria / Reatino / Abruzzo settentrionale
31 0.0157 Lazio settentrionale
35 0.0596 Chieti / Pescara / Teramo
36 0.1583 Abruzzo aree interne / Molise aree interne
39 0.0839 Puglia settentrionale (Foggiano)
40 0.0839 Puglia / Basilicata
41 0.2384 Campania aree interne
42 0.0157 Golfo di Napoli
43 0.0596 Basilicata / Pollino
45 0.1348 Cosenza
46 0.0596 Cosenza aree interne
47 0.0157 Crotone
48 0.0365 Catanzaro
49 0.1607 Vibo Valentia
51 0.0596 Reggio Calabria / Messina
52 0.0596 Costa Palermitana
54 0.0157 Agrigentino
55 0.0157
56 0.0596 Messinese / Catanese
58 0.0365



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